Rievocazione della Milano-Sanremo, pronti per la decima edizione

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Si scaldano i motori per la decima rievocazione della Milano-Sanremo“La Milano-Sanremo nasce nel 1906 dall’intuizione di un gruppo di “gentlemen drivers” dell’epoca, che volevano dare l’opportunità ai primi facoltosi appassionati di automobili di cimentarsi in quella che, allora, si poteva definire un’ardimentosa passeggiata verso il mare ed i colori primaverili della Riviera ligure.

Sarà però agli albori degli Anni ’30 che la competizione vivrà il suo massimo splendore, prima della forzata sospensione durante il secondo conflitto mondiale. La Coppa Milano-Sanremo ritroverà l’antico splendore già a partire dal 1948, grazie anche al sempre più numeroso corollario di pubblico che in quegli anni faceva da seguito alla gara.

Jaguar Xk alla Coppa Milano-Sanremo sul circuito di Ospedaletti

Grazie al suo format praticamente invariato nel corso degli anni, la corsa automobilistica Milano-Sanremo diviene un punto di riferimento anche per un numero sempre maggiore di equipaggi stranieri segnalandosi, altresì, anche per la cospicua partecipazione femminile che porterà addirittura alla costituzione di un’apposita “Coppa delle Dame”.

Equipaggio femminile su Alfa Romeo alla Milano-Sanremo per auto classiche

Interrotta nel 1973, a seguito della crisi petrolifera, rivedrà la luce nel 2003 in veste di rievocazione storica capace di attrarre collezionisti provenienti da tutto il mondo e desiderosi di cimentarsi sulle celebri strade che dal capoluogo lombardo portano a Sanremo,  città dei fiori.

Dopo nove rievocazioni storiche, nel 2011 (edizione con oltre 200 equipaggi partecipanti), la storia della Milano-Sanremo s’interrompe sino ai giorni nostri quando un gruppo di professionisti con esperienze nel campo del marketing, della comunicazione e degli eventi decide, sotto l’ombrello dell’agenzia Equipe International, di rilevarne il marchio e creare – al contempo – un nuovo format di eccellenza che sia in grado di rilanciare la manifestazione e attrarre nuovi investitori e concorrenti.”

Così si legge sul sito della Milano-Sanremo, che sta scaldando i motori per l’edizione 2018. La rievocazione, in programma dal 22 al 24 marzo, è stata presentata in occasione dell’ultima edizione di Milano Autoclassica, dove protagonista indiscussa dello stand è stata la gloriosa Maserati A6 GCS del 1954. La rievocazione della Milano-Sanremo avrà un prologo all’Autodromo di Monza, dove -dopo le verifiche tecniche- i partecipanti potranno girare sulla pista, prima di partecipare alla parata inaugurale. Seguirà il trasferimento delle vetture da Monza al quadrilatero della moda di Milano. La partenza è prevista per venerdì 23 marzo, quando i concorrenti da Milano dovranno raggiungere Rapallo dopo avere attraversato gli Appennini (Salice Terme, Varzi, Gavi, Arquata Scrivia sono alcune delle località che vedranno  il passaggio della carovana degli equipaggi della rievocazione).

Porsche 356 alla Milano-Sanremo

Nella giornata di sabato 24 marzo, infine, le auto storiche della Milano-Sanremo lasceranno Rapallo per dirigersi verso Genova, scavalcando di nuovo gli Appennini in direzione di Acqui Terme, prima di riprendere il viaggio che si concluderà a Sanremo nel tardo pomeriggio, con un percorso disegnato lungo le colline del Ponente ligure (Rocchetta Cairo, Bardineto, Colle san Bartolomeo sono alcuni dei luoghi toccati dai concorrenti) e che non prevede il passaggio dei concorrenti sul Circuito di Ospedaletti, dove si erano svolte prove cronometrate in alcune delle precedenti rievocazioni.

Alfa Romeo della Polizia alla Milano-Sanremo

La partecipazione alla corsa – inserita per la prima volta nel Trofeo Superclassica ACI – è a numero chiuso, con un massimo di 100 auto costruite fra il 1906 e il 1976, ammettendo quindi anche le vetture che fanno parte del raggruppamento H di ACI Sport, a cui si aggiungeranno le vetture del Tributo Maserati costruite dal 1977  sino ai giorni nostri. Il Tributo sarà un importante omaggio ai tanti appassionati del Marchio del Tridente, main partner assieme ad IWC e Pirelli, della decima edizione della Rievocazione.

Maserati A6 GCS del 1954 esposta a Milano Autoclassica

Le iscrizioni alla edizione 2018 della Milano-Sanremo si chiuderanno il 28 febbraio.

Capo Nero, una galleria ciclabile e “ciclistica” da record tra Sanremo e Ospedaletti

Al termine del tunnel palme e mare azzurro attendono i ciclisti

L’uscita della galleria verso Ospedaletti

Una galleria non è una cosa usuale per una pista ciclabile, tanto più se si tratta di un percorso al coperto di quasi 2 chilometri di estensione.

Sarà dunque anche per la presenza della galleria Capo Nero che la Pista Ciclabile del Parco Costiero del Ponente ligure è da molti considerata il più bel tracciato per cicloamatori di tutta Europa.

60 cartelli appesi al soffitto raccontano la storia della Milano - Sanremo

I cartelli con la storia della corsa

Il percorso è stato realizzato sul tracciato della vecchia linea ferroviaria a binario unico che univa Genova a Ventimiglia, dismesso nel 2001 in favore di un nuovo percorso spostato nell’entroterra ed in parte interrato. Dal 2008, la società Area24 decise di realizzare la pista ciclabile, che nel progetto doveva partire da San Lorenzo al Mare e giungere fino ad Ospedaletti. Fino a pochi mesi fa, tuttavia, il percorso è rimasto incompleto per la mancata apertura della galleria di Capo Nero, che unisce Sanremo ad Ospedaletti. Finalmente, nel marzo di quest’anno, alla vigilia della corsa ciclistica Milano – Sanremo, la galleria è stata aperta al passaggio del pubblico, diventando subito uno dei punti di maggior spettacolarità dell’intera pista ciclabile, capace di far “concorrenza” ad altri passaggi spettacolari a ridosso del mare.

un tweet decora il percorso della pista ciclabile di Ospedaletti

Uno dei tweet lungo il percorso

Sono diversi i motivi di interesse che consigliano di percorrere almeno una volta la galleria Capo Nero. Il primo per importanza, trattandosi di una pista ciclabile, è senza dubbio la connotazione “ciclistica” che le è stata data, con i 1750 metri della galleria totalmente dedicati alla Milano – Sanremo, la “classica di primavera” che storicamente inaugura la stagione delle grandi corse in linea del ciclismo in Europa. La segnaletica orizzontale è tutta rosa, in onore della Gazzetta dello Sport che è l’organizzatore della corsa; sul soffitto, 60 cartelloni raccontano la storia della corsa ciclistica ed altri 60, in senso inverso, ne ricordano gli aneddoti più curiosi ed interessanti; infine, 30 tweet scelti tra i più interessanti relativi alla Milano – Sanremo sono stati scritti sull’asfalto.

Un antico semaforo lungo una ferrovia italiana

Il vecchio semaforo per i treni

La galleria Capo Nero, però, è anche un bell’esemplare di archeologia industriale: la struttura del tunnel è infatti rimasta quella originale (rivestita in alcuni punti per controllare le infiltrazioni d’acqua), per cui si possono ammirare le pareti in mattoni, le nicchie di protezione, i cartelli d’epoca che indicano i punti in cui erano collocati i telefoni di sicurezza e anche i due grandi impianti semaforici che venivano utilizzati per la circolazione dei treni.

Nella Galleria di Capo Nero ci sono formazioni calcaree

Le formazioni calcaree

Infine, lascia quasi stupiti poter osservare, lungo il percorso, alcune formazioni calcaree che si sono formate in circa 100 anni di esistenza della galleria Capo Nero: concrezioni che hanno già assunto dimensioni notevoli e forme ben marcate, tipiche di luoghi ben più antichi e tali da ricordare quelle che si possono osservare in molte grotte sotterranee.

La stagione estiva ormai alle porte sarà quindi l’occasione, per molti turisti, di mettersi in sella per percorrere i 24 chilometri della Pista Ciclabile del Parco Costiero del Ponente ligure, e di scoprire la galleria Capo Nero.

60 cartelli appesi al soffitto raccontano la storia della Milano - Sanremo

I cartelli con la storia della corsa