Cena in bianco 2014 in Piazza San Carlo, il salotto di Torino

Undicimila persone hanno cenato insieme nel salotto di Torino! Tale infatti è il numero dei partecipanti alla terza edizione della Cena in bianco, il flashmob molto torinese: perché non dura qualche istante come ci si aspetta da un flashmob, ma secondo il forte spirito piemontese dei bugia nen, per alcune ore gli ospiti hanno potuto mandare email e sms per dire agli amici: da sì nojàutri bogioma nen.
Quando ieri mattina ci stavamo preparando per il reportage pensavo che di lì a poche ore ci si sarebbe incontrati tutti in piazza San Carlo! Il salotto di Torino era pronto ad accogliere gli undicimila partecipanti alla terza edizione dell’ unconventional dinner “Cenainbianco”: un evento creato da Antonella Bentivoglio d’Afflitto che è ormai diventato un successo a livello nazionale! (per ogni informazione sull’evento si può consultare il sito della Cenainbianco)
La cena si sarebbe dovuta svolgere lo scorso 15 giugno: l’appuntamento era stato spostato all’ultimo momento al 29 giugno, festa di san Pietro e Paolo, per timore di pioggia.
Ieri mattina il tempo su Torino non era dei migliori: il cielo grigio, qualche goccia di pioggia, anche se Nimbus aveva escluso pioggia per le ore della Cena in bianco.
Immaginavo come ciascuno si stesse preparando in quei momenti: l’abbigliamento rigorosamente bianco, graditi cappelli e ornamenti per le acconciature delle signore.
Bianco sarebbe dovuto essere tutto l’occorrente per la tavola: tovaglia, piatti, non consentite posate e vettovaglie di plastica.
Libertà di colore, invece, per le prelibatezze da portare in tavola: cibo e vino avrebbero soddisfatto i palati più esigenti. Sicuramente molti avrebbero scelto vini bianchi, da tenere in fresco sino all’ultimo momento, e molte portate avrebbero avuto come base di colore proprio il bianco.
Mentre qualcuno in quei momenti si stava occupando degli ultimi preparativi di cucina, altri stavano pensando alla organizzazione: con che cosa trasportare cibi e vettovaglie, tavola e sedie; dove parcheggiare (a disposizione, quest’anno, il comodo parcheggio sotto piazza San Carlo); dove riporre avanzi e immondizia, poichè una delle regole da rispettare è che, al termine della Cena in bianco, la piazza deve essere a posto: esattamente come all’inizio del flashmob.
Il tempo è via via migliorato e ieri sera le condizioni meteo erano perfette: così è possibile raccontare la riuscitissima Cena in bianco 2014.
Noi lo facciamo con le nostre immagini: ne abbiamo realizzate moltissime e sono visibili sulla nostra pagina Facebook.
Qui ci si deve accontentare di una anteprima, anzi – per restare in tema- di un … assaggio!
Il racconto completo della Cena in bianco sarà il risultato del lavoro dei numerosi blogger e fotografi presenti, oltre al contributo spontaneo di tutti coloro che, trovandosi a passeggio in centro città in un pomeriggio di domenica, hanno scattato centinaia di fotografie con gli smartphone: incapaci di spiegarsi che cosa stesse accadendo!
“Magari stanno girando qualche pubblicità!” è stato uno dei tanti commenti raccolti tra il pubblico che faceva da cornice alle file dei tavoli.
Quale è stata la domanda più sentita nei discorsi a tavola?
“Dove si farà la Cena in bianco 2015?”








una bella sorpresa ritrovarmi in una delle fostre foto…..sono il Popeye dalla pipa bianca!!!!!!!!! GRAZIE
Grazie Roberto, se ci viene a trovare anche su http://www.facebook.com/okfoto.it troverà un’altra foto che la ritrae e tutto il racconto fotografico della serata!