Maria Antonietta e la Palazzina di caccia di Stupinigi

Maria Antonietta e la Palazzina di caccia di Stupinigi

In una di quelle giornate di novembre in cui la nebbia avvolge ogni cosa, cercando inutilmente di nascondere la bellezza architettonica della Palazzina di caccia di Stupinigi, le stanze e i saloni della celebre costruzione dello Juvarra hanno ospitato “LIFE, istantanee di vita di corte”.

I numerosi visitatori della Palazzina alle porte di Torino, oltre ad ammirare le bellezze degli appartamenti reali, hanno potuto rivivere l’atmosfera della vita di corte, grazie all’impegno di numerosi rievocatori de Le vie del tempo e della Nobiltà sabauda.

Proprio nel periodo in cui in TV vengono nuovamente trasmesse le puntate di Versailles, è stato possibile assistere dal vivo alla rappresentazione di alcune scene della vita di corte del periodo a cui la serie televisiva fa riferimento.

Fortunatamente, tra i visitatori, c’erano molti bambini, incuriositi dai vecchi fucili dei guardiacaccia, e tante bambine che, negli abiti indossati dalle dame presenti nelle stanze della palazzina, forse scorgevano i vestiti delle principesse del loro mondo fantastico.

Nella presentazione dell’evento, sul sito della Palazzina di caccia, si poteva leggere: “Le sale della palazzina di caccia di Stupinigi, sfavillanti e preziose nei loro arredi, richiamano alla mente di chi le visita immediate immagini della vita di una corte che l’aveva eletta a raffinato luogo di loisir, in cui organizzare battute di caccia e sontuosi festeggiamenti. Da questa suggestione, nasce la proposta di far rivivere Stupinigi da personaggi di una corte fuori dal tempo, che con i loro abiti, le loro movenze, le danze o anche semplici tableaux-vivants daranno l’opportunità ai visitatori di essere partecipi per un giorno, come in un viaggio nel tempo, alla vita e alle abitudini della corte. Questi eventi di “Living History” si pongono l’obiettivo di rievocare la vita quotidiana di un momento storico in particolare, dando la possibilità ai visitatori di assistere ad uno spaccato di vita ricostruito il più fedelmente possibile.“

Ma tutti coloro che erano presenti nelle stanze della residenza reale hanno avuto la gradita sorpresa di incontrare la regina Maria Antonietta! Certo: una commistione nella “rievocazione” che farà storcere il naso agli storici, ma possiamo assicurare che  il vedere la regina attraversare le sale della Palazzina e percorrerne i lunghi corridoi, con il suo meraviglioso abito del Settecento, ha fatto dimenticare l’imprecisione storica.

D’altra parte, i grandi spazi della Palazzina di caccia hanno reso possibile che, nello stesso giorno, fossero presenti, in tre differenti ambienti distanti tra loro, gruppi storici che rievocavano la vita di corte nel Settecento, con musiche e danze, con il rito della vestizione delle dame, con la presenza di guardiacaccia e soldati,  con tante altre scene e personaggi, sino ad arrivare all’Ottocento.

Una più che valida occasione per scattare qualche foto o addirittura per farsi un selfie con Maria Antonietta, magari con alle spalle i capolavoro del Piffetti.

Varrà dunque la pena, per chi ancora non lo ha fatto, di seguire la pagina Facebook della Palazzina di caccia di Stupinigi ed essere così puntualmente aggiornati delle tante iniziative che il museo riserva ai visitatori.

L’evento del 21 novembre, che riprende una ricca tradizione di appuntamenti, interrotta dal Covid-19, fa supporre che siano in cantiere nuovi episodi della vita di corte, da aggiungere a quelli, ormai nella tradizione delle rievocazioni a Stupinigi, quali il soggiorno di Napoleone e la Chasse Royale.

La presenza di Maria Antonietta lascia intravedere nuove opportunità di utilizzo per questa meraviglia architettonica, con i suoi giardini e il suo parco, magari per ospitare un pic-nic sull’erba o differenti temi di rievocazione: ovviamente, con tutti i partecipanti ben lieti di indossare i bellissimi costumi del Settecento.

A breve pubblicheremo alcune fotografie dell’evento, che saranno disponibili a questo link.

OkFoto.it

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