Allo Juventus Museum la mostra dedicata a Enrico Paulucci, “Un pittore in porta”

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Paulucci-Juventus-Museum-4Si è inaugurata oggi, nei locali dello Juventus Museum dedicati alle esposizioni temporanee, la mostra “Enrico Paulucci: un pittore in porta”. Fino al prossimo 22 febbraio 2015, sarà possibile ammirare una ventina di opere dell’artista italiano, divenuto celebre, tra le altre cose, per la sua carriera singolare, che lo ha visto protagonista nelle giovanili della Juventus prima che esponente di primo piano dell’arte pittorica italiana del ventesimo secolo.

 

Paulucci-Juventus-Museum-7Trasferitosi in gioventù a Torino con la famiglia, infatti, Enrico Paulucci giocò per diversi anni nelle giovanili della Juve con il ruolo di portiere. Arrivò a disputare anche alcune partite con la prima squadra nel campionato 1921-22, ma in seguito dovette cedere il posto a “uno bravo”, come lui stesso definì Gianpiero Combi, uno tra i migliori Numeri Uno della storia bianconera. Dopo aver conseguito due lauree in discipline umanistiche all’Università di Torino, intraprese la carriera artistica grazie anche agli stimoli dell’amico Felice Casorati, e divenne tra i più importanti pittori del secolo scorso.

Paulucci-Juventus-Museum-9La sua passione per la Juventus, tuttavia, non venne mai meno, anzi Paulucci nelle proprie opere richiamò talvolta il tema delle strisce bianconere come omaggio alla sua squadra preferita (ad esempio nell’opera “Cappotto rosso” esposta al Museum, in cui una dama siede su una sedia rivestita di stoffa bianconera). I visitatori della mostra potranno vedere anche alcuni dipinti che hanno come soggetto il calcio, tra cui un autoritratto dal titolo emblematico “Il pittore juventino”.

Paulucci-Juventus-Museum-2L’esposizione,  sapientemente allestita da Laura Riccio per conto dell’Archivio Paulucci, è stata presentata oggi dal presidente dello Juventus Museum, Paolo Garimberti, ed ha già ricevuto la visita dei vertici della Juventus, tra cui Giuseppe Marotta ed Aldo Mazzia. Rimarrà aperta fino al 22 febbraio 2015 (per ulteriori informazioni potete consultare il sito dello Juventus Museum).

 

 

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Juventus: le foto dei tifosi in festa per il 32° scudetto

32 scudetti, 102 punti

 

Una ragazza festeggia i 32 scudetti e i 102 punti della Juve

32 scudetti, 102 punti

La Juventus ha festeggiato il 32° scudetto con i propri tifosi dopo la vittoria allo Juventus Stadium che le ha permesso di battere un altro record: 102 punti in classifica generale!

La  storia della Juve si arricchisce di nuovi successi: il 32° scudetto vinto sul campo, il record di punti in classifica, il terzo scudetto consecutivo.

i giocatori della Juve sul pullman per festeggiare lo scudetto

Comprensibile il grande entusiasmo dei tifosi che hanno atteso i giocatori della Juve in centro città: la squadra è arrivata su un pullman scoperto preceduto dai Suv dello sponsor Jeep che, dopo aver percorso corso San Maurizio, ha attraversato i Giardini Reali per giungere in piazza Castello davanti al Teatro Regio. Da quel momento, a passo d’uomo, il pullman ha cercato di proseguire lungo via Po, per arrivare in piazza Vittorio, in mezzo a una marea di tifosi scatenati.

festa-scudetto-JuveFolla in piazza Castello a Torino per i festeggiamenti della Juventus 2013-14

C’era già stato un anticipo di festa la domenica in cui era arrivata la certezza matematica dello scudetto: con la Roma sconfitta a Catania e la Juve impegnata in casa  il lunedì successivo contro l’ Atalanta. Ma non era la stessa cosa di quanto accaduto domenica. La squadra che batte il Cagliari 3-0, la festa dentro lo stadio della Juve con la consegna del trofeo, tutti i giocatori, lo staff tecnico e quello medico sul pullman.

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La festa era stata offuscata da qualche incertezza su futuro di Antonio Conte: che ha sciolto la riserva e rispetterà il suo contratto  con la Juve allenando i bianconeri anche nella prossima stagione. Magari per tentare il pocker di scudetti e  fare più strada nella Champions.

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Con la fine del campionato inizia quella fase di incertezza tipica di questo periodo, con le notizie sulla cessione dei gioielli della Juventus, da Pogba a Vidal passando magari per Marchisio, cessioni necessarie per fare cassa mentre, nello stesso tempo, si rincorrono le voci sui nuovi campioni di livello internazionale che necessariamente dovranno essere acquistati per rafforzare la squadra.

In questo periodo diventa vero tutto e il contrario di tutto: quest’anno, in particolare, con i prossimi Campionati mondiali in Brasile, aumenteranno le occasioni per costruire formazioni della prossima Juventus ancor più vicine a quelle del Fantacalcio.

Cercati nelle nostre immagini di festa scattate domenica 18 maggio in occasione dei festeggiamenti per qualcosa di certo: lo scudetto numero 32.

 Chiellini e Gigi Buffon sul pullman scoperto della Juve

 

 

Juventus campione d’Italia: arriva lo scudetto della terza stella

Festa per lo scudetto

La Juventus è Campione d’Italia: vincendo anche il Campionato di calcio 2013-2014, potrà finalmente fregiarsi ufficialmente della terza stella sulle maglie bianconere. Gli scudetti vinti dalla Juventus sul campo sono 32, ma quelli riconosciuti dalla FIGC sono soltanto 30, dopo quelli revocati per Calciopoli.

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Con il terzo scudetto consecutivo la Juventus di Antonio Conte entra nella storia: solo nel quinquennio la Juventus era riuscita a fare altrettanto.

In Torino è esplosa la festa dei tifosi bianconeri, a cui si riferiscono queste immagini, anche se la  festa ci sarà domani sera allo Juventus Stadium, dove la Juve, già virtualmente Campione d’Italia, giocherà contro l’Atalanta, in attesa di andare “in gita” la prossima settimana ad affrontare la Roma di Garcia e Totti, prima di concludere il Campionato nel suo Stadium, il 18 maggio contro il Cagliari.

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Al termine dell’ultima partita di Campionato ci sarà il giro in centro città sul pullman scoperto: tutta la squadra bianconera, con tecnici e dirigenti, a raccogliere gli applausi dei tifosi dopo un Campionato vinto con il record di punti.

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Oggi la Juventus ha vinto lo scudetto davanti alla tv: la Roma era impegnata sul campo del Catania ed è stata sconfitta per 4-1; mai, in questa stagione, il Catania aveva segnato 4 reti in una sola gara. L’ha fatto contro la Roma: ma la sconfitta della Roma era nell’aria, dopo le dichiarazioni del pre-partita dell’allenatore della Roma che riconosceva alla Juve il merito di aver vinto lo scudetto. Un atteggiamento molto differente rispetto a quello di una settimana fa; con le dichiarazioni che Conte aveva subito catalogato come “discorsi da bar”.

Non c’è 2 senza 3: che insieme formano appunto 32!

 

 

Juve_scudetto  tifosi bianconeri in festa

Ora è finita: la Juventus è Campione d’Italia 2013-2014 e dovrà impegnarsi nel mantenere in organico fuoriclasse come Pogba e Vidal, cercando sul mercato quei rinforzi di qualità, come lo è stato Carlito Tevez, vero trascinatore della squadra , che consentano alla Juve di vincere anche in Europa.

Chi Vespa festeggia la Juve

Invasione di campo: l’arte entra in gioco al Juventus Museum

Giampiero Mughini
juventus museum: invasione di campo
Juventus Museum e GAM, lo sport e l’arte: due mondi che si avvicinano.
Le opere di Francesco Barocco, Gianni Caravaggio, Ra di Martino e Sissi ospitate dal 18 aprile al 27 luglio 2014 nello spazio espositivo del J Museum.
La mostra realizzata dalla GAM di Torino in collaborazione con la Società bianconera è il primo atto di una partnership che si consoliderà nel 2015, anno di Torino Capitale europea dello Sport.
 
L’arte entra in gioco costituisce una novità nel mondo della cultura e dello sport e, ancora una volta, è la Juventus ad essere prima in questa iniziativa.
presidente Juventus museum
Paolo Garimberti
Nella conferenza stampa di presentazione della mostra, il presidente del J Museum Paolo Garimberti ha sottolineato come questa nuova iniziativa, al pari dei dibattiti ospitati nel recente passato con Salvatore Accardo e Neri Marcorè, sia un modo per arricchire la vita del J Museum, che, inaugurato il 16 maggio 2012, il J Museum ha registrato oltre 310.000 presenze.
 
Giampiero Mughini partecipa alla presentazione della mostra allo Juventus Stadium
Giampiero Mughini

 

Giampiero Mughini, tifoso bianconero, ha ricordato nell’occasione la forza e la unicità del  brand Juventus: un brand unico nel panorama storico dell’Italia, con alle spalle una storia di 117 anni, capace di unire generazioni, culture e classi sociali molto differenti tra loro. 
La mostra colma una mancanza nel panorama culturale italiano, in cui il legame tra il calcio (o, più in generale, lo sport)  e l’arte è praticamente nullo: a differenza di quanto avviene, ha detto Mughini, in altri Paesi. 
 
 
A questo proposito sia Mughini sia Paolo Garimberti hanno ricordato come la Repubblica di  Scalfari, nei primi anni di storia del giornale, non ospitasse le cronache sportive (addirittura mancava l’edizione del lunedì…): quasi a significare la scarsa importanza delle pagine sportive rispetto alle altre del giornale.
 
Il direttore della Gam al J Museum
Danilo Eccher

 

Il direttore della GAM, Danilo Eccher,   ha presentato le opere degli artisti selezionati, tutti  e quattro già presenti nelle collezioni della Galleria di Arte Moderna, ricordando l’accostamento fra l’arte e il calcio fatta dall’avvocato Gianni Agnelli quando, riferendosi ad Alessandro Del Piero, citò il Pinturicchio.
 
 
 
 
 
invasione di campo al juventus museum
Le due istituzioni torinesi, GAM e Juventus Museum, che hanno sede a pochi metri di distanza in corso Galileo Ferraris, si alleano dunque con l’obiettivo di unire due mondi apparentemente distanti come calcio e arte.
 
 
 
 
 
 
 
 
La mostra è visitabile tutti i giorni, escluso il martedì, con orari 10:30-19.
 
arte entra in gioco: mostra in collaborazione con GAM
Per altre informazioni e per conoscere le tariffe agevolate è possibile consultare il sito www.gamtorino.it
 
invasione di campo

arte entra in gioco

invasione di campo
juventus museum e gam
la mostra invasione di campo
invasione di campo: l'arte entra in gioco
 
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Lo scudetto della Juventus è la ricetta per la felicità

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L'allenatore della Juve, Conte, festeggiato dopo la conquista dello scudetto
La Juventus ha incaricato Voices from the Blogs   di monitorare la felicità degli italiani analizzando i tweet di domenica 5 maggio 2013. I tweet presi in considerazione sono stati quelli postati in Italia fino al primo pomeriggio di domenica, e dalle 16 in poi, fino alle 8 di lunedì mattina. Il dato di “variazione” del livello della felicità si riferisce quindi ai due momenti temporali presi in considerazione. Vale a dire prima e dopo la vittoria della Juventus sul Palermo, che ha portato un altro scudetto alla Società di corso Galileo Ferraris.
Juventus club Settimo in piazza Vittorio per festeggiare lo scudetto
L’articolo, pubblicato su www.juventus.com, dice che lo scudetto ha fatto crescere la felicità di quasi 7 punti. L’aumento è stato registrato in quasi tutte le regioni d’Italia, con picchi particolarmente alti in Abruzzo (+24,7%), Valle d’Aosta(+16%), ed Emilia Romagna (+14,6%). In controtendenza Napoli (-7%), Milano (-4,7%) e Firenze (-1,4%), dove la vittoria dei bianconeri guidati da Antonio Conte ha invece prodotto una comprensibile ondata di tristezza: cosa che non stupisce  se si considerano le antiche rivalità esistenti tra la squadra di Torino, che ha dominato il campionato, e le squadre  milanesi, il Napoli  e la Fiorentina dei Della Valle.
Porsche Carrera e la mitica Ape: la felicità mobile
Le previsioni che utilizzano i post di Twitter su chi avrebbe vinto il campionato di calcio 2012-2013, erano state fatte in tempi non sospetti. A fine agosto 2012 (nella settimana tra il 18 e il 25 agosto), una analisi fatta da Voices from the Blogs su oltre 100 mila post aveva prodotto un chiaro verdetto: a vincere lo scudetto sarebbe stata la Juventus (per il 39,9%), seguita dal Napoli (28,1%), l’Inter (18,8%) e il Milan (13,2%). Le due prime posizioni, dunque, erano state chiaramente pronosticate più di 8 mesi fa. In quella occasione la squadra sorpresa del campionato era stata indicata essere la Fiorentina  di Montella(18,2%).
festa in piazza San Carlo per lo scudetto del 5 maggio
Su internet, ogni giorno, milioni di persone esprimono i loro giudizi, le loro preferenze, i loro gusti. Oggi metà degli italiani  utilizza internet,  l’italiano è la quarta lingua al mondo per post. Voices from the Blogs (http://voicefromtheblogs.com), progetto di ricerca dell’Università degli Studi di Milano  (www.unimi.it) è un osservatorio permanente di quello che si dice e si discute in rete, che utilizza, per la prima volta in Italia, una tecnologia per la Sentiment Analysis che unisce i pregi della codifica manuale con i vantaggi propri di una analisi altamente automatizzata.
Nel post alcune immagini della felicità dei tifosi juventini in piazza san Carlo e in piazza Vittorio, nella domenica dello scudetto.

Juventus Campione d’Italia 2012-2013: le fotografie della festa dei tifosi bianconeri

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I giocatori della Juventus sul pullman scoperto

Juventus Stadium: i bianconeri battono il Palermo per 1-0 (goal di Vidal su rigore) e conquistano sul campo quello che per i tifosi bianconeri è lo scudetto numero 31, contro i 29 scudetti riconosciuti dalla Federazione.
Felicità dopo la conquista dello scudetto
E’ il  5 maggio 2013: una data e una vittoria per cancellare definitivamente quello che accadde dopo lo scudetto, il numero 26,  vinto  dalla Juve il 5 maggio 2002. Undici anni fa la Juventus di Lippi vinse sul campo di Udine (2-0, gol di Trezeguet e Del Piero, con Antonio Conte giocatore in campo) mentre all’Olimpico di Roma l’Inter di Moratti  fu sconfitta dalla Lazio.
Scoppiò  Calciopoli e ci furono  le condanne, le penalizzazioni e le radiazioni, gli scudetti assegnati a tavolino. Undici anni dopo quel 5 maggio, il sapore di questo scudetto non è quello della rivincita, ma della conferma.
La Juve si conferma la Signora del calcio ed è tornata, sotto la presidenza di Andrea Agnelli, a essere la squadra che domina e vince i Campionati in Italia. La felicità per i tifosi, per il secondo scudetto consecutivo conquistato dalla squadra guidata da Antonio Conte, è ancor più grande: proprio perché vinto il 5 maggio. In quella squadra giocava Gigi Buffon: oggi guida indiscussa dei neo Campioni d’Italia.
Un tifoso di Ischia alla festa per lo scudetto

 

Una Juventus che lo scorso anno salutò il suo mitico capitano Del Piero; che al momento dell’addio disse:  “i giocatori e gli allenatori passano, la Juve resta”. Alex Del Piero è nei cuori di tutti i tifosi bianconeri: la Juve ha saputo vincere senza di lui, quasi a volergli dare subito atto della sua affermazione.

Sarà adesso la volta di Conte a lasciare la panchina della Juve? Nelle prossime settimane il tecnico juventino incontrerà la dirigenza juventina: poi deciderà.
Le proposte di ingaggio non gli mancano di sicuro. Per adesso i tifosi festeggiano e sognano l’arrivo di quei giocatori necessari per fare un altro passo avanti in Europa.
 La maglia con in numero 3 e l'autografo di ChielliniNel post alcune fotografie scattate in centro città, invasa dai tifosi juventini. Nei prossimi giorni aggiungeremo altre immagini della festa dello scudetto della Juventus.
Tifosi bianconeri in piazza Vittorio per la festa scudetto

Le foto di Run Together, Toro e Juve di corsa verso il derby

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Run TOgether 2013: si è corsa stamattina, poche ore prima dell’inizio del derby Torino – Juventus, la prima edizione della gara podistica che ha visto affrontarsi in una sfida di corsa i tifosi bianconeri e quelli granata.
 
Juventini e granata festanti all'arrivo della Run Together 2013
 

Run TOgether è una gara sugli 11 chilometri (11 come il numero dei giocatori in campo nelle partite di calcio) del percorso dalla curva Maratona dello stadio Olimpico, cuore del tifo granata, alla curva Scirea dello Juventus Stadium. La formula della manifestazione è molto coinvolgente e riesce a trasformare quello che normalmente è uno sport individuale come la corsa in una prova collettiva. La corsa diventa quindi una prova di squadra: proprio come il calcio. Centinaia di podisti granata contro altrettanti atleti bianconeri: la somma dei tempi dei rappresentanti del Toro sono confrontati con la somma dei tempi realizzati da quelli della Juventus, con vittoria per la squadra che avrà totalizzato il tempo complessivo più basso.  

Dopo 11 chilometri di corsa c'è ancora l'energia per saltareLa formula della gara è stata copiata da Madrid, dove è giunta già alla terza edizione la gara tra i tifosi del Real Madrid e quelli dell’Atletico, squadre che, nella versione spagnola, sono direttamente coinvolte nella organizzazione della manifestazione. In attesa che questo avvenga anche a Torino, il primo derby torinese di corsa è andato ai tifosi della Juve. In attesa della stracittadina (anch’essa vinta nel pomeriggio dalla Juventus), i sostenitori bianconeri si sono aggiudicati la prima edizione di Run TOgether. I corridori, circa 1.500, sono partiti alle 10 dalla curva Maratona: il vincitore ha impiegato 35 minuti e 12 secondi per arrivare al traguardo sotto la curva Scirea: una bella soddisfazione per Lorenzo Manganaro, tifoso bianconero, che ha preceduto sul traguardo lo juventino Giovanni Stella e Franco Chiera, granata. Il crono migliore, sommando i tempi di tutti i partecipanti tifosi della Juve, è stato chiuso in 425 ore, 23 minuti e 12 secondi. I granata hanno fermato il cronometro a 447 ore 49 minuti e 54 secondi.
Una rappresentante del gruppo Juventus all'arrivo della corsa allo Juventus StadiumAlla vigilia c’erano dei timori fuori luogo per possibili incidenti. Invece alla partenza soltanto sorrisi, sfottò e voglia di correre per vincere: i podisti erano divisi in due squadre, da una parte gli juventini con la maglia nera, dall’altra quelli del Toro con maglietta granata. Un cuore su ogni maglietta, per ricordare che si corre anche per aiutare a vincere la SLA. Una parte della quota di iscrizione, infatti, sarà devoluta alla Fondazione di Vialli e Mauro. 
In questo post alcune delle moltissime fotografie che abbiamo scattato alla Run TOgether: seguici anche su www.facebook.com/okfoto.it , dove è pubblicata la fotogallery della corsa; per altre fotografie  clicca qui
 
Per informazioni sulle immagini : info@okfoto.it.
 
 
Juve e Toro per mano, il modo migliore per contrastare la violenza

 

 
 
 
 

Anche i muri possono portare messaggi positivi

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Imbrattare i muri della propria città non è certo un comportamento esemplare, e come tale va senza dubbio stigmatizzato. Ciò nonostante, tra le tante nefandezze che si è soliti leggere passeggiando qua e là, capita talvolta di imbattersi in un messaggio che è capace di strappare un sorriso.
Torino, portici di corso Vittorio Emanuele, quasi all’altezza della stazione ferroviaria di Porta Nuova, la scritta sul muro recita così: “Del Piero forever! Ma… W granata!”
Non c’è che dire, un bel segnale di un tifo ancora genuino, dove il gusto per l’estetica del calcio supera le contrapposizioni e l’appartenenza ai colori di una o dell’altra squadra.
E allora, che questo messaggio sia un bel segnale di distensione in vista del prossimo derby Toro-Juve, in programma allo Stadio Olimpico di Torino tra poco più di un mese.

Alex Del Piero lancia una nuova sfida: crea un team e si iscrive alla 24 ore di Le Mans!

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Alessandro Del Piero scende in campo, anzi in pista.
 
Il leggendario ex capitano della Juventus, attualmente impegnato nel campionato australiano con il Sydney FC, ha deciso di mettersi alla prova anche negli sport motoristici, e lo farà in grande stile. Insieme all’attore americano Patrick Dempsey (protagonista della serie tv Grey’s Anatomy), infatti, darà vita ad un nuovo team automobilistico sportivo, che si chiamerà appunto “Dempsey/Del Piero Racing”. 
 
Il nuovo team, appena costituito, non nasconde le proprie ambizioni, anzi parte subito alla grande dato che è già stata presentata la richiesta di iscrizione alla prossima edizione della 24 ore di Le Mans ed al campionato “American Le Mans Series” con almeno due vetture.
 
Del Piero, va detto, non sarà al volante delle proprie vetture, dove invece siederà il suo socio Dempsey (gli altri piloti saranno Joe Foster e Michael Avenatti); Alex si cimenterà nel ruolo di team manager, magari anticipando quello che in futuro potrà essere un ruolo da allenatore nel calcio. 
 
“Siamo entusiasti di questa alleanza con Alessandro e di competere ai livelli più alti delle gare automobilistiche,” – ha dichiarato Dempsey. “La passione di Alessandro per la vittoria e le sue qualità di leadership sono inestimabili e giocheranno un ruolo centrale per lo sviluppo e guida del team”.
 
“Fin da piccolo ho sempre nutrito grande passione per lo sport automobilistico” dice Del Piero. “Sono elettrizzato dall’opportunità di fare squadra con Patrick. Ci aspettiamo di competere a livelli molto alti ed il nostro focus sarà fin da subito quello di vincere il campionato mondiale ALMS”.
 
Al momento non sono ancora state rese note le caratteristiche della vettura che correrà per il team e non si conoscono gli sponsor dell’iniziativa.

Coppa Italia, la Juventus batte il Cagliari nel segno del 12 – le foto

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Sebastian Giovinco, numero 12 bianconero, al minuto 12 della ripresa, nel giorno magico 12-12-12, segna il goal della vittoria per la Juventus contro il Cagliari nell’incontro valido per gli ottavi di finale della Coppa Italia 2012-13, regalando così il passaggio ai quarti di finale alla squadra di Antonio Conte.

 
 

 

 
 
 
Antonio Conte torna a guidare la Juventus dopo la squalifica

La partita è stata seguitissima da media e pubblico perché ha segnato il ritorno di Antonio Conte sulla panchina dello Juventus Stadium dopo la squalifica che lo aveva tenuto lontano dallo scorso 13 maggio: in quel giorno si celebrarono la festa dello scudetto numero 30 e l’addio ad Alex Del Piero.

 
Per il resto, incontro con poche emozioni, gli spaventi più grandi per i bianconeri sono venuti dagli infortuni occorsi a Vidal e Bendtner che sono usciti nel primo tempo, sostituiti da Asamoah e Matri; per il danese, purtroppo, si teme un lungo stop, per il cileno si tratta invece solo di un riacutizzarsi di un problema di poco conto al ginocchio.

Champions League, la Juventus torna alla vittoria, con una grande prestazione di Marchisio

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Dopo nove pareggi consecutivi nella competizione europea, la Juventus ha battuto 4-0  i campioni di Danimarca dell Nordsjaelland allo Juventus Stadium. Con i goal di Marchisio, Vidal, Giovinco e Quagliarella, entrato nel secondo tempo al posto della “formica atomica”, i bianconeri hanno scacciato i fantasmi della crisi che si stavano facendo avanti dopo la sconfitta di sabato sera ad opera dell’Inter di Stramaccioni.
Claudio MarchisioAndrea Pirlo
Molte le occasioni da rete sbagliate: su tutte, quella di Matri messo a tu per tu con il portiere da un passaggio filtrante di Quagliarella.

 Con la vittoria contro i danesi la Juve resta in corsa per la qualificazione agli ottavi di Champions. Il prossimo impegno tra due settimane, quando a Torino arriverà il Chelsea: per la Juve, visti i punti lasciati per strada nei precedenti incontri,  la vittoria sarà d’obbligo.

Pogba

Juve, le immagini del deludente esordio casalingo in Champions

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Andrea Pirlo

Pubblichiamo qualche immagine relativa all’esordio casalingo della Juve in Champions League nel nuovo Juventus Stadium. Era lo scorso 2 ottobre, ed il match contro gli ucraini dello Shakhtar di Donetsk non verrà certo ricordato come una delle partite più brillanti della Juventus targata Antonio Conte. Una squadra apparsa lenta ed imballata, lontana parente di quella che tre giorni prima aveva demolito la Roma di Zeman con un roboante 4-1.

 
Contro gli ucraini, ben messi in campo da Mircea Lucescu, i bianconeri hanno faticato non poco, sono andati in svantaggio e sono stati capaci di recuperare il risultato grazie a Bonucci, autore di un bel gol su uno schema da calcio d’angolo.
 
Per il resto, poche occasioni nitide per la Juve, ed una clamorosa traversa degli ospiti a fine partita che ha fatto considerare ai padroni di casa un punto guadagnato quello aggiunto in classifica grazie all’ 1-1 finale.
 
Al deludente incontro si è aggiunto lo sciopero del tifo bianconero, in contrasto con la dirigenza e con Andrea Agnelli per l’elevato costo dei biglietti.
 
 
 
Insomma, come abbiamo detto, allo Juventus Stadium si sono viste serate ben più liete.

 
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Juventus – Parma 2-0, 1a giornata Serie A 2012-13

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Pirlo, autore del 2-0 in Juventus Parma agosto 2012



La Juventus del duo Conte – Carrera non delude e, alla prima giornata del campionato di Serie A 2012-13, esordisce con una vittoria, esattamente come 12 mesi fa, quando il Parma venne sconfitto con un sonoro 4-1: questa volta il risultato è meno rotondo, un 2-0 inflitto, ironia della sorte, di nuovo ai ducali. Dopo un primo tempo deludente, condito da un rigore che Vidal si è fatto parare dall’ottimo Mirante, nella ripresa la Juventus è scesa in campo con un piglio diverso, e insistiti attacchi alla porta parmense hanno fruttato il risultato desiderato quando una travolgente azione del neoacquisto Asamoah ha messo Lichsteiner in condizione di segnare il più semplice dei gol; anche in questo caso si tratta di un dejavù, dato che anche l’anno scorso il primo marcatore della stagione bianconera era stato l’esterno difensivo svizzero. Una punizione di Pirlo, fermata da Mirante quando aveva già oltrepassato la linea (buono, al proposito, l’esordio dei discussi giudici di porta), ha messo al sicuro il risultato.

Tutte le foto sul nostro sito www.okfoto.it e sulla nostra pagina Facebook OkFoto su Facebook.

Alex Del Piero, l’ultima linguaccia con la Juve

Del Piero festeggia l'ultimo gol con la maglia della Juve

Tra 48 ore, la Juventus campione d’Italia scenderà in campo allo Juventus Stadium contro il Parma, per la prima partita del campionato di Serie A 2012-2013. Sorte ha voluto che si tratti dello stesso incontro che, l’anno scorso, segnò l’inizio della stagione e della trionfale corsa allo scudetto dei bianconeri. A questa analogia fa però da contraltare una storica differenza tra il match di 12 mesi fa e quello di sabato prossimo: dopo 19 anni, infatti, per la prima volta Alessandro Del Piero non farà parte dei componenti della squadra juventina. L’addio si è celebrato pochi mesi fa; era il 13 maggio, una giornata insolitamente grigia e freddina per la stagione primaverile, un’atmosfera che ben si addiceva a salutare l’ultima partita in maglia bianconera – per la verità rosa, nell’occasione – del “Capitano”. L’incontro, Juventus – Atalanta per la cronaca, è passato in secondo piano, dato che quel giorno c’era da festeggiare lo scudetto appena conquistato e, allo stesso tempo, versare qualche lacrima ricordando i 19 anni in cui Alex ha dimostrato di essere un personaggio speciale nel mondo del pallone, un vero uomo in un mondo spesso popolato da personaggi di dubbio spessore morale. Anche quel giorno, Del Piero ha scelto di salutare i tifosi a modo suo, con un gol “alla Del Piero” e con la linguaccia celebrativa, che ormai sarà purtroppo solo un ricordo per tutto il popolo juventino.

Del Piero festeggia il suo ultimo gol con la Juve
Alex festeggia il gol del 2-0 contro l’Atalanta

Su www.okfoto.it altre immagini della festa.