Palazzo Carignano, le fotografie degli appartamenti dei Savoia

Palazzo Carignano a Torino: forse non tutti sanno che, conclusa la visita del Museo del Risorgimento, è possibile visitare, nella parte più vecchia dello stesso Palazzo, gli appartamenti dei Savoia.
Palazzo Carignano, progettato nella seconda metà del Seicento dall’architetto Guarino Guarini, è considerato uno degli esempi più pregevoli del Barocco piemontese. Vi nacquero Carlo Alberto e Vittorio Emanuele II, fu sede della Camera dei deputati del Parlamento Subalpino e, nel 1861, vide riunirsi i deputati del primo Parlamento italiano, in un’aula provvisoria appositamente costruita nel cortile interno del Palazzo. Gli appartamenti dei Savoia, riaperti al pubblico in occasione di Italia 150, sono visitabili grazie alla guida di volontari molto preparati, attenti e cordiali, che sanno coinvolgere il visitatore con aneddoti e curiosità sul Palazzo e su coloro che lo abitarono.La visita inizia nel cortile, continua lungo lo scalone monumentale che conduce all’aula del Parlamento Subalpino, per arrivare agli ambienti che ospitarono, tra l’altro, uno “studiolo” del conte Cavour e gli appartamenti dei principi di Savoia: con splendide boiseries, specchi, pareti decorate a stucco e con affreschi di Stefano Legnani (detto il Legnanino); la visita si conclude con la discesa nei suggestivi sotterranei che ospitarono le cucine del Palazzo.
Turista a Torino, ho avuto l’opportunità di visitare questa parte del palazzo che ancora non conoscevo.
Ne vale la pena, come in parte si può riscontrare dalle fotografie di alcuni particolari degli appartamenti dei Savoia.
![]() |
| Particolare dell’atrio |










