Mille Miglia 2017, dal 1927 la corsa più bella del mondo

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giuliano Canè sulla OM Superba del 1927 sulle strade della Mille Miglia Passano gli anni e la Mille Miglia rappresenta sempre di più quello che Enzo Ferrari definì “un museo viaggiante unico al mondo”. Partiti ieri da Brescia (la data, come da tradizione, anticipa di una settimana il Gran Premio di Monaco di Formula 1), i 440 equipaggi partecipanti alla edizione 2017 (selezionati su oltre 700 domande di partecipazione) rientreranno nella città lombarda domenica 21 maggio, dopo avere fatto tappa a Padova, Roma e Siena con un percorso di circa 1.700 chilometri.

Vesco-Guerini su Alfa Romeo 1750 Gran sport alla Mille Miglia 2017

Alla corsa prendono parte concorrenti in rappresentanza di 36 nazioni, di 5 continenti, che attraversano oltre 200 Comuni italiani (oltre alla repubblica di San Marino) e sette Regioni: con vetture d’epoca di straordinario valore storico, tecnico e sportivo appartenenti a 82 differenti Case costruttrici e costruite prima del 1957 (anno in cui si disputò l’ultima edizione della Mille Miglia di velocità).

P5182131Dopo la sospensione dello svolgimento della corsa in seguito al grave incidente presso Guidizzolo, in provincia di Mantova (causato dallo scoppio di uno pneumatico, che costò la vita al pilota spagnolo Alfonso de Portago, al suo navigatore, l’americano Edmund Gurner Nelson, e a nove spettatori) oggi nella rievocazione i concorrenti devono rispettare la regolarità e i tempi per le varie prove cronometrate (sono 112, a cui si aggiungono 18 rilevamenti dei tempi in 7 prove a media imposta). La classifica finale, con l’applicazione dei coefficienti che prendono in considerazioni le differenti caratteristiche delle vetture, è quindi stilata dopo 130 rilevamenti cronometrici.

Bentley in azione sulle strade della Mille Miglia 2017

Il pubblico lungo il percorso della Mille Miglia ha modo di ammirare automobili d’epoca particolarmente prestigiose, alcune appartenenti ai Musei di importanti Case automobilistiche (Mercedes-Benz, Alfa Romeo, Bmw, Porsche), altre a privati e collezionisti: vetture che hanno scritto importanti pagine dell’automobilismo sportivo internazionale. Tra queste, alcune hanno disputato almeno una edizione della Mille Miglia di velocità tra il 1927 e il 1957.

Cisitalia 202 S MM spider Nuvolari alla 1000 Miglia

L’edizione 2017 vede la partecipazione di 46 vetture Alfa Romeo, 36 Fiat, 35 Lancia, 35 Mercedes-Benz, 23 Bugatti, 21 Jaguar, 21 Porsche. Vetture storiche in perfetto ordine, funzionanti e in grado di gareggiare a pieno regime lungo le strade della Mille Miglia.

Fiat 110 sport a piazzale Arnaldo a Brescia per la 1000 Miglia

La prima Mille Miglia fu disputata 90 anni fa: il 26 marzo 1927. A trionfare furono Nando Minoja e Giuseppe Morandi, piloti della OM 665 Superba (Officine Meccaniche di Brescia), che percorsero le Mille Miglia in 21 ore! Su strade per lo più sterrate, con l’eccezione delle lastricature in pietra delle principali città attraversate, in assenza di mezzi di comunicazione e di una assistenza tecnica che potesse definirsi tale.

Mercedes-Benz 300 SL "ali di gabbiano" alla Mille Miglia

Dopo quell’impresa, il Corriere della Sera scrisse: “Poco più di venti ore, nemmeno un giorno e una notte per compiere quasi 1.700 km: una media che supera i 77 km orari. L’automobile è passata per le strade di mezza Italia come un dominatore di tempo e spazio. Il successo del mezzo meccanico appare dunque grandioso”.

Jaguar XK presente alla 1000 Miglia edizione 2017

Guarda le immagini delle vetture partecipanti nell’album realizzato da OkFoto.it

Toto Wolff prende parte alla Mille Miglia 2017 su Mercedes-Benz

Fotogallery Cesana-Sestriere 2015: la storia dell’auto corre sulle montagne del Piemonte

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Cesana-Sestriere-2015-7123581Cesana-Sestriere: due nomi che, pronunciati singolarmente, identificano altrettante località piemontesi di alta montagna, ma che abbinati tra loro evocano senza indugio, negli appassionati di motori, una delle corse su strada con maggior fascino nel panorama agonistico italiano.

10,4 chilometri di curve e tornanti, 685 metri di dislivello fino ai 2035 mt di altitudine del traguardo in prossimità del colle del Sestriere, 3 chicane artificiali introdotte negli ultimi anni per “rallentare” la velocità dei piloti sui pochi tratti rettilinei della cronoscalata, tra le più veloci nel calendario delle competizioni di questo tipo: sono queste le caratteristiche salienti della corsa che si disputa lungo la Strada Statale 23 tra Cesana Torinese e Sestriere.Cesana-Sestriere-2015-7123273

La prima edizione si tenne nel 1961, per celebrare il centenario dell’Unità d’Italia. La corsa visse in seguito alterne fortune, prima sospesa a causa della crisi energetica degli anni ’70, poi ripresa e ancora messa a dura prova da una frana del percorso (in prossimità del paese di Champlas du Col), che ne decretò la scomparsa dai calendari a partire dall’edizione 1993. Si dovette attendere le Olimpiadi invernali del 2006 perché la strada venisse rimessa a posto, consentendo l’anno dopo di ripresentare l’evento in forma amatoriale, riservato a vetture storiche. Nel 2008, infine, tornò la valenza agonistica della corsa, prima valida per il Campionato italiano di velocità in salita e poi anche per il prestigioso Campionato Europeo per auto storiche, con l’assegnazione del “Trofeo Avv. Giovanni Agnelli“.

Stefano Di Fulvio Cesana Sestriere

Stefano Di Fulvio, vincitore per il terzo anno consecutivo

Nello scorso week end è andata in scena la 34esima edizione della Cesana-Sestriere, con oltre 150 vetture iscritte. A queste si sono aggiunte altre splendide vetture d’epoca, più o meno sportive, che hanno preso parte al Concorso dinamico di eleganza “Cesana-Sestriere Experience” dedicato a Gino Macaluso. La vittoria della competizione agonistica è stata appannaggio ancora una volta di Stefano Di Fulvio (alla guida di una Osella PA 9/90), capace di imporsi per il terzo anno consecutivo e di abbassare il suo stesso record cronometrico, portandolo a 4’38″16 corrispondenti ad oltre 131 km/h di media. Per il concorso di eleganza, è stata eletta “Best Car in Show” la splendida Alfa Romeo 1900 Sport Spider del 1954, portata a Sestriere dal Museo Storico di Arese.

Per rivivere le emozioni del week end, ed ammirare il fascino e la sportività delle vetture in gara alla Cesana-Sestriere 2015, potete guardare la fotogallery della manifestazione con tutti i partecipanti cliccando sui link qui sotto:

Foto Gallery Cesana-Sestriere 2015

Clicca qui se vuoi vedere le foto della Cesana-Sestriere Experience 2015

Torino è Capitale europea dello sport per il 2015: centinaia di eventi per tutto l’anno

Andrea Agnelli, presidente della Juventus

 

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Nella sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, alla presenza di Graziano Delrio, sottosegretario ala Presidenza del Consiglio con la delega allo sport, del sindaco di Torino Piero Fassino, del presidente del Coni Giovanni Malagò, del presidente del Comitato Paralimpico Luca Pancalli è stato presentato l’evento che durerà un intero anno e vedrà Torino Capitale Europea dello Sport 2015.

La Rai, rappresentata dal suo Direttore generale Luigi Gubitosi, ha trasmesso in diretta TV la conferenza ed ha garantito che seguirà con un forte impegno tutte le manifestazioni sportive dell’evento.

Patrizia Sandretto Gian Francesco Lupatelli

Il percorso di avvicinamento a Torino 2015 è stato contrassegnato, nel corso di quest’anno, da una serie di grandi appuntamenti sportivi, tra cui ricordiamo una tappa della Coppa Davis, alcune partite di World League di pallavolo, il grande nuoto della Swimming Cup, due edizioni della Milano – Torino di ciclismo, le partite di Rugby Italia – Australia e Italia – Argentina e, ancora, i World Master Games, la Finale di Europe League di calcio.

Valeria Straneo Armin Zoeggeler Valentina Vezzali

Nel 2015 a Torino lo sport sarà declinato in tutte le forme: dalla festa dello sport in città, ai grandi appuntamenti nazionali e internazionali in quasi tutte le discipline sportive, dal cinema a tema sportivo, all’arte, agli incontri per illustrare i benefici che si ottengono praticando un sano stile di vita. Torino Capitale Europea dello Sport offrirà un ventaglio di proposte, suggestioni e momenti di sano divertimento.

Giovanni Malagò, presidente del CONICome ha ricordato il sottosegretario Delrio, ancora una volta sarà Torino a rappresentare l’Italia in Europa: a dicembre terminerà il semestre di presidenza italiana e il testimone del protagonismo in Europa passerà al capoluogo piemontese.

Il titolo di “Capitale Europea dello Sport” è stato assegnato a Torino dalla Federation for the Associations of the European Capitals and Cities of Sport (Aces Europe): ogni anno, infatti,  il riconoscimento viene offerto a città che sanno dimostrare di mettere al centro delle proprie attività di primo piano le politiche dello sport, con particolare attenzione alla diffusione della pratica sportiva come strumento di coesione sociale, di integrazione e di prevenzione della salute. Ovviamente, le città devono anche disporre di infrastrutture e servizi tali da poter ospitare i grandi eventi sportivi internazionali previsti dall’evento. Negli ultimi anni sono state nominate Capitali dello Sport Madrid, Rotterdam, Copenhaghen, Varsavia, Istanbul, Milano, Valencia. Nel 2016 toccherà a Praga, poi sarà la volta di Marsiglia e Sofia.

 

Luca Pancalli  Graziano Delrio alla presentazione di Torino capitale europea dello sport

Torino, dunque, si prepara a vivere un importante momento del suo sviluppo turistico e culturale, mettendo in atto alcune importanti iniziative che coinvolgeranno il gran numero di turisti attesi in occasione di Expo 2015.

Come ha ricordato il sindaco Piero Fassino, “Torino ha in serbo un ricco palinsesto di eventi per il 2015. Abbiamo in programma un grande cartellone culturale che, oltre ad essere arricchito da una serie di importanti mostre come quelle di Monet e Kandisky e l’apertura dei nuovi spazi espositivi del Museo Egizio, verrà declinato in vari percorsi: quello sportivo di Torino Capitale Europea dello Sport, quello religioso con il duecentesimo anniversario della nascita di Don Bosco, l’Ostensione della Sindone e la visita di Papa Francesco, mentre per quanto riguarda quello congressuale Torino ospiterà nel 2015 l’incontro mondiale delle Camere di Commercio”.

Aggiungendo: “Vogliamo declinare lo sport come strumento di dialogo e di pace; per Torino Capitale Europea dello Sport 2015 realizzeremo una scuola di calcio con giovani palestinesi e israeliani”

Andrea Agnelli, presidente della Juventus

Presenti alla conferenza i presidenti della Juventus e del Torino, Andrea Agnelli sorridente dopo la vittoria della Juve di ieri sera a Malmoe in Champions League, Urbano Cairo un po’ teso in vista dell’incontro di stasera del Toro con il Bruges.

E’ stato proprio Andrea Agnelli, che era accompagnato da Marotta e Barzagli, a scaldare l’atmosfera per il derby che si giocherà domenica prossima. “La Juventus gioca sempre per vincere e poi il Torino non vince la stracittadina e neppure segna da 15 anni. Anche se adesso gli attaccanti glieli abbiamo dati noi…”

Il numero uno della Juventus è intervenuto anche sulla questione del tifo. “Quello che bisogna eliminare dagli stadi sono la violenza e il razzismo, non gli sfottò e l’ironia che sono il sale di questo sport” ha spiegato. A questo proposito Agnelli ha ricordato lo storico vice presidente dell’Inter, Peppino Prisco: ” Un personaggio che, con la sua ironia, a questo calcia manca“. Un ricordo che ha fatto particolarmente contento Graziano Delrio che aveva poco prima dichiarato la sua fede nerazzurra.

Urbano Cairo, presidente del Torino

Poco prima, Marco Berry, grande tifoso granata, aveva annunciato che Juventus e Torino giocheranno il derby con il logo di “Torino capitale europea dello sport” sulle maglie.

 

 

Turin Marathon 2014: risultati e immagini

Anna Incerti

Anna Incerti

Il maltempo che ha devastato il nord ovest ha concesso una tregua consentendo il regolare svolgimento della Turin Marathon 2014: una corsa che ha visto ben figurare le atlete azzurre, mentre tra gli uomini ancora una volta c’è stato il dominio degli atleti keniani.

Archiviata l’edizione 2014, si inizierà a lavorare per la Turin Marathon 2015 perché, nell’anno in cui Torino sarà capitale europea dello sport, la corsa torinese possa essere un evento particolarmente significativo nel calendario podistico.

Ora che la maratona di Torino è entrata a far parte delle maratone delle città d’arte, considerato il grande lavoro che Torino ha fatto e sta facendo per essere sempre più al centro dei circuiti turistici e culturali internazionali, è più che mai necessario che tutti si lavori per la prossima edizione della maratona torinese: un importante biglietto da visita per tutti gli sportivi che verranno a correre a Torino.

Samuel Rutto, vincitore della Turin Marathon 2014 Esther Ndiema vincitrice della gara femminile

 

La vittoria della XXVIII edizione della Turin Marathon è andata a due debuttanti keniani, il ventenne Samuel Rutto, vincitore in 2 ore e 10 minuti davanti al connazionale Ernest Ngeno, staccato di un solo secondo, ed Esther Ndiema, vincitrice della prova femminile in 2h 28:41 davanti alle due azzurre Anna Incerti, campionessa europea a Barcellona nel 2010, distaccata di soli 17 secondi, e Deborah Toniolo (in 2h 31:35).

Il buon piazzamento delle atlete azzurre è completato dal quarto posto di Catherine Bertone, dal sesto di Emma Quaglia, giunta davanti a Laila Soufyane, all’esordio in questa gara.

Deborah Toniolo alla Turin Marathon 2014 Catherine Bertone

Nella gara maschile podio tutto keniano, con il terzo posto di Tutus Masai, (2h11:16), poi Samson Kagia (2h11:46) e Andrea Lalli che, con il tempo di 2h12:48, festeggia il suo primato personale sulla distanza; RenèCuneaz (2h 22:49) è ottavo.

Andrea Lalli alla Turin Marathon 2014 Renè Cuneaz alla Turin Marathon 2014

Giornata fredda  che non ha impedito al pubblico numeroso di seguire la gara lungo il veloce percorso (lo stesso dello scorso anno), con un grande tifo per gli atleti azzurri sostenuti e incoraggiati in modo determinante fino all’ultimo chilometro.

Anna Incerti al via della Turin Marathon 2014  Turin marathon 2014, grande prova degli atleti keniani

“L’ultimo chilometro l’ho corso solo per il bellissimo tifo del pubblico ai bordi del percorso. Torino è stata proprio una bella maratona” ha dichiarato a fine corsa Anna Incerti.

Nelle immagini scattate per Okfoto.it alcuni momenti della Turin Marathon dei protagonisti della corsa torinese.

Inviaci il tuo numero di pettorale a info@okfoto.it:

ti manderemo il provino delle tue fotografie di partecipazione alla gara di Torino.

Il keniano Kagia alla Turin Marathon 2014 Laila Soufyane, Turin MarathonEmma Quaglia

 

 

 

Turin Marathon, la gioia di correre a Torino!

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Tutto pronto per la XXVII Turin Marathon Gran Premio La Stampa, che si correrà domani 17 novembre sul nuovo e veloce tracciato preparato dagli organizzatori.
Un emozionato e commosso il presidente della manifestazione Luigi Chiabrera, alla vigilia della corsa, ha presentato i numeri della Turin Marathon 2013: prenderanno il via 4.200 atleti, a cui si aggiungeranno le migliaia (forse 10.000) di podisti che correranno la Stratorino, oltre ai piccoli atleti che si sfideranno nella Junior Marathon, dedicata a Martin Richard, il bimbo di 8 anni ucciso dalla bomba fatta esplodere dai terroristi alla scorsa Boston Marathon.
 
Sarà una grande festa dello sport che vedrà la partecipazione di molti top runner: tra gli uomini prenderanno il via il keniano Patrick Terer, vincitore della edizione 2012, oltre ai connazionali Kolum, Kariuki e Kagia. 
 
 
Tra gli italiani sarà al via Giovanni Gualdi, campione italiano 2011, che sin dalla scorsa estate aveva deciso di correre la Maratona di Torino, insieme con Domenico Ricatti e Stefano Scaini.
 
 
Tra le atlete non ci sarà la keniana Cherop, vincitrice della scorsa edizione: la sfida sarà tra  le atlete italiane  Ivana Iozzia, Fatna Maroui, Marzena Michalska, la portoghese Monica Da Silva e l’estone Liina Luik.
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Sarà una grande corsa: al termine della quale i vincitori della classifica maschile e femminile riceveranno, come premio speciale, un tartufo bianco di Alba, a sottolineare, come ha ricordato Chiabrera, l’importanza assoluta dello sport pulito e senza doping:  aggiungendo, in modo ironico, che al più ”  è proprio il tartufo l’additivo più naturale che ci sia ed è il solo che gli atleti dovrebbero utilizzare».
 
Alla vigilia della XXVII Turin Marathon  è stato consegnato il premio Valerio Arri 2013 a Valeria Straneo.
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Saremo presenti per scattare le fotografie per www.okfoto.it che pubblicheremo sulla nostra pagina Facebook

La Turin Marathon Gran Premio La Stampa 2013 sarà trasmessa in diretta TV su Rai Sport 2.
 
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Terminati i World Masters Games, rimane il ricordo nelle immagini di OkFoto

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Un ritratto della squadra dei Toronto Gators
I World Masters Games di Torino si sono chiusi domenica 11 agosto, con le ultime gare del volley e del
softball e la prova del triathlon.
Una singolare immagine della finale del torneo di rugby dei World Masters GamesDopo 10 giorni di competizioni, i 19mila atleti e le migliaia di accompagnatori, parenti ed amici che hanno affollato il capoluogo piemontese lasceranno ora pian piano la città, anche se in molti hanno dichiarato di aver pianificato un periodo di soggiorno più lungo per poter godere delle bellezze turistiche di Torino e di tutto il Piemonte, e anche per approfondire la conoscenza delle eccellenze enogastronomiche di queste zone.
A Torino, e nella mente dei torinesi, rimarrà il ricordo di un agosto speciale e molto diverso da ciò a cui si è abituati da queste parti. L’ottavo mese dell’anno, per “tradizione”, coincide infatti con il periodo di ferie per la maggior parte della popolazione torinese, antico retaggio della chiusura degli stabilimenti della Fiat intorno ai quali era imperniata la vita di Torino nei decenni passati. La città, anche oggi che l’influenza dell’industria dell’auto si è molto ridotto, si svuota durante agosto, i negozi chiudono, i servizi vengono ridotti ai minimi termini, e spesso chi non parte rischia di trovarsi in difficoltà nella vita di tutti i giorni. Non così è stato quest’anno, grazie ai World Masters Games che hanno convinto gli operatori del pubblico e del privato a programmare diversamente le proprie ferie per farsi trovare pronti all’appuntamento.
Un atleta impegnato nella gara di sollevamento pesi a TorinoNoi di OkFoto.it possiamo riassumere in numeri i nostri World Masters Games: 10 giorni sui campi di gara, 50 ore di shooting, 16 venues visitate. Oltre 3000 le fotografie che abbiamo scattato con l’intento di raccontare non soltanto il gesto sportivo dei partecipanti, ma soprattutto il vero senso della manifestazione, fatto di sguardi, di sorrisi, di abbracci, di muscoli ostentati con orgoglio, di rughe portate con fierezza, di qualche pancetta di troppo mostrata senza vergogna, icona della connubio tra impegno sportivo e voglia di godere dei piaceri della vita. Squadre semi professionistiche si sono misurate con dilettanti pieni di buona volontà, dando vita ad incontri non privi di episodi di agonismo eccessivo ma conclusi immancabilmente con abbracci, strette di mano e scambio di gadget a suggello di un rispetto sincero e di nuove amicizie, che porteranno molti dei partecipanti a ritrovarsi ad Auckland nel 2017, per la prossima edizione dei World Masters Games.

 

Puoi trovare la gallery fotografica con le immagini più belle dei giochi sul nostro sito www.okfoto.it

Per ogni informazione potete contattarci scrivendo a info@okfoto.it

Un atleta senior impegnato nella gara dei 400 misti ai WMG di Torino
World Masters Games ended in Turin last Sunday, with last matches of volley and softball and the triathlon race. Now, after 10 days of competitions, 19 thousands athletes will be leave Turin, even if many of them will remain in Piedmont some more days to get in touch with all the tourist attractions the region can offer and to taste the fabulous italian kitchen and the famous wines of these areas.
Una concorrente della prova di ciclismo su strada sul circuito del Valentino a TorinoTurin citizens will keep in mind a fantastic memory of the event, that upset the traditional quietude of the August period in the city, usually “abandoned” for holiday.
At www.OkFoto.it, we had a pleasant week of fun shooting during the World Masters Games. We shot more than 3 thousands pics, trying to narrate the whole event, not only the sporting exploits but above all the backstage: smiles, embraces, friendship, happyness and all the emotions athletes gave us by their determination and pride. You can find the reportage on www.okfoto.it. For every info you can contact us at info@okfoto.it.
Due decatleti si congratulano all'arrivo della prova dei 400 mt durante i World Masters Games a Torino

World Masters Games, la cerimonia d’apertura

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Sfilata di bandiere e colori durante la cerimonia di apertura dei World Masters Games
 
Prosegue a pieno ritmo l’avventura dei World Masters Games di Torino.
I partecipanti si sono trovati ad affrontare un avversario in più, il caldo opprimente di questi giorni che ha portato il termometro della capitale piemontese verso i 40 gradi ma non ha sconfitto la voglia di competere e di divertirsi delle migliaia di atleti accorsi in Piemonte.

Sabato pomeriggio si è svolta la sfilata dei partecipanti per le vie del centro, uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione.
Un fiume colorato di persone ha preso il via da Piazza Vittorio, dove i concorrenti erano stati radunati in base alla propria disciplina sportiva; il serpentone si è snodato lungo via Po, affiancato dagli applausi e dall’entusiasmo dei molti torinesi accorsi per l’occasione, che hanno risposto con sorrisi e strette di mano alla voglia di socializzare dimostrata dai concorrenti, ciascuno decorato con bandiere, stemmi, t-shirt ed altri simboli colorati.
Molto richieste dagli spettatori le bandierine di carta che gli atleti portano con sé per offrirle solitamente ai propri avversari durante le competizioni.
In piazza Castello si è successivamente tenuta la parte istituzionale della cerimonia di apertura dei Giochi, con l’intervento delle autorità politiche e degli esponenti dell’ente organizzatore.
Il sindaco, Piero Fassino, ha colto l’occasione del discorso di benvenuto agli atleti partecipanti per annunciare che l’amministrazione comunale di Torino ha presentato ufficialmente la propria candidatura per ospitare i World Masters Games invernali del 2015, che sarebbero senza dubbio una ottima occasione per rinverdire i fasti dei Giochi Olimpici del 2006 sulle montagne piemontesi.
Gianni Lanfranco accende la fiaccola alla cerimonia di apertura dei WMG
 
 
 
 
 
 
 
Dopo il giuramento letto da un atleta, si è giunti al momento più emozionante della serata, l’accensione del braciere: si è così rivelato l’ultimo tedoforo, il pallavolista italiano Gianni Lanfranco, torinese doc, che nonostante la partecipazione a ben tre Olimpiadi si è detto emozionato per aver ricevuto l’onore di dare il via ufficiale ai World Masters Games della sua città (a cui prenderà parte egli stesso, ovviamente nel torneo di volley).

Altre immagini dei World Masters Games sulla nostra pagina 
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Il sindaco di Torino Piero Fassino dà il benvenuto della città ai partecipanti ai World Masters Games
 
 

Tuffi: Campionati Italiani Assoluti Indoor 2013

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tuffi-Torino-2013Tuffi: si sono disputati nella Piscina Monumentale di corso Galileo Ferraris in Torino i Campionati Italiani Assoluti Indoor 2013.

Da venerdì 12 a domenica 14 aprile si sono svolte le gare a cui hanno partecipato atleti di 19 Società italiane, per contendersi gli otto titoli messi in palio dalla Federazione Italiana Nuoto ( FIN ).
Assente Tania Cragnotto per i postumi di un infortunio rimediato a marzo nella manifestazione di Dubai.
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Nelle fotografie scattate sabato pomeriggio, gli atleti nelle finali della piattaforma maschile, con la vittoria di Andrea Chiarabini (Fiamme Oro) davanti a Maicol Verzotto, medaglia d’argento.
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In campo femminile molto combattuta la finale dal trampolino di 3 metri: con Maria Marconi (Fiamme Gialle) che solo all’ultimo salto si è aggiudicata la medaglia d’oro davanti a Francesca Dallapè (Esercito, Buonconsiglio).
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Nella finale maschile 3 metri sincro il titolo tricolore è andato alla coppia A. Billi- G. Tocci davanti a M. Benedetti- T. Rinaldi.
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Entusiasmo e interesse da parte del numeroso pubblico che ha affollato gli spalti della Monumentale nei tre giorni di gare.

24 Ore di corsa a Torino, le fotografie dell’edizione 2013

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Vasile-FriguraLa 24 Ore di Torino è una gara podistica che costituisce una sfida contro i limiti umani: un appuntamento per i podisti che vogliono dimostrare la loro forza di volontà e determinazione nel raggiungere i traguardi, è un inno alla fatica.
Vasile Frigura ha vinto la edizione 2013, compiendo nelle 24 ore di corsa poco più di 200 chilometri: vale a dire la distanza per andare da Torino a Saint Vincent e tornare nel capoluogo piemontese. Si è così aggiudicato il tricolore della specialità, che aveva già vinto nel 2011 a Fano. Intervistato all’arrivo, ha detto che il suo allenamento è stato svolto con l’obiettivo di vincere la crisi di sonno che arriva la notte; dunque con allenamenti notturni.  Al secondo posto si sono classificati Adriano Scaglione e Tarcisio Fresia.
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Patrizia Negri, concorrente di Ventimiglia, ha vinto il tricolore nella categoria femminile, seguita da Cristina Borra e Adele Rasicci.
La 24 ore ha un regolamento semplice: vince il concorrente che, nelle 24 ore consecutive della gara, compie il maggior numero di chilometri su un percorso misurato e omologato dalla Fidal di un chilometro; la gara si è disputata lungo i viali del Parco Ruffini: con partenza alle ore 10 di sabato 13 aprile, con temperature finalmente primaverili.
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L’evento organizzato da ASD Il Giro d’ Italia Run, oltre ad assegnare i titoli italiani sulle 24 Ore, ha ospitato una gara di durata in tempo (la 6 ore vinta da Nerino Paoletti, con una percorrenza di circa 74 chilometri) e una di distanza (la 100 chilometri: vinta da Paolo Rovera; nelle nostre fotografie l’arrivo di Pablo Barnes dell’Atletica Varazze, classificatosi al terzo posto, con un tempo di poco superiore alle nove ore).
La edizione 2013 della 24 Ore di Torino aveva anche un altro importante significato. Perché Torino, che nel 2015 potrà fregiarsi del titolo di Capitale europea dello sport,  ha avanzato la propria candidatura per ospitare in quello stesso anno il Mondiale della specialità 24 Ore.
Visto il successo della edizione appena conclusa, ci sono forti attese perché questo possa avvenire.
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Coppa Davis a Torino, l’Italia batte la Croazia 3-2 ed approda ai quarti di finale – Le foto

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Dopo una serie di incontri molto combattuti, l’Italia del tennis (nella foto sopra i componenti della squadra azzurra) ha superato per 3-2 la Croazia nel primo turno del girone mondiale della Coppa Davis 2013, raggiungendo così i quarti di finale della manifestazione.
Fognini, Seppi e Lorenzi hanno disputato i singoli, mentre Bolelli in coppia con lo stesso Fognini ha giocato e vinto il doppio del sabato. Per la Croazia, in campo sono scesi sempre Cilic e Dodig.
 
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le foto dei tre giorni.

 
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Modena ringrazia i Blu Brothers di Cuneo per l’iniziativa di beneficenza “Formaggio For Modena”

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“Nello sport per sempre vi sfotteremo, ma da maggio 124.053 volt€ vi ringrazieremo!”
 
 Domenica scorsa il PalaPanini di Modena è stato teatro dell’espressione dei migliori valori dello sport, quelli genuini, fatti di rivalità e rispetto allo stesso tempo. I tifosi modenesi, infatti, hanno esposto un lungo striscione con questa scritta per ringraziare i componenti dei Blu Brothers, storico nucleo del tifo cuneese legato al volley e nemico sportivo dei “colleghi” emiliani.
 
La scorsa stagione, infatti, subito dopo il terremoto che ha colpito l’Emilia, i Blu Brothers si erano resi protagonisti di una iniziativa di beneficenza, “Formaggio ForModena”, impegnandosi nel promuovere a Cuneo e dintorni la vendita del Parmigiano Reggiano rovinato dal sisma; alla fine, furono oltre 9000 i chili di formaggio piazzati, per un incasso di 124mila euro.
 
Domenica è giunto il meritato ringraziamento dalla curva dei sostenitori di Modena, con un gesto di ammirazione e riconoscenza che ha superato di gran lunga la storica rivalità sportiva.
 
(Nelle foto due immagini di repertorio della curva dei Blu Brothers al Palazzetto di Cuneo)