Circuito di Ospedaletti: un pezzo di Storia del motociclismo

Circuito di Ospedaletti: un pezzo di Storia del motociclismo

Grande successo di pubblico per la IV edizione della Rievocazione del Circuito di Ospedaletti.

la parata dei campioni a conclusione della Rievocazione

Ormai l’appuntamento biennale del Trofeo internazionale di Sanremo, sul circuito dell’Autodromo di Ospedaletti è entrato nel cuore degli appassionati del mondo dei motori.

circuito-ospedaletti i piloti alla curva Piccadilly del Circuito

Il Circuito di Ospedaletti ha ospitato nel fine settimana oltre 200 moto d’epoca, con la presenza di alcuni modelli che hanno segnato la storia del motociclismo e ha visto  la partecipazione di piloti che sono stati campioni mondiali, europei e nazionali.

Tutti i piloti che ieri hanno corso le batterie del mattino e del pomeriggio sono da ammirare e da ringraziare: per avere dato modo, a  coloro che del Circuito di Ospedaletti avevano soltanto potuto leggere le cronache dei tempi passati, di rivivere per un fine settimana le emozioni degli anni d’oro del Circuito.

Denise Biffi su Gilera a Ospedaletti
Denise Biffi

 

Rievocazione del Circuito di Ospedaletti

 

 

 

 

Il Circuito di Ospedaletti,  sopravvissuto al boom edilizio che negli scorsi decenni ha devastato la Liguria, era un nome importante nel mondo internazionale delle corse. Un tortuoso circuito cittadino, pieno di saliscendi, con il fascino (e la pericolosità) tipico di questo tipo di tracciato: basta pensare a quello di Montecarlo, a una ventina di chilometri di distanza…

Sul circuito di Ospedaletti , dal 1947 al 1951, gareggiarono le automobili da corsa quando si disputava il Gran Premio Sanremo. Certo non era il circus messo in piedi da Ecclestone: ma su quelle strade strette e piene di curve si sono dati battaglia campioni di valore mondiale come Tazio Nuvolari, Stirling Moss, Juan Manuel Fangio, Gigi Villoresi.

Nell’anno del Centanario del Tridente è doveroso ricordare che il 27 giugno 1948 Alberto Ascari portò le nuove 1500 Maserati alla vittoria sul Circuito di Ospedaletti. Ascari vinse con una media di 93,906 Km/h aggiudicandosi così il suo primo Gran Premio. A ricordo della vittoria la Maserati 4CLT 1500 venne ribattezzata “Maserati Sanremo”. Per la cronaca il giro più veloce fu quello di Villoresi con ben 99,412 Km/h.

Circa un mese dopo, il 2Un concorrente del Gp di Ospedaletti 20145 luglio 1948, si svolse il “Gran Trofeo Internazionale Motociclistico” e iniziò la storia del circuito motociclistico che sarebbe sopravvissuto fino al 1972. Gran Premio che ieri ha vissuto la quarta edizione della Rievocazione che si è conclusa con la emozionante “parata dei Campioni”: alcuni dei quali gareggiarono nel Gran Premio di Sanremo prima della chiusura del Circuito.

Ieri non c’erano –né nella parata finale né nelle varie batterie- primi posti da conquistare o posizioni da podio: ma dal primo all’ultimo dei piloti che hanno corso le batterie era fortissima la passione e la forte determinazione per non lasciare che il tempo cancelli un pezzo importante della storia del motociclismo.
circuito-ospedaletti

Tra i campioni del mondo c’erano Phil Read, Ubbiali, Lazzarini, Bianchi, Ferrari e Lucchinelli; iscritti anche quattro ex campioni d’Europa (Italo Piana, Fosco Giansanti, Pietro Giugler e Francesco Curinga) e ben 27 campioni nazionali.

gino tondo al via della parata dei campioniAi Campioni di ieri si sono aggiunti quelli di oggi (il sanmarinese Manuel Poggiali ad esempio) per formare una griglia di partenza di assoluto prestigio con 223 piloti alla guida di 214 moto d’epoca, che hanno dato spettacolo davanti a un pubblico entusiasta, arrivato numerosissimo: tanto che uno spettacolo nello spettacolo era costituito dalle moto di oggi parcheggiate all’ingresso di Ospedaletti, tornata a rivivere i fasti del passato motoristico in una bellissima giornata di sole di settembre.

Triumph 500 del 1921 sul Circuito di Ospedaletti

Molte le curiosità della IV Rievocazione del Circuito di Ospedaletti come la presenza di una donna pilota (Denise Biffi, mamma di una bimba di pochi mesi, in sella a una Gilera  Saturno di 500 cc del 1953), il ritorno in Italia dagli Stati Uniti di una MV Agusta 500 di proprietà dell’italo-americano Robert Iannucci, la Benelli Grand Prix 500 del 1968, appartenuta a Luciano Battisti, la Morbidelli 125 Corsa del 1976, del francese Louis Richaud che ha vinto il titolo Mondiale con Pier Paolo Bianchi nel 1975-76.

Una Kawasaki sul circuito di Ospedaletti

Abbiamo scattato centinaia di immagini per documentare i passaggi dei concorrenti della giornata in differenti punti del circuito: è disponibile l’intera galleria di fotografie della Rievocazione 2014, in aggiunta a quelle delle precedenti edizioni.

 

Per informazioni potete inviare una e-mail all’indirizzo:

info@okfoto.it

 

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OkFoto.it

2 pensieri su “Circuito di Ospedaletti: un pezzo di Storia del motociclismo

  1. Ottimo articolo ben dettagliato e belle foto ,apprezzato da tutti gli amici di Ospedaletti.
    Per la cronaca sono il vice presidente del “Comitato Promotore Circuito di Ospedaletti” uno di quelli che hanno voluto che questo evento si potesse realizzare nonché il Direttore Tecnico della manifestazione.
    Nel caso potesse servirvi allego il mio tel. 3939446xxx

  2. Peccato che vengano invitati piloti che li non hanno mai corso o non erano ancora nati,ed il sottoscritto che si è laureato x ben due volte campione italiano su quel circuito non venga neanche contattato .Non credo che questo sia sportivo nè corretto grazie

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