IV Concorso attacchi di Tradizione alla Venaria e alla Mandria

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Concorso attacchi di Tradizione alla Reggia di Venaria La Venaria Reale ha ospitato il Concorso  di Attacchi di Tradizione: un evento che, giunto alla sua quarta edizione, consente di ammirare decine di carrozze d’epoca con un centinaio di splendidi cavalli nei Giardini della Reggia e al Parco La Mandria.

Carrozze d'epoca per i concorso della Venaria reale

Un concorso di Attacchi che entusiasma gli appassionati e coloro che si sono recati a passeggiare nel Parco La Mandria e nei giardini della Reggia di Venaria nelle giornate del 17 e 18 giugno.

Cavalli di razza e carrozze d'epoca nel concorso della Venaria reale

I visitatori della Venaria Reale hanno avuto modo di assistere a uno spettacolo non comune legato all’abilità di guida di carrozze di pregio trainate da cavalli di razza, con lussuosi finimenti e curati in ogni dettaglio, con equipaggi eleganti in una cornice particolarmente suggestiva.

Borgo Castello nel Parco della Mandria

Le carrozze si presentano ad attacco singolo, in pariglia, in tandem e tiro a 4. Le tipologie di carrozze sono varie: carrozze di servizio condotte dai cocchieri come Landau, Milord, Calèche, Vis a Vis; carrozze sportive, da caccia e da passeggiata come Break, Dog Cart, Phaeton, condotte dai proprietari; carrozze di utilità come la Pistoiese o il Military un tempo utilizzate da professionisti o ufficiali dell’esercito.

Al Concorso di attacchi di tradizione organizzato dal GIA (Gruppo Italiano Attacchi) e dalla Reggia di Venaria erano presenti anche equipaggi stranieri provenienti da Francia, Polonia, Spagna, Svizzera e Ungheria, a testimoniare che l’evento della Venaria Reale si colloca ormai fra i più importanti del settore in Europa ed è sicuramente tra i più prestigiosi in Italia nell’ambito della Tradizione.

Il concorso di attacchi di tradizione si svolge in tre fasi principali.

In occasione della Prova di Presentazione, che si è svolta il sabato pomeriggio nel Parco Alto della Reggia, ha luogo una sorta di “festa dell’eleganza”, come si richiedeva all’epoca per le uscite in carrozza al parco: parasole sfiziosi per le signore e cappellini da pomeriggio, guanti d’obbligo anche per i passeggeri. Da osservare le livree dei cocchieri, uomini di scuderia in tenuta impeccabile con stivali, cilindro plastron, sempre attenti alle necessità dei cavalli e alle richieste del proprietario, o dei groom, pronti a scendere e risalire agli ordini del cocchiere, anche con la carrozza in movimento.

Eleganza degli equipaggi nel percorso di campagna nel Parco della Mandria

La domenica mattina si svolge il Percorso di Campagna (a cui si riferiscono le immagini di OkFoto.it): si parte dai Giardini della Reggia, con un percorso che si sviluppa attraverso roseti, specchi d’acqua, aiuole fiorite e filari per un tragitto di circa 2 Km e che conduce all’ingresso del Parco La Mandria, dove gli equipaggi -per circa 12 Km- sono immersi nel verde di quella che fu la riserva di caccia dei re sabaudi. Nei pressi degli Appartamenti Reali del Borgo Castello i guidatori effettuano due passaggi controllati (prove di abilità) sotto gli occhi dei Commissari di gara. Infine si rientra nel Parco Basso della Reggia, dove altri tre passaggi controllati mettono alla prova i concorrenti nei pressi della Peschiera e della Fontana d’Ercole.

Il pomeriggio della domenica si apre con la Prova di Maneggevolezza nel Gran Parterre della Reggia, di fronte alla balconata da dove il pubblico può seguire lo spettacolo. I visitatori possono ammirare carrozze e cavalli, la destrezza e la precisione dei guidatori, oggi necessari per vincere un Trofeo, due secoli fa requisiti necessari per districarsi nel traffico delle città e compiere slalom fra decine di carrozze, carri e omnibus in movimento.

Abbiamo seguito le varie edizioni del Concorso attacchi di tradizione; puoi vedere le immagini suddivise per edizione del concorso:

Edizione 2013

Edizione 2014

Edizione 2015

Edizione 2016

Edizione 2017

Concorso attacchi di tradizione alla Reggia di Venaria

Partita del Cuore: Raikkonen e Moreno show!

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La Partita del Cuore 2017 è stata l’ultima partita giocata allo Juventus Stadium: infatti dal 1° luglio lo stadio della Juventus cambierà nome per diventare Allianz Stadium.

Benji e Fede beniamini del pubblico alla Partita del cuore

Una ragione in più per ricordare una bellissima serata dove campioni dello sport e dello spettacolo sono scesi in campo con un obiettivo comune: raccogliere fondi per la ricerca (Telethon e l’Istituto di Candiolo per la ricerca sul cancro saranno i destinatari dei fondi raccolti). Juventus Stadium esaurito con un incasso di circa 477.000 euro, a cui vanno aggiunte le donazioni tramite SMS e telefono fisso al numero 45540, che hanno portato la cifra raccolta a circa 1.3 milioni di euro.

Fans in delirio per Benji e Fede in campo per la Partita del cuore

C’è ancora tempo fino al 6 giugno per donare e cercare di battere il record di raccolta fondi stabilito con la Partita del Cuore del 2015 allo Juventus Stadium: allora furono raccolti circa 2.1 milioni di euro, sarebbe bello arrivare ai 2.5 milioni!

Cassani cerca inutilmente di fermare Moreno

Martedì sera allo Stadium c’erano due spettacoli: uno in campo, con una partita di pallone giocata da tutti con agonismo e voglia di vincere sino all’ultimo minuto; l’altro spettacolo era sugli spalti: con un pubblico meraviglioso, di ogni età, pieno di entusiasmo che ha fatto un tifo che neppure nei derby riesce a raggiungere livelli così elevati! Applausi per tutti, nessuna tensione, nessuna discussione.

Gianni Infantino, Andrea Agnelli e John Elkann giocano la Partita del cuore

In campo i campioni dello sport, dello spettacolo, della finanza e la Nazionale Cantanti hanno dato spettacolo: con il rapper Moreno – subentrato a Alex Del Piero – che ha riconfermato le sue indubbie capacità calcistiche, segnando tre reti, compresa quella del pareggio (5-5) all’ultimo minuto. Una grossa sorpresa è arrivata dall’ex campione del mondo di F1 Kimi Raikkonen, capace di siglare tre reti (e, cosa che accade molto raramente, di mostrarsi persino … sorridente, a soli due giorni dal 2° posto di Monte-Carlo alle spalle di Sebastian Vettel).

Kimi Raikkonen ha segnato 3 reti nella Partita del Cuore

I due ferraristi erano forse tra i più attesi dal pubblico, scesi in campo con la maglia gialla dei Campioni per la ricerca accanto a tanti  personaggi: tra questi il commissario Montalbano (Luca Zingaretti), Massimiliano Allegri, il presidente della Juventus Andrea Agnelli, il presidente di FCA John Elkann, il presidente della FIFA Gianni Infantino, Pavel Nedved, un indiavolato Edgar Davids, Davide Cassani.

Pavel Nedved in azione durante la Partita del cuore

A rafforzare la Nazionale cantanti guidata da Paolo Belli, con Eros Ramazzotti, Benji e Fede a raccogliere applausi ad ogni tocco di pallone, due fuoriclasse come Alex Del Piero, “il capitano”, salutato con una standing ovation come se fosse ancora il numero 10 della Juventus di oggi, e Zvonimir Boban, oltre a Sorrentino in porta.

Eros Ramazzotti in campo con la Nazionale cantanti

Una serata dove hanno vinto tutti: giocatori e pubblico.

Il commissario Montalbano cerca di fermare Boban durante la Partita del cuore

Guarda le immagini della serata nell’album realizzato da OkFoto.it

Mille Miglia 2017, dal 1927 la corsa più bella del mondo

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giuliano Canè sulla OM Superba del 1927 sulle strade della Mille Miglia Passano gli anni e la Mille Miglia rappresenta sempre di più quello che Enzo Ferrari definì “un museo viaggiante unico al mondo”. Partiti ieri da Brescia (la data, come da tradizione, anticipa di una settimana il Gran Premio di Monaco di Formula 1), i 440 equipaggi partecipanti alla edizione 2017 (selezionati su oltre 700 domande di partecipazione) rientreranno nella città lombarda domenica 21 maggio, dopo avere fatto tappa a Padova, Roma e Siena con un percorso di circa 1.700 chilometri.

Vesco-Guerini su Alfa Romeo 1750 Gran sport alla Mille Miglia 2017

Alla corsa prendono parte concorrenti in rappresentanza di 36 nazioni, di 5 continenti, che attraversano oltre 200 Comuni italiani (oltre alla repubblica di San Marino) e sette Regioni: con vetture d’epoca di straordinario valore storico, tecnico e sportivo appartenenti a 82 differenti Case costruttrici e costruite prima del 1957 (anno in cui si disputò l’ultima edizione della Mille Miglia di velocità).

P5182131Dopo la sospensione dello svolgimento della corsa in seguito al grave incidente presso Guidizzolo, in provincia di Mantova (causato dallo scoppio di uno pneumatico, che costò la vita al pilota spagnolo Alfonso de Portago, al suo navigatore, l’americano Edmund Gurner Nelson, e a nove spettatori) oggi nella rievocazione i concorrenti devono rispettare la regolarità e i tempi per le varie prove cronometrate (sono 112, a cui si aggiungono 18 rilevamenti dei tempi in 7 prove a media imposta). La classifica finale, con l’applicazione dei coefficienti che prendono in considerazioni le differenti caratteristiche delle vetture, è quindi stilata dopo 130 rilevamenti cronometrici.

Bentley in azione sulle strade della Mille Miglia 2017

Il pubblico lungo il percorso della Mille Miglia ha modo di ammirare automobili d’epoca particolarmente prestigiose, alcune appartenenti ai Musei di importanti Case automobilistiche (Mercedes-Benz, Alfa Romeo, Bmw, Porsche), altre a privati e collezionisti: vetture che hanno scritto importanti pagine dell’automobilismo sportivo internazionale. Tra queste, alcune hanno disputato almeno una edizione della Mille Miglia di velocità tra il 1927 e il 1957.

Cisitalia 202 S MM spider Nuvolari alla 1000 Miglia

L’edizione 2017 vede la partecipazione di 46 vetture Alfa Romeo, 36 Fiat, 35 Lancia, 35 Mercedes-Benz, 23 Bugatti, 21 Jaguar, 21 Porsche. Vetture storiche in perfetto ordine, funzionanti e in grado di gareggiare a pieno regime lungo le strade della Mille Miglia.

Fiat 110 sport a piazzale Arnaldo a Brescia per la 1000 Miglia

La prima Mille Miglia fu disputata 90 anni fa: il 26 marzo 1927. A trionfare furono Nando Minoja e Giuseppe Morandi, piloti della OM 665 Superba (Officine Meccaniche di Brescia), che percorsero le Mille Miglia in 21 ore! Su strade per lo più sterrate, con l’eccezione delle lastricature in pietra delle principali città attraversate, in assenza di mezzi di comunicazione e di una assistenza tecnica che potesse definirsi tale.

Mercedes-Benz 300 SL "ali di gabbiano" alla Mille Miglia

Dopo quell’impresa, il Corriere della Sera scrisse: “Poco più di venti ore, nemmeno un giorno e una notte per compiere quasi 1.700 km: una media che supera i 77 km orari. L’automobile è passata per le strade di mezza Italia come un dominatore di tempo e spazio. Il successo del mezzo meccanico appare dunque grandioso”.

Jaguar XK presente alla 1000 Miglia edizione 2017

Guarda le immagini delle vetture partecipanti nell’album realizzato da OkFoto.it

Toto Wolff prende parte alla Mille Miglia 2017 su Mercedes-Benz

La Partita del Cuore torna allo Juventus Stadium

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Paolo Belli, presidente della Nazionale cantantiLa Partita del Cuore dopo due anni torna allo Juventus Stadium con l’obiettivo molto ambizioso di stabilire un nuovo record di incasso e donazioni, superando la cifra di 2.1 milioni di euro raggiunta nel 2015.

Martedì 30 maggio artisti, campioni e vip scenderanno in campo per la Partita del Cuore numero 26: la Nazionale italiana cantanti affronterà i Campioni per la Ricerca. A Torino la Nazionale italiana cantanti festeggerà i suoi primi 30 anni di associazionismo sfidando ancora una volta i Campioni per la Ricerca, in un evento  che ha l’importante obiettivo di raccogliere fondi per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e per la Fondazione Telethon e che sarà trasmesso in diretta da Rai 1 in prima serata.

Allegra e Andrea Agnelli

Sono felice che la Nazionale cantanti abbia deciso di riportare a Torino la Partita del Cuore – ha detto Allegra Agnelli. Insieme abbiamo realizzato due edizioni record, fornendo un prezioso sostegno per lo sviluppo dell’Istituto di Candiolo, dove ricerca e cura convivono fianco a fianco per combattere nel modo più efficace possibile la difficile battaglia contro il cancro”.

Francesca Pasinelli, direttore generale della Fondazione Telethon ha aggiunto: “Ringraziamo di cuore, oltre i protagonisti e gli organizzatori, tutte le persone che saranno sugli spalti dello Juventus Stadium e tutti coloro che, tramite il numero solidale, decideranno di sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare”.

Jorge Lorenzo in azione alla Partita del Cuore

Molti i personaggi che hanno già dato la loro adesione: tra questi –dopo la presenza dei campioni del motociclismo nella Partita del 2015, Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo- sarà la volta dei piloti della Ferrari Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen; accanto al Presidente della Juventus è molto probabile la presenza di Massimiliano Allegri, con Nedved e Boban a rafforzare le fasce della squadra dei Campioni. Molte sono le sorprese che si attendono per la formazione del Campioni per la Ricerca: proprio come accadde per la Partita del Cuore del 2015 (guarda l’album della Partita) che vide la partecipazione de Il Volo. Per la Nazionale cantanti di Paolo Belli è annunciata la presenza, per la prima volta a Torino, di Gianni Morandi, accanto a Eros Ramazzotti, Luca Barbarossa, Clementino, Benji e Fede.

Paolo Belli sarà in campo per la Partita del Cuore 2017

La squadra dei Cantanti sarà allenata da Sergio Pirozzi, sindaco di Amatrice: un modo per dare un segnale di attenzione e affetto per le popolazioni colpite dal terremoto.

Andrea Agnelli incontra Paolo BelliGrande è l’attesa per la Partita, come dimostrano i circa 25.000 biglietti già venduti sui 41.000 disponibili: uno spettacolo per tutti, dove i bambini fino a 6 anni entrano gratis.

Come ha ricordato Paolo Belli, emozionato nella nuova veste di presidente della Nazionale Cantanti, in occasione della presentazione della Partita del Cuore a Torino “L’obiettivo di quest’anno è di raccogliere 2.500.000 euro con l’aiuto di tutti … i veri protagonisti sono tutti coloro che verranno allo Juventus Stadium e/o invieranno i loro Sms per donare fondi alle Fondazioni”.

Dal 22 maggio al 6 giugno sarà infatti possibile inviare un Sms solidale al numero 45540 che, come ha simpaticamente ricordato il direttore di Rai 1 Andrea Fabiano, sarà lo schema di gioco vincente, il “4-5-5-4-0”, adottato dagli sfidanti sul terreno di gioco.

La Partita del Cuore torna allo Juventus Stadium

I biglietti si possono acquistare nei punti vendita del circuito Listicket oltre che su internet.

Poste Italiane realizzerà uno speciale annullo filatelico rivolto al pubblico dei collezionisti e degli sportivi, disponibile presso lo spazio che Poste Italiane allestirà all’interno dello Juventus Stadium.

Prima della Partita del Cuore, dalle ore 20, ci sarà uno show live per gli spettatori presenti allo Juventus Stadium.

A dare il calcio d’inizio della Partita del Cuore sarà la sindaca di Torino, Chiara Appendino. Chiara Appendino darà il calcio d'inizio alla Partita del CuoreTroverai le immagini della serata allo Juventus Stadium nell’album di Okfoto

The color run Torino 2017, si corre il 10 settembre

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un bacio colorato a The color run Torino 2017

Arriva la primavera e fioriscono le corse podistiche. Si comincia con la Santander Mezza di Torino, domenica 26 marzo: 21 km lungo le strade di Torino con partenza e arrivo in pieno centro città, con inevitabili intralci alla viabilità. Si prosegua il 2 aprile con Tuttadritta, sui 10 km che collegano piazza san Carlo con la Palazzina di caccia di Stupinigi. Poi ci sarà Vivicittà e, il 30 aprile, sarà la volta della Mezza di Varenne, nelle campagne di Vigone e degli allevamenti dei cavalli per il trotto, tra cui Varenne. Gare affiancate da prove su distanze più brevi (10 km e 3 km), per coinvolgere un sempre maggior numero di partecipanti.

the color run torino 2017 si corre il 10 settembreMa la corsa più attesa, perchè allegra e colorata, è sicuramente The color run Torino 2017: per la quale bisognerà attendere  il prossimo 10 settembre.

Una corsa per modo di dire: perché l’unica cosa che non occorre fare è gareggiare. E’ definita la corsa più felice del mondo: non ci sono né vincitori né vinti,  è l’occasione per passare un po’ di tempo in allegria all’aria aperta. E’ anche una delle ormai rarissime occasioni dove i partecipanti –almeno per il tempo della corsa- si staccano dallo smartphone. Anche perché, in caso contrario, lo ritroverebbero colorato come il loro corpo.

innamorati a the color run

E’ la terza volta che The color run sbarca a Torino. La prima fu nel 2014: poco meno di diecimila iscritti, temerari che affrontarono la prima edizione della corsa in Italia. Anche se tutti avevamo negli occhi le immagini delle corse svoltesi negli altri Paesi, nessuno era riuscito a immaginarsi veramente cosa sarebbe stato affrontare, nella realtà, quella esperienza, lungo i viali del Parco del Valentino.

sorrisi a the color run Torino 2017

Anzi, ci fu chi, non avendo ben compreso lo spirito della The color run, al via della corsa incominciò a correre per arrivare primo, salvo dover rallentare, come tutti, nel passaggio della prima stazione di colore a poche centinaia di metri dalla linea di partenza. Dopo di che, capito il vero spirito della corsa, rallentò e incominciò a prendere fiato: come tutti i partecipanti. C’erano tantissimi ragazzi, molti bambini, famiglie intere e giovanotti di ieri: tutti con la maglietta bianca alla partenza, tutti completamente colorati all’arrivo.

Fu un grandissimo successo, raccontata da moltissime fotografie che, più di tante parole, potevano raccontare il vero spirito della corsa: tanto che l’edizione 2015 vide oltre 15.000 iscritti.

una corsa in rosa a TorinoCome location gli organizzatori scelsero l’area attorno allo Juventus Stadium: una zona con pochissima vegetazione, trattandosi di fatto di un enorme parcheggio asfaltato. Ci furono anche alcune pecche organizzative ma l’entusiasmo dei partecipanti e la voglia di divertirsi superarono ogni ostacolo, confermando però, ancora una volta, come sia più difficile gestire il successo che raggiungerlo.

la corsa più allegra a TorinoSi arrivò così alla edizione 2016: dove gli iscritti furono oltre 20.000 e come location venne scelto il Parco della Pellerina, ovvero nuovamente un’area con tanto verde.

A rovinare The color run 2016 ci pensò il meteo, con pioggia e fulmini al momento della corsa. Moltissime le critiche agli organizzatori che, pur di fronte a previsioni meteo molto negative, non ebbero il coraggio di annullare o spostare la manifestazione, creando qualche difficoltà  ai coraggiosi runners che vollero ugualmente presentarsi alla partenza, confidando in un improvviso miglioramento del meteo.

The color run Torino 2017 si correrà il 10 settembre: una data che, almeno sulla carta, fa prevedere un meteo più favorevole.

tutti di corsa a TorinoAperte le iscrizioni, vedremo se la voglia di una corsa “fun” sarà più forte della rabbia per ciò che accadde un anno fa. Dall’attesa che si registra sulla pagina della corsa, si può pensare che, anche questa volta, sarà un successo di partecipanti.

Sperando che, nel frattempo,  l’organizzazione abbia saputo trarre esperienza dagli errori compiuti nelle precedenti edizioni, puntualmente segnalati dagli iscritti sulla pagina Facebook della corsa.

the color run a Torino

Moto mai viste in mostra a Eicma 2016 fino a domenica

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Eicma girls, una cornice di bellezza Nel lungo fine settimana in cui a Valencia si corre il MotoGP che chiude la stagione 2016, alla Fiera di Milano si svolge Eicma 2016, il Salone internazionale delle moto che vede la presenza di tutti i top brand delle 2 ruote, con le tradizionali aree speciali Custom e Sicurezza e l’arena esterna MotoLive. Quest’anno Eicma, oltre a occupare i padiglioni 2-4, 6-10 e 14-18, esce dal tradizionale quartiere fieristico per coinvolgere l’intera città di Milano nella “Settimana della Moto”, per una festa delle 2 ruote, ricca di appuntamenti e esposizioni.

Cal Crutchlow in visita agli stand Eicma

Crutchlow e Cecchinello

Raccontare Eicma è sempre molto difficile e lasciamo volentieri che siano le riviste specializzate a dare conto delle innumerevoli novità presenti negli stand.

Perché Eicma 2016 è fatta di tante componenti. In primis le moto (stradali e enduro), gli scooter (se vogliamo considerarli una sezione separata, nonostante le sempre più frequenti “commistioni” tra i due mondi che si vedono esposte in fiera, come la nuovissima Honda X-Adv), gli accessori, l’abbigliamento; ma Eicma è anche il posto dove puoi incontrare i campioni delle due ruote (ad esempio, ieri era presente, tra gli altri, il pilota Honda Cal Crutchlow accompagnato dal team manager LCR Lucio Cecchinello); e visitare Eicma significa anche osservare e cogliere le tendenze del mondo delle 2 ruote, osservare i visitatori e sottolineare come, forse in maniera inattesa, il fenomeno delle Eicma girls sia ormai diventato una cornice di bellezza a cui non si può più rinunciare (e segnaliamo con piacere che il gruppo Piaggio ha finalmente “abbattuto” il muro della disparità dei sessi, dato che su alcune moto esposte nello stand quest’anno fanno bella mostra di sé aitanti modelli apprezzati dalle visitatrici).

Se proviamo a visitare il Salone della moto con un punto di vista  non soltanto tecnico, ci accorgiamo come i numerosi visitatori siano sì quelli normalmente attesi (i giovani) ma – altrettanto numerosi – quelli che, compiuti gli anni “…anta”, esattamente come i più giovani, si avvicinano ai vari modelli esposti, pronti a cavalcarli e a simulare – sul cavalletto – come si sta in sella alla nuova moto. E forse non è un caso che, negli ultimi anni, stia diventando sempre più marcato il fenomeno dei modelli “vintage” o “retrò”.

I visitatori si divertono all'Eicma

La moto da sempre richiama lo spirito libero, la bellezza del viaggio, l’indipendenza: vedere quella ricca esposizione di modelli, tutte le novità, i migliori allestimenti, fa subito venire voglia di fare un giro di prova. In attesa di andare dal concessionario amico, in pochi resistono alla voglia di sedersi subito sul nuovo oggetto del desiderio, incuranti della folla che li attornia e del fatto di essere in un ambiente chiuso. La fantasia viaggia alla velocità dei modelli più performanti…

MODELLI DI LUSSO ED ESCLUSIVI ESPOSTI AD EICMA

Tante le 2 ruote esposte, tante le novità. Ne citiamo due per tutte. La prima è una delle moto più costose in vendita: la Ducati ha presentato al pubblico la nuova 1299 Superleggera, la prima supersportiva stradale che monta di serie telaio, forcellone, telaietto e ruote realizzati in fibra di carbonio ed è equipaggiata con il bicilindrico di serie più potente mai prodotto dalla Casa di Borgo Panigale (215 CV), assistito da una elettronica paragonabile a quella delle MotoGP. Con un peso di poco superiore ai 150 kg!

La Ducati 1299 Superleggera esposta a Eicma 2016

Ducati 1299 Superleggera

La Ducati 1299 Superleggera è prodotta in sole 500 unità, praticamente già tutte vendute (a un prezzo che secondo alcune fonti supera gli 80.000 euro). Per i clienti che vorranno divertirsi in pista è disponibile il kit racing che comprende lo scarico Akrapovič in titanio (simile a quello delle SBK ufficiali), il plexiglass specifico, i tappi per gli specchietti, ecc.

Nello stand MV Agusta è possibile invece ammirare la F4Z Zagato: un esemplare unico disegnato da Zagato per conto di un ricco motociclista giapponese. La carrozzeria della MV Agusta F4Z è realizzata in alluminio e fibra di carbonio.

MV Agusta F4Z in esposizione a Eicma

Rispetto alla MV Agusta F4 di serie, la F4Z presenta una carrozzeria completamente rinnovata con uno stile decisamente innovativo, con le linee che hanno segnato le realizzazioni di Zagato e che lasciano intravvedere la “cafè racer” del futuro. Le soluzioni stilistiche della F4Z forse arriveranno anche su qualche futuro modello di serie della MV Agusta, ma la F4Z resterà in ogni caso un pezzo unico. Si è parlato infatti di una nuova generazione di modelli con motore 4 cilindri, tra cui un’inedita variante della F4. In ogni caso, la F4Z è una (bella) testimonianza di una nuova fase di sviluppo del settore motociclistico, dove si potrebbero aprire nuovi spazi per il “moto design” così come da tempo, nel settore automobilistico, si parla diffusamente di “car design”. Una nicchia per clienti facoltosi: moto realizzate su richiesta e personalizzate, destinate a restare pezzi unici o in piccolissima serie.

In un mercato italiano che presenta positivi dati di vendita (l’Italia è il Paese europeo in cui nel 2015 si sono immatricolate più moto), si fanno strada i modelli alimentati con energia elettrica, ed i crescenti spazi espositivi riservati ad Eicma testimoniano come l’interesse per questi modelli stia crescendo e sia sostenuto da moto e scooter con performance di tutto rilievo. La sicurezza è un tema da sempre tenuto in forte considerazione a Eicma: interessante, a questo proposito, l’iniziativa di In & Motion, che ha impostato una campagna specifica per diffondere l’uso dell’airbag (“Airbagrevolution campaign”) e che darà in uso gratuito a 500 bikers, selezionati in tutta Europa, il proprio gilet con airbag incorporato per raccoglierne le testimonianze dirette sull’effettivo utilizzo nelle più differenti situazioni di guida e per migliorare dunque la produzione di serie definitiva.

Dicevamo della cornice di bellezza delle Eicma girls: da sempre presenti in tutti gli eventi di motociclismo, ormai le Eicma girls sono diventate un must per ogni stand espositivo.

Modelle, hostess, studentesse che per tutta la durata del Salone riescono a mostrarsi sorridenti di fronte a ogni visitatore che voglia farsi fotografare accanto a loro (e alla moto): impossibile stimare il numero di selfie in cui compare il loro sorriso!

Visita la galleria delle immagini di Eicma 2016  disponibile  sulla pagina di OkFoto.it .

EICMA 2016 – DATE ED ORARI

Eicma si svolge presso la Fiera di Milano dall’ 8 al 13 novembre. I primi due giorni della manifestazione sono riservati alla stampa e agli operatori del settore.

Gli orari di accesso per il pubblico sono i seguenti:

  • Giovedi 10 Novembre: dalle 10,00 alle 18,30
  • Venerdi 11 Novembre: dalle 10,00 alle 22,00
  • Sabato 12 Novembre: dalle 10,00 alle 18,30
  • Domenica 13 Novembre: dalle 10,00 alle 18,30

Per altre informazioni puoi consultare il sito ufficiale Eicma.

Vincenzo Nibali si riconferma campione d’Italia alla vigilia del Tour de France

Vincenzo Nibali sulla salita di SupergaVincenzo Nibali si è riconfermato campione italiano vincendo per distacco davanti a Francesco Reda (Team Idea) e Diego Ulissi (Lampre-Merida). Quarto Zilioli (Androni), quinto Rebellin (CCC Sprandi). Il siciliano dell’Astana si è imposto in una gara di 219 km, con partenza da Legnano, dando battaglia sin dall’inizio della prima salita a Superga: 5 km con pendenza media del 10% ma con punte del 18%. Pomeriggio caldissimo ma  i numerosi tifosi lungo tutta la impegnativa salita non sono certo rimasti delusi dallo spettacolo sempre affascinante del passaggio dei corridori. Vincenzo Nibali voleva conservare la maglia tricolore e ha dato battaglia sulla salita alla Basilica, affrontata due volte, con il gruppo che si è subito sgranato dietro di lui: così nel secondo passaggio è salito solo e ha dato tutto se stesso staccando nei 2 km finali Diego Ulissi (vincitore su questo traguardo della Milano-Torino del 2013) e Francesco Reda che hanno lottato con lui per la vittoria. Una vittoria importante per il morale dello “squalo”, che non vinceva da circa un anno (24 luglio 2014, al Tour de France): una vittoria arrivata proprio alla vigilia della 102° edizione dalla grand boucle , che si correrà dal 4 al 26 luglio 2015 e sarà caratterizzata da molte scalate.

Campionato italiano di ciclismo

Al via 108 concorrenti, partiti da Legnano seguendo un percorso che ha idealmente collegato Milano, città di Expo 2015, e Torino, Capitale europea dello sport 2015: come era successo con l’ultima tappa del Giro d’Italia, partita da Torino per arrivare a Milano.

La dura salita di Superga affrontata dai corridori

Guarda il racconto per immagini  sulla salita di Superga con l’attacco di Nibali sin dal primo passaggio

Nibali e la Astana all'attacco sul primo passaggio per Superga

Sun Trip 2015: 7.000 km in viaggio su bici ad energia solare

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P6011601Ancora una giornata all’insegna del pedale per Torino, dopo la bellissima domenica vissuta in compagnia del Giro d’Italia e delle biciclette d’epoca (leggi qui il racconto). Oggi è stato il turno di particolari veicoli a propulsione ibrida, il cui movimento è generato in parte dalla fatica umana ed in parte dall’energia solare.P6011618

P6011602Si tratta dei mezzi iscritti alla seconda edizione della Sun Trip (www.thesuntrip.com), una sfida tecnologica, ma anche politica e sociale, che si svolgerà lungo un percorso di oltre 7.000 chilometri  nel cuore dell’Europa mediterranea. 30 concorrenti (25 uomini e 5 donne, di età compresa tra 18 e 75 anni, in gran parte francesi, ma anche italiani, belgi, svizzeri, cechi, canadesi, inglesi e svizzeri), selezionati tra oltre 100 candidati, hanno sviluppato i propri veicoli secondo i dettami di un regolamento che ha lasciato spazio alla fantasia dei progettisti ma ha voluto al contempo mantenere un profilo “basso” per non rendere elitaria la manifestazione. Curioso, tra gli altri vincoli, l’obbligo di disegnare i veicoli in modo da lasciare a vista il volto dei guidatori “per rimanere in linea con la dimensione umana dell’avventura”: uno degli obiettivi dell’organizzatore, infatti, è anche quello di  favorire e studiare l’interazione umana, all’interno del gruppo di concorrenti e tra questi ultimi e le popolazioni locali dei luoghi che verranno attraversati.

P6011600 P6011611Come detto, il percorso è lungo oltre 7mila chilometri. Dopo la tappa di trasferimento che ha portato la carovana da Chambery a Torino attraverso il Colle del Moncenisio, oggi gli equipaggi si sono diretti a Milano, dove il 6 giugno verrà dato il via ufficiale dall’Expo 2015. Da lì, attraverso un itinerario circolare che si potrà liberamente percorrere nel senso preferito, si procederà verso Est, percorrendo anche strade sterrate, con tappe che per qualcuno raggiungeranno i 200 km giornalieri, fino a raggiungere Antalya, in Turchia: la destinazione non è casuale, dato che proprio ad Antalya si terrà l’Expo 2016, dedicata ai fiori ed alla vita verde in generale per il bene delle generazioni future. Il ritorno a Milano è previsto, per gli equipaggi più veloci, intorno alla metà di luglio 2015.

P6011621 P6011623Oggi a Torino, in Piazza Palazzo di Città, è stato possibile ammirare i veicoli pronti per l’avventura: diversi tra loro e con le forme più strane, ma tutti dotati di ampie superfici ricoperte da pannelli solari, batterie, motori elettrici e apparati elettronici necessari per monitorare le prestazioni dei prototipi (e rilevare così eventuali infrazioni al regolamento) ma anche per rendere la Sun Trip 2015 il più possibile social, dato che agli equipaggi è richiesto di condividere in tempo reale (talvolta sfidando le limitazioni tecnologiche dei luoghi in cui si troveranno) l’evoluzione della loro avventura: in ogni momento potrete seguirli anche voi su Facebook, Google+, Twitter e Instagram con l’hashtag #suntrip2015).

 

 

 

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Torino e una curiosa domenica a due ruote

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Fibra di carbharridge--202onio, materiali high tech, elettronica da una parte. Ferro, acciaio e un po’ di ruggine dall’altra. I migliori esponenti del ciclismo mondiale in una piazza, alcuni entusiasti appassionati dello sport del pedale in un’altra, a poche centinaia di metri. Una folla quasi inattesa in piazza Solferino, per salutare la partenza dell’ultima tappa del Giro d’Italia. Un manipolo di spettatori divertiti in piazza Castello, dove il raduno di bici d’epoca Harridge Run ha attirato l’attenzione anche dei turisti che erano in zona per la visita alla Sindone. E’ questa la sintesi della curiosa domenica a due ruote vissuta oggi a Torino, capitale europea dello sport.

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Cristina Chiabotto con la Coppa

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Contador con la bici elettrica

Erano migliaia, come detto, le persone accorse in centro per assistere alla partenza dell’ultima tappa del Giro 2015, per il secondo giorno in Piemonte dopo l’arrivo di ieri in quota a Sestriere. Nonostante il meteo incerto, la zona dello start è stata presa d’assalto dalla gente fin dal mattino, tanto che si  faceva fatica a muoversi tra appassionati e semplici curiosi, alcuni dei quali carichi all’inverosimile dopo aver fatto incetta di omaggi presso gli stand degli sponsor.

I pullman ed i mezzi della Carovana Rosa hanno colorato di entusiasmo piazza Solferino e le vie circostanti, mentre sul palco si succedevano i corridori per il rito della firma ed è stata esposta la Coppa destinata al vincitore, portata dalla madrina del Giro Cristina Chiabotto.

Curioso l’arrivo di Alberto Contador che, per rispondere a chi lo accusa di utilizzare una bicicletta non regolamentare, si presenta in piazza in sella a un mezzo a pedalata assistita. Poco dopo mezzogiorno la partenza della tappa, con il plotone dei corridori, guidato da Contador ed Aru, che si è snodato per i corsi cittadini prima di avviarsi verso Milano, dove vincerà Iljo Keisse.

Più o meno alla stessa ora, in piazza Castello prendeva avvio la seconda edizione della Harridge Run. L’invito era chiaro: bici d’epoca (o anche moderne, ma con quello stile) e ciclisti abbigliati a tema, per una pedalata non competitiva di 20 chilometri per le vie di Torino, prima di giungere in piazza Maria Teresa per un pic nic in compagnia.

Gli uomini con le maglie di lana pesante che riportano l  harridge--177a memoria all’epopea del ciclismo eroico di inizio secolo scorso, le signore con abiti eleganti e cappellini che raccontano un’epoca che non c’è più: si distinguevano così le poche decine di partecipanti accorsi, pochi rispetto a quanto avviene a Londra (dove è nata l’idea di questa manifestazione), ma comunque sufficienti per ricreare una bella atmosfera d’antan dinnanzi ad alcuni dei più bei palazzi storici del capoluogo piemontese e per rappresentare un divertente contrasto con i campioni di oggi che, avvolti nelle loro tute aderenti e dai colori sgargianti, sfrecciavano verso il futuro.

Vieni a visitare le gallerie fotografiche della Harridge Run e del  Giro d’Italia 2015.

 

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Anche Paolo Belli tra i corridori alla partenza

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Partecipanti alla Harridge Run

La Partita del Cuore 2015: Il Volo allo Juventus Stadium

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Il Volo alla Partita del cuore allo Juventus Stadium

La Partita del Cuore, per la raccolta fondi a favore della Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro e della Fondazione Telethon, torna a Torino.

Il prossimo 2 giugno allo Juventus Stadium la Nazionale Italiana Cantanti sfiderà la squadra dei Campioni per la ricerca; è un ritorno a Torino dopo l’incontro del maggio 2013 che stabilì il record degli incassi a favore delle due Fondazioni: un totale di 1.750.000 euro, di cui 450 mila dalla vendita dei biglietti e per il resto grazie alle donazioni con SMS.

Obiettivo per l’incontro del 2 giugno 2015 è dunque quello di stabilire un nuovo record, magari di superare i due milioni di euro di raccolta; è possibile contribuire acquistando i biglietti per assistere alla partita e donando almeno 2 euro con un SMS al 45509, numero che sarà attivo dal 26 maggio al 3 giugno.

la maglia della Partita del cuore

Lo Juventus Stadium ha una capienza di 41.000 posti: al momento sono ancora disponibili circa 16.000 biglietti, acquistabili presso tutte le ricevitorie della rete Listicket e sul sito www.listicket.com : i prezzi dei biglietti sono 10,15,20 euro in base ai settori dello stadio.

Allegra Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese ricerca cancro

Allegra Agnelli, nella sua veste di presidente della Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro, ha voluto sottolineare che “la Partita del Cuore è una manifestazione che ha sempre portato un prezioso sostegno all’impegno di creare nell’Istituto di Candiolo un centro, dove ricerca e cura convivessero fianco a fianco, per combattere nel modo più efficace possibile la difficile battaglia contro il cancro.” Ha ricordato ancora una volta, con molta soddisfazione, come l’Istituto sia nato e cresciuto grazie alle numerose e piccole donazioni dei Piemontesi: “le grosse donazioni si contano sulla punta delle dita”.

Piero Fassino con Niccolò Fabi e Bootsa

Certamente non mancheranno lo spettacolo e il divertimento. Allo Juventus Stadium scenderà in campo Il Volo, accanto a Paolo Belli, Luca Barbarossa, Niccolò Fabi, Alex Britti, Moreno; ci sarà il “neo acquisto” Davide Dileo, in arte Boosta, anima dei Subsonica, che giocherà in casa come accadrà a Luca Argentero.

Bootsa dei Subsonica

Tra i Campioni scenderà in campo Massimiliano Allegri che, dopo aver conquistato come allenatore il quarto scudetto consecutivo con la Juventus, tornerà a indossare la maglia del calciatore giocando accanto al “suo” presidente Andrea Agnelli e a Pavel Nedved, Pallone d’oro del 2003, oggi consigliere d’amministrazione della Juve. Saranno in campo di Eros Ramazzotti, Neri Marcorè, Raoul Bova, Massimo Giletti; Carlito Tevez ha prestato la sua immagine a favore della iniziativa benefica della Partita del Cuore.

 

Certamente non mancheranno le sorprese per un evento che ha visto crescere la sua importanza nel tempo da quando, nel 1981, Mogol ebbe l’idea di dare vita a un sogno: formare una squadra con i cantanti più famosi e sensibili per organizzare partite di calcio a scopo benefico.

Da allora sono passati 34 anni in cui la squadra, sotto la direzione di Gianluca Pecchini, ha giocato 530 partite di fronte a 12 milioni di spettatori e raccogliendo 75 milioni di euro di donazioni.

Allegra Agnelli con Niccolò Fabi, Nazionale Italiana Cantanti

Si può dare di più”: è la canzone di Morandi, Ruggeri e Tozzi che trionfò al festival di Sanremo del 1987. Diventato l’inno della Nazionale Italiana Cantanti è un invito quanto mai attuale.partita-del-cuore-99

Come ha ricordato il sindaco di Torino Piero Fassino “è con il convincimento forte che si riserva alle cause vere che Torino accoglie la Partita del Cuore e la sostiene. E’ una partita che giochiamo tutti: col cuore e con la testa. Sosteniamola con passione”.

 

Mezza maratona, Tuttadritta, The color run 2015: Torino non sta mai ferma…

 

un bacio in rosaTorino ha ancora in mente la corsa in rosa che ha visto oltre 8.500 persone – in prevalenza donne-  festeggiare l’8 marzo aderendo alla manifestazione Just the woman I am (in questo album le immagini del pomeriggio)  e già deve prepararsi a un altro fine settimana di sport.

Domenica 29 marzo è in programma la Santander Mezza Maratona di Torino 2015 che ha in Allegra Agnelli una madrina di eccezione; una corsa per gli amanti del podismo e, così come è stato per la corsa in rosa, una iniziativa benefica: l’evento è una occasione per raccogliere fondi per la Fondazione piemontese per la ricerca sul cancro.

La mezza maratona si svilupperà lungo le vie del centro, il lungo Po, sfiorerà il parco del Valentino e sarà affiancata dalla corsa sulla distanza di 10 km. La corsa (competitiva e non) è inserita nel calendario Corri Piemonte 2015 e prenderà il via da piazza San Carlo, che sarà anche il punto di arrivo.

Ci sarà appena il tempo di prendere fiato perchè il calendario torinese propone per il 12 aprile due altre manifestazioni: quella di Vivicittà e la Tuttadritta, una corsa di circa 10 km con un tracciato che, come dice il nome stesso, è molto particolare. Si partirà da piazza San Carlo per arrivare alla Palazzina di caccia di Stupinigi su un percorso senza alcuna curva. La gara è valida per il Campionato nazionale sulla distanza dei 10 km per la Polizia Municipale.

Spiace constatare la coincidenza della data per le due manifestazioni: un caso che, purtroppo, si verifica troppo spesso, disperdendo su più fronti energie e risorse. Lo avevamo già considerato in occasione delle gare di fine 2014, quando nella stessa mattinata si corsero la Royal half marathon e Un Po di corsa

Il mese successivo, il 16 maggio, tornerà The color run: un evento spettacolare, che  registra già 20.000 iscritti e che, dopo il grande successo dello scorso anno, si presenta con una novità: il tema Shine ovvero i partecipanti non saranno solo colorati ma anche luccicanti. Ai quattro classici “punti colore” ne sarà aggiunto un quinto e ultimo: il glitter. Qui i color runners saranno cosparsi da una pioggia di colori e luccicanti brillantini. Anche il Race Kit è stato completamente rinnovato. La t-shirt, la fascetta, gli happy tatoo e la borsa saranno ispirati proprio al nuovo mood Shine.

Un evento che si svolgerà in un contesto ricco di musica e allegria; 5 chilometri di vera e propria festa, nei bellissimi scenari del Parco del Valentino, in cui nessuno mira a realizzare la massima performance sportiva, il miglior tempo, ma a ottenere il più alto livello di divertimento. Se ripercorriamo nelle immagini dell’album la scorsa edizione, troviamo conferma della bellezza di questa corsa tutta colorata.

Pochi giorni dopo, il 24 maggio, il calendario propone un’altra mezza: la XVI Turin Half Marathon, gara internazionale IAAF  inserita nel calendario Aims.

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Tante dunque le manifestazioni podistiche in calendario in occasione di Torino capitale europea dello sport che troveranno il loro momento più significativo il 4 ottobre 2015, quando si disputerà la XXIX Turin Marathon.

 

 

Rallye Monte Carlo historique: le foto dei vincitori e la classifica finale

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L'equipaggio vincitore del rallye storico di Monte Carlo Peter Zanchi- Giovanni Agnese al via del rallye di Monte Carlo

Torino ha portato fortuna ai partecipanti del Rallye storico di Monte Carlo: infatti ai primi tre posti della 18° edizione della corsa monegasca, che ha preso il via venerdì scorso da piazza San Carlo e che resterà nella memoria degli sportivi come “una grande annata” («un grand millésime», per dirla con le parole dello chef Michel Chabran a Sospel) si sono classificati tre equipaggi partiti dal capoluogo piemontese.

La edizione del Rallye Historique 2015 è stata vinta da Pier Lorenzo Zanchi, con Giovanni Agnese navigatore, su Volkswagen Golf GTI del 1978. La vettura della Scuderia Milano Autostoriche ha preceduto nella classifica finale la Opel Kadett GTE del 1977 dei francesi Raymond Durand e Sébastien Chol (Team Agea 2015) e la DKW F12 di Ernst Juengten e Marcus Mueller (vincitori nel 2008, della scuderia HRRT Germany 1), costruita nel 1964.

Nelle primissime posizioni di classifica altri equipaggi partiti da Torino: al 6° posto la Mazda Rx2 del 1972 di Serge Garosi e Jean Marc Lenoir (Team Agea 2015); al 7° la Volkswagen Golf GTI del 1979 guidata dal campione del mondo rally Daniel Elena e da Olivier Campana : i piloti monegaschi hanno corso per la scuderia della Fondation Cédric  & Christophe Flaujac.

Daniel Elena- Olivier Campana

Alla edizione 2015 del Rallye Monte Carlo Historique hanno preso il via vetture che avevano corso il Rallye di Monte Carlo dal 1955 al 1980. Proprio per questo fatto, nella edizione appena conclusa sono state adottate importanti novità nel regolamento al fine di consentire a tutti i partecipanti di ben figurare nelle classifiche: le vetture  sono state suddivise in tre gruppi, in base alle caratteristiche tecniche e all’età della vettura; per ciascun gruppo è stata definita una media da rispettare lungo tutto il percorso una velocità  bassa, intermedia e alta, sensibilmente differenti l’una dall’altra.

Rally Monte Carlo historiqueLa appartenenza delle varie vetture ai differenti gruppi è stata decisa dal Comitato di selezione dei partecipanti alla gara.

Opel Kadett GTE di Durand- Chol

La 18a edizione del Rallye storico di Monte Carlo è stata anche l’occasione per ricordare il 60° anniversario della vittoria di Per Malling e Gunnar Fadum su Sunbeam Talbot Mk III, marchi ormai cancellati ma ricordati in questo tipo di competizioni, oltre a un importante anniversario per l’Automobile Club di Monaco che compie 125 anni, essendo stato fondato nel 1890.

Proprio da Torino hanno preso il via alcune vetture classificate nel gruppo con bassa velocità media: una Porsche 356 del 1953, una Jaguar Xk 140 del 1956, una Bmw 2002 del 1971, la Lancia Fulvia HF 1600 del 1972, guidata dal vincitore della Mille Miglia 2014, Giordano Mozzi con Stefania Biacca navigatrice e la piccola DKW piazzatasi al terzo posto della classifica finale.

 

Molti sguardi per la Citroen Traction Avant 15 six del 1951, con una storia alle spalle da sempre legata al Rallye historique e piazzatasi al 180° posto con Philippe Tarcher, pilota in gara con Fabiano Chies.

Il papà di Philippe avrebbe dovuto prendere parte al Rally di Monte Carlo del 1954: ma il progetto non andò a buon fine. Si presentò però, all’età di 85 anni, sulla pedana della partenza della tappa di avvicinamento a Reims per la edizione del 2006.

Citroen traction 15 six

Una vettura straordinaria come dice Philippe: “La Traction a une cote d’amour qui fait très chaud au cœur. Côté humain, nous espérons lever un maximum de fonds pour l’association AMSED-GENETIQUE (www.amsed-genetique.com)” , una associazione per combattere la sindrome Ehlers-Danlos.

Abbiamo raccolto in due album le più significative immagini dei preparativi e della partenza da Torino: con le vetture in gara scortate nel percorso cittadino dalle mitiche Lancia e Fiat Abarth che per molti anni hanno dominato le gare mondiali di rally.

 

Torino corre: Babbo Natale in Forma, Royal Half Marathon e Un Po di corsa.

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Babbo-Natale-in-Forma

Domenica 14 dicembre 2014 la Fondazione Forma organizza una raccolta fondi destinati alle cure dei piccoli pazienti dell’Ospedale Regina Margherita di Torino, con l’iniziativa “Babbo Natale in Forma”.

La manifestazione –giunta alla quinta edizione- vedrà, come sempre, la partecipazione di moltissimi centauri vestiti da Babbo Natale che sfileranno per le vie di Torino per raggiungere l’Ospedale Regina Margherita e portare il sorriso ai piccoli ospiti della struttura.

La parata delle moto partirà dal Mirafiori Motor Village: chiunque vorrà partecipare potrà presentarsi dalle ore 9 di domenica 14 dicembre in piazza Cattaneo e unirsi al festoso e rosso corteo, con partenza prevista alle ore 10.30.

E’ possibile acquistare il kit di “Babbo Natale” presso i punti convenzionati tra cui il Mirafiori Store, all’interno del Mirafiori Motor Village: il ricavato della vendita servirà a raccogliere fondi per potenziare il centro ustioni dell’Ospedale Infantile, unico centro specializzato del Piemonte e della Valle d’Aosta.

L’elenco di tutti i punti dove è possibile acquistare, con soli 5 euro, il kit completo di Babbo Natale si trova sul sito della Fondazione Forma.

Babbo-Natale-in-forma Stratorino, Torino corre

Quest’anno la giornata dei “Babbo Natale in Forma” sarà arricchita da una nuova iniziativa: la camminata di Babbo Natale che, alle 10.30, prenderà il via dal Palavela per arrivare nel piazzale antistante il Regina Margherita. Il pettorale per la camminata costa soltanto 3 euro e l’intero incasso sarà devoluto alla Fondazione Forma.

 

Tutti possono contribuire alla importante raccolta fondi: non importa come si arriverà davanti all’Ospedale: chi a piedi, chi in bici, chi in moto, in Vespa, con la 500, soli o in compagnia; l’importante sarà essere presenti sul piazzale, vestiti da Babbo Natale, per donare un momento colorato ai bambini ricoverati al Regina Margherita.

E’ una esperienza che vale la pena di vivere.

Sul piazzale, oltre alla presenza delle moto e dell’arrivo dei partecipanti alla camminata di Babbo Natale, ci saranno spettacoli e divertimenti per tutti, grandi e piccini, con la presenza degli Alpini della Sezione ANA di Torino impegnati nel distribuire vin brulè, cioccolata calda e panettone.

 

Nella stessa mattinata Torino sarà attraversata da altre due manifestazioni riservate ai podisti che vorranno affrontare distanze più impegnative: la Royal Half Marathon e Un Po di corsa.

 

Il 14 dicembre 2014 ci sono diversi motivi per scegliere di correre la Royal Half Marathon con partenza alle 10.

Una corsa con tre distanze disponibili per un solo traguardo: la solidarietà. Dopo aver “corso” nelle scorse edizioni al fianco di Telethon e della Marco Berry Onlus Magic for Children, quest’anno la Royal Half Marathon sostiene l’Admo, Associazione Donatori Midollo Osseo. L’evento, organizzato per il quinto anno dall’Asd Il Giro d’Italia Run, si fa in tre per accontentare qualsiasi tipo di podista:21.097 Km (competitiva e non competitiva), 6 Km ADMO Run (non competitiva aperta a tutti), 6 Km Monge Pet Race, la gara in compagnia dei nostri amici a quattro zampe.

Il percorso è il più bello tra le corse cittadine, interamente chiuso al traffico, con partenza e arrivo nella fantastica piazza Vittorio, uno dei “salotti” più affascinanti di Torino, per un lungo tratto è immerso nel verde del parco fluviale del Po. La grande novità, che renderà il percorso più rapido rispetto alle precedenti edizioni della corsa, sarà sul territorio di San Mauro. Grazie all’impegno del sindaco Ugo Dallolio si potrà infatti transitare, all’interno del territorio comunale, in una zona verde situata immediatamente dopo l’attraversamento dell’ultracentenario ponte di San Mauro intitolato a Vittorio Emanuele III: un passaggio interamente in pianura che va a sostituire il vecchio tratto che includeva una breve salita nella parte storica della città.

Un tifoso della Juve alla Stratorino

Contemporaneamente si correrà “Un Po di corsa”, con due percorsi: uno per  la 10 km e uno per la distanza della mezza maratona: con partenza e arrivo al Palavela, con il percorso che si snoda lungo il Po e all’interno del parco del Valentino.

 

A distanza di un mese dallo svolgimento di  Turin Marathon e  Stratorino, a pochi giorni dalla presentazione del ricco programma di eventi per Torino capitale europea dello sport 2015,  domenica 14 dicembre 2014 sarà una giornata di festa  particolare: tutti di corsa per fare del bene a se stessi ma soprattutto per raccogliere fondi per chi ha bisogno di aiuto.

Non mancare.

Okfoto sarà presente per raccontare gli eventi con le proprie  immagini: continuate a seguirci per ritrovarvi nei nostri scatti. 

 

Stratorino  I concorrenti della Stratorino in via Lagrange

Clicca sulle immagini per ingrandirle.

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La Turin Marathon in via Roma

Torino è Capitale europea dello sport per il 2015: centinaia di eventi per tutto l’anno

Andrea Agnelli, presidente della Juventus

 

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Nella sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, alla presenza di Graziano Delrio, sottosegretario ala Presidenza del Consiglio con la delega allo sport, del sindaco di Torino Piero Fassino, del presidente del Coni Giovanni Malagò, del presidente del Comitato Paralimpico Luca Pancalli è stato presentato l’evento che durerà un intero anno e vedrà Torino Capitale Europea dello Sport 2015.

La Rai, rappresentata dal suo Direttore generale Luigi Gubitosi, ha trasmesso in diretta TV la conferenza ed ha garantito che seguirà con un forte impegno tutte le manifestazioni sportive dell’evento.

Patrizia Sandretto Gian Francesco Lupatelli

Il percorso di avvicinamento a Torino 2015 è stato contrassegnato, nel corso di quest’anno, da una serie di grandi appuntamenti sportivi, tra cui ricordiamo una tappa della Coppa Davis, alcune partite di World League di pallavolo, il grande nuoto della Swimming Cup, due edizioni della Milano – Torino di ciclismo, le partite di Rugby Italia – Australia e Italia – Argentina e, ancora, i World Master Games, la Finale di Europe League di calcio.

Valeria Straneo Armin Zoeggeler Valentina Vezzali

Nel 2015 a Torino lo sport sarà declinato in tutte le forme: dalla festa dello sport in città, ai grandi appuntamenti nazionali e internazionali in quasi tutte le discipline sportive, dal cinema a tema sportivo, all’arte, agli incontri per illustrare i benefici che si ottengono praticando un sano stile di vita. Torino Capitale Europea dello Sport offrirà un ventaglio di proposte, suggestioni e momenti di sano divertimento.

Giovanni Malagò, presidente del CONICome ha ricordato il sottosegretario Delrio, ancora una volta sarà Torino a rappresentare l’Italia in Europa: a dicembre terminerà il semestre di presidenza italiana e il testimone del protagonismo in Europa passerà al capoluogo piemontese.

Il titolo di “Capitale Europea dello Sport” è stato assegnato a Torino dalla Federation for the Associations of the European Capitals and Cities of Sport (Aces Europe): ogni anno, infatti,  il riconoscimento viene offerto a città che sanno dimostrare di mettere al centro delle proprie attività di primo piano le politiche dello sport, con particolare attenzione alla diffusione della pratica sportiva come strumento di coesione sociale, di integrazione e di prevenzione della salute. Ovviamente, le città devono anche disporre di infrastrutture e servizi tali da poter ospitare i grandi eventi sportivi internazionali previsti dall’evento. Negli ultimi anni sono state nominate Capitali dello Sport Madrid, Rotterdam, Copenhaghen, Varsavia, Istanbul, Milano, Valencia. Nel 2016 toccherà a Praga, poi sarà la volta di Marsiglia e Sofia.

 

Luca Pancalli  Graziano Delrio alla presentazione di Torino capitale europea dello sport

Torino, dunque, si prepara a vivere un importante momento del suo sviluppo turistico e culturale, mettendo in atto alcune importanti iniziative che coinvolgeranno il gran numero di turisti attesi in occasione di Expo 2015.

Come ha ricordato il sindaco Piero Fassino, “Torino ha in serbo un ricco palinsesto di eventi per il 2015. Abbiamo in programma un grande cartellone culturale che, oltre ad essere arricchito da una serie di importanti mostre come quelle di Monet e Kandisky e l’apertura dei nuovi spazi espositivi del Museo Egizio, verrà declinato in vari percorsi: quello sportivo di Torino Capitale Europea dello Sport, quello religioso con il duecentesimo anniversario della nascita di Don Bosco, l’Ostensione della Sindone e la visita di Papa Francesco, mentre per quanto riguarda quello congressuale Torino ospiterà nel 2015 l’incontro mondiale delle Camere di Commercio”.

Aggiungendo: “Vogliamo declinare lo sport come strumento di dialogo e di pace; per Torino Capitale Europea dello Sport 2015 realizzeremo una scuola di calcio con giovani palestinesi e israeliani”

Andrea Agnelli, presidente della Juventus

Presenti alla conferenza i presidenti della Juventus e del Torino, Andrea Agnelli sorridente dopo la vittoria della Juve di ieri sera a Malmoe in Champions League, Urbano Cairo un po’ teso in vista dell’incontro di stasera del Toro con il Bruges.

E’ stato proprio Andrea Agnelli, che era accompagnato da Marotta e Barzagli, a scaldare l’atmosfera per il derby che si giocherà domenica prossima. “La Juventus gioca sempre per vincere e poi il Torino non vince la stracittadina e neppure segna da 15 anni. Anche se adesso gli attaccanti glieli abbiamo dati noi…”

Il numero uno della Juventus è intervenuto anche sulla questione del tifo. “Quello che bisogna eliminare dagli stadi sono la violenza e il razzismo, non gli sfottò e l’ironia che sono il sale di questo sport” ha spiegato. A questo proposito Agnelli ha ricordato lo storico vice presidente dell’Inter, Peppino Prisco: ” Un personaggio che, con la sua ironia, a questo calcia manca“. Un ricordo che ha fatto particolarmente contento Graziano Delrio che aveva poco prima dichiarato la sua fede nerazzurra.

Urbano Cairo, presidente del Torino

Poco prima, Marco Berry, grande tifoso granata, aveva annunciato che Juventus e Torino giocheranno il derby con il logo di “Torino capitale europea dello sport” sulle maglie.