La festa di san Giovanni e i meravigliosi costumi della tradizione

I festeggiamenti per san Giovanni, patrono di Torino, stanno ormai diventando uno degli appuntamenti più attesi dell’estate torinese: un fitto programma di manifestazioni che coinvolge molti punti della città. Uno dei momenti di maggiore interesse è il corteo storico che prende il via, verso le ore 19 del 23 giugno, dai giardini di piazza Carlo Felice, davanti alla stazione di Porta Nuova, per muoversi “lungo le vie del centro”, così come si legge nel depliant dei festeggiamenti. Di fatto il lungo e colorato corteo percorre via Roma sino a piazza Castello, per poi passare davanti al Duomo per ricevere la benedizione e offrire ceri, arance e fiori in segno propiziatorio. prima di raggiungere il municipio, dove c’è la cerimonia che vede coinvolto il sindaco di Torino che riceve il pane della carità: al termine della cerimonia a Palazzo di città , il corteo storico raggiunge nuovamente piazza Castello dove ha luogo l’accensione del farò. Per i Torinesi tutto questo è noto da sempre perché fa parte della tradizione. Ma Torino è sempre più meta di turisti: a loro non si può chiedere di conoscere questi dettagli.
Certamente per la prossima edizione dei festeggiamenti di san Giovanni, nell’anno di Expo 2015 e di Torino Capitale europea dello sport, gli organizzatori sapranno migliorare questi aspetti: così come è auspicabile che non accada più, come invece è accaduto pochi giorni fa, che -consultando il sito di Turismo Torino– non fosse disponibile alcuna informazione sui festeggiamenti del patrono di Torino.
La sfilata in costumi d’epoca è organizzata dall’Associasion Piemontèisa ed è Andrea Flamigni nei panni di Gianduja, accompagnato dalla sua Giacometta, ad aprire il lungo e bellissimo corteo, che vede sfilare alcune coppie di neo sposi felici e sorridenti come il giorno del loro matrimonio, insieme con centinaia di figuranti nei costumi d’epoca.
Numerosi i gruppi storici che prendono parte alla sfilata, con i personaggi che indossano preziosi e bellissimi abiti: poche altre città possono vantare una tale ricchezza di costumi ed è importante che questa venga salvaguardata e ulteriormente valorizzata. Vieni a visitare il nostro album delle immagini del corteo.
Moltissimi gli spettatori lungo il percorso: che hanno pazientemente atteso l’avvio del corteo, ben oltre l’orario previsto, e che meritano, a nostro avviso, una maggiore puntualità e magari qualche ulteriore arricchimento (magari con fanfare e bande musicali) del corteo stesso.
Spettatori che, dopo il passaggio del corteo storico, si sono riversati in piazza Castello per l’accensione del farò: la tradizione vuole che la caduta dello stesso verso la stazione di Porta Nuova sia bene augurante per la città; così è accaduto quest’anno in una piazza stracolma di folla.













