I° raduno Lancia storiche: tornano le auto sul Circuito di Ospedaletti

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Raduno Lancia a Ospedaletti In una di quelle splendide giornate in cui l’estate a Ospedaletti sembra possa durare tutto l’anno, ha preso il via il I° Raduno Lancia storiche che, nel fine settimana del 7 e 8 ottobre, ha visto le vetture del glorioso marchio correre su una parte del Circuito di Ospedaletti (lo stesso dove la Lancia eseguì parte dei collaudi della D50) e ripercorrere parte delle strade delle colline alle spalle di Sanremo, che più volte sono state luogo di gara del Rally di Sanremo.

Lancia Fulvia coupè 1.6 sul Circuito di Ospedaletti

Gli organizzatori (il Sanremo Rally Team e il Comitato Circuito di Ospedaletti) del I° Raduno Lancia storiche Città di Ospedaletti, oltre a dare modo ai tanti appassionati delle vetture Lancia di ammirare alcune vetture che hanno segnato la storia della Casa di via San Paolo a Torino, hanno avuto il merito di mettere in calendario un evento degno del 70° compleanno del Circuito di Ospedaletti.

Era il 1947 quando si disputò la seconda edizione del Gran premio di San Remo e si optò per la creazione di un circuito stradale che vide nella sua morfologia le condizioni ideali per correre. Ospedaletti infatti disponeva di un lungo rettilineo i cui due estremi erano raccordati da una circonvallazione collinare; inoltre, la viabilità ordinaria era assicurata da una strada parallela alla via Aurelia sul lungomare, la via XX Settembre.

Amilcare Ballestrieri al I° Raduno Lancia di Ospedaletti

Dall’anno successivo il Circuito di Ospedaletti entrò a far parte del circuito internazionale dei Gran premi. L’avventura della Formula 1 vide i più grandi nomi dell’epoca, da Nuvolari a Fangio, Ascari, Villoresi ecc. e si concluse nel 1951 a causa dei problemi di sicurezza sollevati dal grave incidente del pilota belga  Johnny Claes (in cui morì uno spettatore e tre furono gravemente feriti) e per la potenza dei nuovi motori troppo elevata per essere scaricata sullle strade del tracciato cittadino di Ospedaletti. Il Circuito di Ospedaletti continuò a ospitare le gare di motociclismo sino al 1972; l’anno successivo, per problemi di sicurezza sottolineati dalla tragedia sulla pista di Monza, con il gravissimo incidente che vide coinvolti otto piloti e causò la morte di Renzo Pasolini e Jarno Saarinen, si bloccò definitivamente l’organizzazione del Gran Premio di Ospedaletti

Lancia Beta Montecarlo al Raduno Lancia di Ospedaletti

Grazie alla passione e alla capacità dei componenti il Comitato del Circuito di Ospedaletti, dal 2008 si svolge, con cadenza biennale, la Rievocazione storica del Gran premio motociclistico, con la presenza di centinaia di moto d’epoca e di piloti con molti campionati vinti durante la loro carriera.

L’augurio, dopo il successo del I° Raduno Lancia a Ospedaletti, è che,negli anni dispari, lo storico Circuito possa ospitare la rievocazionbe dedicata alle automobili d’epoca.

Lancia Fulvia berlina sul Circuito di Ospedaletti

La passione e la volontà degli sportivi, come i fatti hanno dimostrato, non mancano: serve che i Comuni (Ospedaletti, Sanremo, ecc. ) e le varie Amministrazioni del territorio sappiano fare squadra per creare un evento che sarebbe destinato a un grande successo di pubblico, con evidenti ritorni per il turismo.

Puoi vedere le immagini realizzate da OkFoto.it  nell’album dedicato alla manifestazione.

Le giovanissime Miss del Raduno Lancia a Ospedaletti

Circuito di Ospedaletti, una rievocazione di grande successo

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Che pieghe sul Circuito di Ospedaletti

Tu chiamale, se vuoi, emozioni”. Così il testo di una delle più belle canzoni di Lucio Battisti e Mogol, del 1970. Emozioni sono quelle che hanno vissuto coloro che ieri hanno assistito alla Rievocazione del Trofeo internazionale motociclistico sul circuito stradale di Ospedaletti. Un’edizione da record sia per il numero dei collezionisti partecipanti, con oltre 280 moto in 7 batterie, che hanno potuto rivivere l’emozione di correre, con le loro preziose moto d’epoca, le due manche sul circuito di Ospedaletti; tra loro molti campioni di un passato più o meno recente con dieci piloti che hanno vinto almeno un campionato del mondo, per un totale di 29 titoli iridati contemporaneamente in pista nella Parata dei Campioni che ha concluso, come ormai tradizione della Rievocazione, la manifestazione di Ospedaletti.

Rievocazione storica del circuito di Ospedaletti

Ovviamente c’erano anche quei piloti che il titolo l’hanno sfiorato (e magari avrebbero meritato di vincerlo se le logiche di squadra, come spesso accade, non avessero favorito qualche altro pilota della scuderia…) o quelli che i titoli li hanno conquistati “solo” a livello nazionale.

Si piega dopo la curva del Piccadilly a Ospedaletti

Quello dei campioni è un gruppo che comprende personaggi famosi già negli Anni ‘50 e ’60 e altri, più giovani, giunti alla ribalta dopo che il Circuito era stato chiuso. Proprio per dare continuità alla storia del Circuito di Ospedaletti, va sottolineata una importante novità dell’edizione 2016 della Rievocazione del Circuito di Ospedaletti: ovvero l’introduzione della batteria “open” che ha visto correre le moto GP costruite dopo il 1972, con piloti che mai avevano gareggiato sul circuito di Ospedaletti; quasi a voler indicare che c’è la volontà di fare crescere ulteriormente la manifestazione, che ha davanti a sé uno spazio di crescita enorme, e per coinvolgere un numero di spettatori e appassionati sempre maggiore.

Emiliano Malagoli alla grande sul Circuito di Ospedaletti

Tra questi Campioni, per la prima volta ad Ospedaletti anche “Fast” Freddie Spencer che ha provato l’emozione di correre su un circuito stradale: una nuova esperienza per il pluricampione statunitense.

Freddie Spencer sul Circuito stradale di Ospedaletti

Emozioni sono arrivate dall’altra novità della manifestazione: grazie alla collaborazione e alla disponibilità di Dario Marchetti, il Circuito di Ospedaletti ha visto la presenza della Ducati Panigale biposto, con cui il pilota bolognese ha fatto provare agli spettatori che hanno voluto rendersi disponibili per l’iniziativa, cosa significa un giro in pista a bordo di una vera e propria moto da GP opportunamente adattata per questo scopo, con tanto di “pieghe” e “impennate”.

Roby Rolfo sul Circuito di Ospedaletti

Le emozioni non hanno età e marchio: così ieri è accaduta una cosa che ha quasi dell’incredibile. I Campioni stavano preparandosi per la Parata finale, quando –accade anche alle moto dei grandi Campioni di avere dei guasti- la Gilera di Benedicto Caldarella non ha sentito ragioni e non si riusciva a metterla in moto. Gran dispiacere per il campione arrivato dall’Argentina (circa 13 ore di volo…), che ormai stava già pensando di rinunciare alla Parata dei Campioni. Invece, cose che succedono solo a Ospedaletti, il tutto è stato risolto grazie a un altro campione (anche di generosità e di grande spirito sportivo) che ha messo a disposizione di Caldarella un prototipo di Moto Guzzi (ovviamente d’epoca):  Caldarella, senza pensarci un attimo e senza farsi troppi problemi di dover girare sul Circuito con una moto che non conosceva, si è infilato la tuta e il casco ed è partito con tutti gli altri Campioni. In fondo il Chiche, con i suoi 77 anni, è  ancora un ragazzo: accanto a lui hanno corso Campioni con alle spalle quasi 90 primavere che, in moto, evidentemente non pesano!

Ecco perché, tu chiamale, se vuoi, emozioni.

Protagonisti sul Circuito di Ospedaletti

Il racconto della XXVII Rievocazione del Circuito di Ospedaletti non finisce qui: guarda le moltissime fotografie di OkFoto.it (del talk show di presentazione, dei protagonisti, dei box e delle fantastiche moto d’epoca in pista) suddivise in due album

i protagonisti ai box

i protagonisti sul circuito

 

moto d'epoca in pista a Ospedaletti sullo storico circuito stradale

Per chi si fosse perso le precedenti edizioni, ecco i link per vedere i partecipanti:

Rievocazione Circuito di Ospedaletti 2014

Rievocazione Circuito di Ospedaletti 2012

 

 

 

Circuito di Ospedaletti: un pezzo di Storia del motociclismo

la parata dei campioni a conclusione della Rievocazione

Grande successo di pubblico per la IV edizione della Rievocazione del Circuito di Ospedaletti.

la parata dei campioni a conclusione della Rievocazione

Ormai l’appuntamento biennale del Trofeo internazionale di Sanremo, sul circuito dell’Autodromo di Ospedaletti è entrato nel cuore degli appassionati del mondo dei motori.

circuito-ospedaletti i piloti alla curva Piccadilly del Circuito

Il Circuito di Ospedaletti ha ospitato nel fine settimana oltre 200 moto d’epoca, con la presenza di alcuni modelli che hanno segnato la storia del motociclismo e ha visto  la partecipazione di piloti che sono stati campioni mondiali, europei e nazionali.

Tutti i piloti che ieri hanno corso le batterie del mattino e del pomeriggio sono da ammirare e da ringraziare: per avere dato modo, a  coloro che del Circuito di Ospedaletti avevano soltanto potuto leggere le cronache dei tempi passati, di rivivere per un fine settimana le emozioni degli anni d’oro del Circuito.

Denise Biffi su Gilera a Ospedaletti

Denise Biffi

 

Rievocazione del Circuito di Ospedaletti

 

 

 

 

Il Circuito di Ospedaletti,  sopravvissuto al boom edilizio che negli scorsi decenni ha devastato la Liguria, era un nome importante nel mondo internazionale delle corse. Un tortuoso circuito cittadino, pieno di saliscendi, con il fascino (e la pericolosità) tipico di questo tipo di tracciato: basta pensare a quello di Montecarlo, a una ventina di chilometri di distanza…

Sul circuito di Ospedaletti , dal 1947 al 1951, gareggiarono le automobili da corsa quando si disputava il Gran Premio Sanremo. Certo non era il circus messo in piedi da Ecclestone: ma su quelle strade strette e piene di curve si sono dati battaglia campioni di valore mondiale come Tazio Nuvolari, Stirling Moss, Juan Manuel Fangio, Gigi Villoresi.

Nell’anno del Centanario del Tridente è doveroso ricordare che il 27 giugno 1948 Alberto Ascari portò le nuove 1500 Maserati alla vittoria sul Circuito di Ospedaletti. Ascari vinse con una media di 93,906 Km/h aggiudicandosi così il suo primo Gran Premio. A ricordo della vittoria la Maserati 4CLT 1500 venne ribattezzata “Maserati Sanremo”. Per la cronaca il giro più veloce fu quello di Villoresi con ben 99,412 Km/h.

Circa un mese dopo, il 2Un concorrente del Gp di Ospedaletti 20145 luglio 1948, si svolse il “Gran Trofeo Internazionale Motociclistico” e iniziò la storia del circuito motociclistico che sarebbe sopravvissuto fino al 1972. Gran Premio che ieri ha vissuto la quarta edizione della Rievocazione che si è conclusa con la emozionante “parata dei Campioni”: alcuni dei quali gareggiarono nel Gran Premio di Sanremo prima della chiusura del Circuito.

Ieri non c’erano –né nella parata finale né nelle varie batterie- primi posti da conquistare o posizioni da podio: ma dal primo all’ultimo dei piloti che hanno corso le batterie era fortissima la passione e la forte determinazione per non lasciare che il tempo cancelli un pezzo importante della storia del motociclismo.
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Tra i campioni del mondo c’erano Phil Read, Ubbiali, Lazzarini, Bianchi, Ferrari e Lucchinelli; iscritti anche quattro ex campioni d’Europa (Italo Piana, Fosco Giansanti, Pietro Giugler e Francesco Curinga) e ben 27 campioni nazionali.

gino tondo al via della parata dei campioniAi Campioni di ieri si sono aggiunti quelli di oggi (il sanmarinese Manuel Poggiali ad esempio) per formare una griglia di partenza di assoluto prestigio con 223 piloti alla guida di 214 moto d’epoca, che hanno dato spettacolo davanti a un pubblico entusiasta, arrivato numerosissimo: tanto che uno spettacolo nello spettacolo era costituito dalle moto di oggi parcheggiate all’ingresso di Ospedaletti, tornata a rivivere i fasti del passato motoristico in una bellissima giornata di sole di settembre.

Triumph 500 del 1921 sul Circuito di Ospedaletti

Molte le curiosità della IV Rievocazione del Circuito di Ospedaletti come la presenza di una donna pilota (Denise Biffi, mamma di una bimba di pochi mesi, in sella a una Gilera  Saturno di 500 cc del 1953), il ritorno in Italia dagli Stati Uniti di una MV Agusta 500 di proprietà dell’italo-americano Robert Iannucci, la Benelli Grand Prix 500 del 1968, appartenuta a Luciano Battisti, la Morbidelli 125 Corsa del 1976, del francese Louis Richaud che ha vinto il titolo Mondiale con Pier Paolo Bianchi nel 1975-76.

Una Kawasaki sul circuito di Ospedaletti

Abbiamo scattato centinaia di immagini per documentare i passaggi dei concorrenti della giornata in differenti punti del circuito: è disponibile l’intera galleria di fotografie della Rievocazione 2014, in aggiunta a quelle delle precedenti edizioni.

 

Per informazioni potete inviare una e-mail all’indirizzo:

info@okfoto.it

 

Grazie se vorrete lasciare un commento nell’apposito spazio a fine pagina.

Moto d’epoca a Ospedaletti: l’edizione 2014 prende forma

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Giacomo Agostini impegnato con la sua MV Agusta sul circuito ligure

Giacomo Agostini

Circuito di Ospedaletti 2012
Circuito di Ospedaletti 2012

Un partecipante alla rievocazione storica del 2012
Un pilota impegnato con la moto d'epoca sul tracciato di Ospedaletti
Grinta e passione negli occhi di un pilota che partecipa alla Rievocazione storica

(OkFoto.it)

La Rievocazione storica del Circuito di Ospedaletti (guarda le foto sulla nostra pagina Facebook) giungerà quest’anno alla sua quarta edizione, ma è sicuramente già un grande classico nel panorama delle manifestazioni per moto d’epoca in Italia ed in Europa. Definite le date di svolgimento ed aperte le iscrizioni.

Nata nel 2008 per decisione dell’ASI, che tuttora supporta l’evento, la Rievocazione storica del Circuito ha assunto cadenza biennale per volontà…della natura, dato che nel 2009 una frana vicino al lungomare impedì di chiudere al traffico il tracciato e costrinse gli organizzatori a rinviare la manifestazione all’anno successivo.

Dopo un esordio affascinante ma passato un po’ in sordina, le edizioni del 2010 e del 2012, adeguatamente promosse, si sono trasformate in un successo strepitoso di partecipanti e di pubblico, quest’ultimo attirato dalla possibilità di vedere pezzi unici della storia del motociclismo sportivo, di incontrare campioni del passato e del presente (nel 2012, sommando i titoli mondiali detenuti dai piloti partecipanti, si arrivava a 29 trofei) e di assistere a diverse ore di spettacolari evoluzioni di centauri che, in sella alle loro moto, hanno dimenticato la propria età anagrafica tornando ad essere giovani pieni di entusiasmo e di passione. In più, a nobilitare l’evento, la presenza del mito indiscusso del motociclismo italiano di ogni epoca, Giacomo Agostini.

Adesso è ora di pensare già alla prossima estate ed al “Trofeo Internazionale Motociclistico di Sanremo – Autodromo di Ospedaletti” edizione 2014. Pochi giorni fa sono state ufficializzate le date: la Rievocazione Storica è in calendario per il week end del 5-6-7 settembre 2014. Sono già aperte le iscrizioni, per le quali potete trovare tutte le informazioni sul sito ufficiale del Circuito di Ospedaletti. L’obiettivo non dichiarato è sicuramente quello di battere i numeri da record della edizione 2012, con circa 250 motociclette e 200 partecipanti iscritti e circa 12mila spettatori stimati nella sola giornata di domenica.

Noi saremo presenti per raccontare con le nostre immagini tutta la giornata: continuate a seguirci anche sulla nostra pagina Facebook.

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