Torna a Torino la magia della Partita del Cuore


Sarà Cristiano Ronaldo a dare il calcio d’inizio della Partita del Cuore il 27 maggio prossimo all’ Allianz Stadium di Torino, quando si rivivrà la magica atmosfera del più importante evento italiano di sport, spettacolo e solidarietà, che vedrà scendere in campo la Nazionale Italiana Cantanti contro i Campioni per la Ricerca.

Il Volo sul prato dell'Allianz Stadium, in occasione della Partita del Cuore

Tutto il ricavato dell’evento (incasso dell’Allianz Stadium e sms solidali) sarà destinato alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e a Fondazione Telethon, impegnate da anni nella lotta contro il cancro e le malattie genetiche rare.
La Partita del Cuore, giunta ormai alla 28/ma edizione, fa nuovamente tappa a Torino, dopo i grandi successi del 2013, del 2015 e del 2017.
Una occasione di fare del bene trascorrendo una serata divertente: come può ben confermare chi ha già vissuto l’esperienza delle precedenti edizioni.
Molte le sorprese annunciate nelle due formazioni, i cui capitani saranno Paolo Belli e Andrea Agnelli. La Nazionale Cantanti sarà allenata da Gianni Morandi, affiancato da Marco Masini. Il tre volte Pallone d’oro Michel Platini guiderà i Campioni per la Ricerca e avrà come vice Gianluca Vialli. Fra i Campioni per la Ricerca hanno già annunciato la loro presenza i piloti della Ferrari, Sebastian Vettel e Charles Leclerc.

Alex Del Piero e Pavel Nedved all'Allianz Stadium per la Partita del Cuore

Sono felice che la Nazionale Cantanti – ha dichiarato Allegra Agnelli, Presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancroabbia deciso di riportare a Torino la Partita del Cuore, confermando la volontà di organizzare con noi questo evento con cadenza biennale. Continuiamo un percorso insieme per dare, attraverso questo evento unico di sport e solidarietà, un contributo fondamentale all’Istituto di Candiolo, dove ricerca e cura convivono fianco a fianco per combattere nel modo più efficace possibile la difficile battaglia contro il cancro. Anche quest’anno sarà una serata speciale, sono tantissimi i nostri amici che hanno deciso di scendere in campo con noi in questa nuova sfida. La sensibilità e la generosità di chi ci sostiene ci aiuterà, ancora una volta, a raggiungere traguardi importanti. Grazie!

Sebastian Vettel alla Partita del cuore all'Allianz Stadium

La prima manifestazione fu nel 1986 – ha ricordato Gianluca Pecchini, Direttore Generale della Nazionale Cantanti – quando nacque l’amicizia con Candiolo. La Partita del Cuore del  2015 è rimasta l’edizione dei record: l’incasso di 2,1 milioni non è mai stato superato. La speranza e l’obbiettivo della  28/ma Partita del Cuore  è quello di battere questo record a favore della ricerca“.

La Rai svolgerà un ruolo importante trasmettendo in diretta TV la Partita del Cuore, con la contemporanea raccolta delle offerte tramite sms solidali attraverso il numero telefonico che sarà attivo dal 9 maggio al 9 giugno. Tutto il ricavato andrà alle due Fondazioni.

La Nazionale Cantanti all'Allianz Stadium

E’ intanto già iniziata con successo la prevendita dei biglietti. E’ possibile  acquistarli nelle ricevitorie della rete  Listicket,  online su sport.ticketone.it  e tramite call center al numero 892.101
I prezzi variano dai 12 euro ai 20 euro in base ai settori: tribuna Ovest (20 euro); tribuna Est (15 euro); tribuna Nord (12 euro); tribuna Sud (12 euro).

Pavel Nedved in azione durante la Partita del cuore


Per i biglietti per le persone con disabilità consultare il sito www.maniamicheonlus.org

Puoi vedere tutte le immagini delle precedenti edizioni ai seguenti link:

Partita del cuore 2015

Partita del cuore 2017

Superga, migliaia i tifosi del Toro presenti in un 4 maggio speciale

La salita a Superga per la commemorazione del Grande Torino è sempre stata un evento importante per la tifoseria del Toro, ma quest’anno ha assunto significati particolari che hanno ridestato in pieno l’orgoglio granata. Si può dire senza dubbio che sia stata la celebrazione più sentita dell’ultimo decennio.

Il pullman del Toro arriva a Superga

Il pullman del Toro arriva a Superga

Nel giorno in cui i “cugini” juventini hanno conquistato matematicamente lo scudetto (leggi il post sulla festa scudetto Juventus), e 3 giorni dopo le celebrazioni, sempre a Superga, in compagnia dei tifosi e della dirigenza del Benfica (le foto del Benfica a Superga), i tifosi del Toro oggi sono arrivati in diverse migliaia alla Basilica.

Bambino con un palloncino a forma di aereo a Superga

Un palloncino che si poteva evitare…

E’ stata anche una risposta forte alla Lega Calcio, che si era rifiutata di spostare la data della partita Chievo – Torino, sembrando così impedire alla squadra di partecipare alla tradizionale messa ed alla lettura, da parte del capitano del Toro, dei nomi delle vittime della sciagura di 65 anni fa.

Immobile attorniato da tifosi del Toro

Ciro Immobile assaltato dai tifosi

A mettere le cose a posto (o, per meglio dire, a rimediare alla incomprensibile decisione della Lega) ci ha pensato il presidente del Toro, Urbano Cairo, che ha predisposto un volo charter che ha riportato la squadra in città subito al termine della partita contro il Chievo, in modo da consentire ai giocatori di essere presenti a Superga.

Folla di tifosi davanti alla lapide

La coda per raggiungere la lapide

Già dal primo pomeriggio le strade di accesso alla collina sono state prese d’assalto dai tifosi granata, prima in auto, poi, quando la circolazione è diventata critica, soltanto con veicoli a due ruote o, nella maggior parte dei casi, a piedi. Il pullman che trasportava i giocatori ha raggiunto il piazzale di Superga verso le 20, tra l’ovazione da stadio della tifoseria. Due ali di folla hanno accompagnato la squadra ad assistere alla messa, e poi dinnanzi alla lapide per la commemorazione delle vittime.

Il presidente del Torino Urbano Cairo a Superga

Il presidente Cairo

Grande entusiasmo per tutti, con applausi più intensi per il presidente Cairo, per Ventura, per capitan Glik e per Immobile, che in questa stagione ha sicuramente fatto dimenticare la sua metà bianconera (il giocatore è in comproprietà proprio con la Juve).

Purtroppo, c’è stato da registrare anche un episodio funesto: un tifoso, Francesco Giraud, 62 anni, si è sentito male sul piazzale della Basilica, e i soccorsi sono potuti arrivare soltanto con molto ritardo per l’assenza di un’ambulanza nei pressi della festa. Il personale delle due unità di soccorso, giunte a fatica tra la folla che occupava le strade, ha praticato a lungo un massaggio cardiaco al malcapitato, che è poi stato ricoverato in ospedale dove, però, è mancato dopo alcune ore.

Grande entusiasmo intorno alla squadra

Grande entusiasmo intorno alla squad

Filadelfia, i tifosi granata in marcia per chiedere la ricostruzione dello Stadio

La marcia dei tifosi granata verso il Fila
Dieci anni dopo la marcia dell’orgoglio, i tifosi del Toro sono tornati a farsi sentire per ribadire il loro attaccamento ai colori granata in un altro momento decisivo per la storia del club. Nel 2003 c’era da ricompattare un ambiente devastato dall’ennesima retrocessione; a dieci anni di distanza i tifosi hanno marciato oggi pomeriggio per attirare l’attenzione sulla questione del Filadelfia, con la annosa vicenda della ricostruzione dello storico stadio.
Sembrano giorni decisivi questi: perché sono stati trovati i fondi per la costruzione del polo sportivo, mentre mancano quelli per finanziare la parte culturale del progetto.
Corso re Umberto, dove morì la farfalla granata
Un pensiero per Gigi Meroni
 Migliaia di tifosi granata si sono ritrovati in piazza Solferino, davanti al locale dove, nel 1906, nacque il Torino Calcio: era la birreria Voigt, adesso è il bar Norman. Alle 14,30 il corteo dei tifosi si è avviato verso corso Re Umberto per andare a rendere omaggio al cippo in memoria di Gigi Meroni prima di raggiungere ciò che oggi rimane del mitico “Fila”: molti gli striscioni con le date che segnano la storia del loro stadio. L’ultimo dei quali molto significativo: “fuori i mercanti dal tempio”.

Un pomeriggio al motto di “2003-2013 duri a morire”, prima di andare allo Stadio Olimpico per l’ultima partita di Campionato, contro il Catania.
Nel post alcune immagini della sfilata, mentre in un precedente post avevamo documentato con le nostre  immagini le tristi condizioni di abbandono  del mitico e bellissimo stadio del Grande Torino (clicca qui per leggerlo).

Juventus Campione d’Italia 2012-2013: le fotografie della festa dei tifosi bianconeri

I giocatori della Juventus sul pullman scoperto

Juventus Stadium: i bianconeri battono il Palermo per 1-0 (goal di Vidal su rigore) e conquistano sul campo quello che per i tifosi bianconeri è lo scudetto numero 31, contro i 29 scudetti riconosciuti dalla Federazione.
Felicità dopo la conquista dello scudetto
E’ il  5 maggio 2013: una data e una vittoria per cancellare definitivamente quello che accadde dopo lo scudetto, il numero 26,  vinto  dalla Juve il 5 maggio 2002. Undici anni fa la Juventus di Lippi vinse sul campo di Udine (2-0, gol di Trezeguet e Del Piero, con Antonio Conte giocatore in campo) mentre all’Olimpico di Roma l’Inter di Moratti  fu sconfitta dalla Lazio.
Scoppiò  Calciopoli e ci furono  le condanne, le penalizzazioni e le radiazioni, gli scudetti assegnati a tavolino. Undici anni dopo quel 5 maggio, il sapore di questo scudetto non è quello della rivincita, ma della conferma.
La Juve si conferma la Signora del calcio ed è tornata, sotto la presidenza di Andrea Agnelli, a essere la squadra che domina e vince i Campionati in Italia. La felicità per i tifosi, per il secondo scudetto consecutivo conquistato dalla squadra guidata da Antonio Conte, è ancor più grande: proprio perché vinto il 5 maggio. In quella squadra giocava Gigi Buffon: oggi guida indiscussa dei neo Campioni d’Italia.
Un tifoso di Ischia alla festa per lo scudetto

 

Una Juventus che lo scorso anno salutò il suo mitico capitano Del Piero; che al momento dell’addio disse:  “i giocatori e gli allenatori passano, la Juve resta”. Alex Del Piero è nei cuori di tutti i tifosi bianconeri: la Juve ha saputo vincere senza di lui, quasi a volergli dare subito atto della sua affermazione.

Sarà adesso la volta di Conte a lasciare la panchina della Juve? Nelle prossime settimane il tecnico juventino incontrerà la dirigenza juventina: poi deciderà.
Le proposte di ingaggio non gli mancano di sicuro. Per adesso i tifosi festeggiano e sognano l’arrivo di quei giocatori necessari per fare un altro passo avanti in Europa.
 La maglia con in numero 3 e l'autografo di ChielliniNel post alcune fotografie scattate in centro città, invasa dai tifosi juventini. Nei prossimi giorni aggiungeremo altre immagini della festa dello scudetto della Juventus.
Tifosi bianconeri in piazza Vittorio per la festa scudetto

Superga, folla di tifosi alla commemorazione del Grande Torino – foto

Foto folla e commozione davanti alla lapide a memoria del Grande Torino


Il luogo in cui si schiantò l'aereo del Grande TorinoIl capitano del Toro Rolando Bianchi alla commemorazione della tragedia di Superga

Splendeva il sole, oggi, a Superga sulle teste delle migliaia di tifosi saliti per la tradizionale commemorazione del Grande Torino.

 
Ben diverso era il clima alle ore 17,05 di 64 anni fa, quando l’aereo trimotore, che trasportava la squadra granata di rientro dall’amichevole contro il Benfica a Lisbona, si schiantò contro la parte posteriore della Basilica di Superga avvolta nella nebbia. Fu la tragica fine degli “Invincibili”, come erano soprannominati i giocatori che, guidati da Valentino Mazzola, avevano dominato il calcio italiano nel decennio precedente.

Anche Cerci alla messa in memoria del Grande Torino

Grande partecipazione di tifosi alla messa odierna, celebrata come sempre da Don Aldo Rabino. La cerimonia, dopo giorni di polemiche, è stata anticipata alle 14,30 per consentire alla squadra di partecipare prima di mettersi in viaggio per Milano in vista dell’incontro di domani contro il Milan. Presenti tutti i giocatori del Toro che, condotti da Ventura e da capitan Rolando Bianchi, hanno sfilato tra la folla per raggiungere la lapide che riporta i nomi dei caduti, letti a voce alta in una atmosfera di grande commozione.



Nonostante la classifica del Toro non lasci i sostenitori granata sereni per il finale di stagione, si sono udite soltanto isolate contestazioni, in un clima di festa dove è prevalso nettamente il tifo e l’amore per i colori granata.

Grande folla intorno al pullman della squadra per strappare una foto e un autografo

I giocatori del Toro sfilano tra due ali di folla per raggiungere la lapide

 

Articoli dal web

Montecarlo, sorteggio Champions League – le foto

Leo Messi firma un autografo ad un tifoso

A Montecarlo si svolge come ogni anno il sorteggio per decidere la composizione dei gironi della Champions League edizione 2012-13. L’evento riunisce molti tra i principali esponenti del calcio europeo e mondiale, campioni del presente e del passato, addetti ai lavori e Vip che non disdegnano una comparsata nella cittadina più “in” della Costa Azzurra.
Sulla nostra pagina  Facebook le fotografie realizzate nel pomeriggio del giorno del sorteggio, giovedì 30 agosto.

Leo Messi al sorteggio Champions League di Montecarlo 2012