Ciclonudista 2013, a Torino il 6 luglio

Un partecipante alla ciclonudista del 2011 a TorinoLa prossima ciclonudista in terra piemontese si terrà a Torino sabato 6 luglio 2013, con ritrovo al Parco del Valentino alle ore 14.

In che cosa consiste questo evento, e quali origini ha? La definizione originaria, in inglese, è World Naked Bike Ride (WNBR), e l’idea di organizzarla venne a Conrad Schmidt nel 2003. In lingua inglese è anche il motto che fa da filo conduttore alla manifestazione, “bare as you dare” ovvero “spogliati per quanto te la senti”.
Partecipante alla ciclonudista con i pattini a rotelle, ogni mezzo non a motore va bene
Non solo bici alla WNBR

Il primo raduno di ciclisti ufficialmente riconosciuto come WNBR si è tenuto in Spagna nel 2004, a Saragozza. La cosa prese piede, e in quello stesso anno furono ben 28 i meeting di ciclonudisti organizzati . In precedenza vi erano state iniziative simili promosse da diverse organizzazioni in varie parti del mondo, ad esempio in Germania, America, Canada e Spagna (dove nacque anche la definizione di “ciclonudista”). Lo scopo, in tutti questi eventi, era quello di portare all’attenzione dell’opinione pubblica il messaggio secondo cui la società moderna è sempre più dipendente dall’industria del petrolio. A partire dal 2006, poi, si decise di semplificare il messaggio sociale veicolato dalla WNBR focalizzandolo sulla volontà di un mondo più a misura di bicicletta. Nel 2010, anno in cui Torino ha vissuto la sua prima ciclonudista, l’evento si è nel frattempo espanso a ben 74 città in 17 nazioni.

Il principale elemento di discussione in relazione all’organizzazione di una manifestazione ciclonudista è sempre stato legato all’eventuale violazione di leggi sul pudore. In alcuni casi, le amministrazioni locali e le forze dell’ordine hanno agevolato l’evento, fornendo addirittura supporto logistico per consentirne lo svolgimento nel miglior modo; altrove, l’intervento pubblico è stato neutrale e, in certi casi, addirittura contrario, con il tentativo di impedirne la realizzazione e qualche arresto tra i partecipanti. Il più delle volte, i partecipanti che decidono di spogliarsi completamente durante una ciclonudista scelgono di decorare il proprio corpo con body painting o accessori curiosi per rendere la cosa meno evidente e soprattutto meno “di impatto” nei confronti di chi potrebbe sentirsi infastidito da tale comportamento.
A Torino, proprio per evitare un carico di responsabilità ed incombenze su singole persone, negli ultimi anni si è deciso di affidarsi all’autogestione della cosa (pare che nel 2010 il Comune di Torino avesse concesso l’autorizzazione a quanto pare in maniera “involontaria”, dato che il nome in inglese della manifestazione non era stato compreso fino in fondo dagli addetti responsabili). Il messaggio “se vuoi la Ciclonudista ricorda che sei tu la Ciclonudista” gira su Facebook nella pagina dedicata (http://www.facebook.com/events/508649589191640/), e l’appuntamento per la ciclonudista 2013 è il 6 luglio presso l’Imbarchino, locale lungo le rive del Po al Parco del Valentino.
(Nel post alcune immagini delle edizioni precedenti, gallery completa sul sito www.okfoto.it)

Ciclonudista con cartello per comunicare il messaggio dell'iniziativa WNBR

 

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