Calciatori Panini: le foto del tour 2013 in piazza Vittorio a Torino

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Panini tour 2013 Torino
Alla vigilia del derby Torino – Juventus, Panini tour 2013 fa tappa a Torino in piazza Vittorio: una occasione di festa e di incontro per i numerosi collezionisti delle figurine dei calciatori della Società che, fondata nel 1961 a Modena, pubblicò la prima collezione di figurine calciatori per il Campionato 1961-1962 (vinto dal Milan di Nereo Rocco).
Panini tour 2013 in piazza Vittorio
La Panini, che oggi è leader mondiale nel settore delle figurine da collezione e che pone molta attenzione alle nuove modalità di coinvolgimento dei collezionisti, anche tramite i collegamenti offerti da internet e dai social network, con il tour 2013, che tocca 15 città in Italia, offre una occasione per scambiare figurine doppie, per conoscere altri appassionati;

a Torino offre la maniera per trascorrere la vigilia del derby in un modo differente e in amicizia, giocando il derby con le figurine dei calciatori che domani si affronteranno allo Stadio Olimpico.
 L’iniziativa ha avuto un notevole successo. Stamattina, approfittando della tregua del maltempo che sta guastando il ponte del 1 maggio, erano moltissimi i collezionisti in piazza:  qualche mamma, moltissimi papà e anche tanti nonni… Oltre, ovviamente, ai bambini destinatari dell’evento. Infatti l’iniziativa è (forse è più giusto dire “sarebbe”) rivolta alle bambine e ai bambini. Ma per il fatto che è necessario accompagnarli fino in piazza Vittorio, in realtà a condurre il gioco -molto seriamente e senza distrazioni di nessun genere- erano proprio gli adulti.
Nel post alcune delle fotografie scattate nella piazza Vittorio che, in occasione del Torino Jazz Festival 2013, è stata provvisoriamente rinominata piazza Duke Ellington.
Per altre informazioni sugli album dei calciatori è possibile visitare il sito www.calciatoripanini.it

Carabinieri, la cerimonia per la consegna degli alamari agli Allievi del 130° Corso

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sfilata dei Carabinieri a Torino

Nella Caserma “Cernaia” di Torino, sede della Scuola Allievi Carabinieri, si è svolta la cerimonia di conferimento degli alamari ed il giuramento degli Allievi Carabinieri effettivi del 130° Corso intitolato alla “M.O.V.M., alla memoria, Appuntato Sabato De Vita”, nonché la celebrazione della “Giornata in onore delle Medaglie d’Oro al Valor Militare”.
 

Commozione negli occhi dei Carabinieri

Alla presenza del Comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma, generale Bacile, gli Allievi Carabinieri hanno giurato fedeltà alla Repubblica, alla tradizione e alla continuità di valori dell’Arma.
 

 

Erano presenti alla cerimonia molte autorità: dal procuratore capo Maddalena al presidente del Consiglio regionale Cattaneo, all’assessore della Regione Coppola, a quello dello sport di Torino Gallo. Numerosi ed emozionati erano i parenti degli Allievi schierati nella piazza d’armi della “Cernaia”.

 

caserma Cernaia: giuramento degli Allievi Carabinieri

 
La manifestazione è iniziata con lo schieramento dei reparti in armi preceduti dalla Fanfara del III° Battaglione Carabinieri Lombardia. Molti momenti hanno caratterizzato la manifestazione: a cominciare da quando il colonnello Frasca, Comandante della Scuola, dopo aver chiamato a sé la  Bandiera della Scuola, ha ricevuto il giuramento individuale di fedeltà alla Patria da parte di un Allievo in rappresentanza degli altri Allievi schierati.

 

 
La consegna degli alamari è stata fatta ai migliori tra gli Allievi dal generale Lavacca, comandante della Legione Piemonte e Valle d’Aosta, dal generale Bacile, dal colonnello Frasca e dai suoi ufficiali. Per tutti gli altri Allievi sono stati i parenti stessi a procedere alla consegna: con moltissima e sincera partecipazione, con affetto e orgoglio.
 

 

rompete le righe

 

 

 

 

Al termine della cerimonia i reparti sono sfilati in parata davanti alla Bandiera della Scuola ed ai Gonfaloni della Città di Torino, decorato di Medaglia d’Oro al Valore Militare, della Provincia di Torino, decorato di Medaglia d’Oro al Merito Civile e della Regione.Infine il “Rompete le righe”: seguito da un lungo e commosso applauso del pubblico.
 

 

Un giovane carabiniere emozionata durante la cerimonia del giuramento
la Fedelissima

A fine settembre 2013, i Carabinieri che stamane hanno ricevuto gli alamari saranno trasferiti sia nelle stazioni Carabinieri dislocate su tutto il territorio nazionale che nei reparti delle diverse organizzazioni dell’Arma.
 
Trovate le foto della cerimonia sulla nostra pagina Facebook  e Google+ (http://plus.google.com/1  10067585513529829725/posts) (contatti su www.okfoto.it ).
Bandiere tricolori circondano un militare dell'Arma
 
 
 

24 Ore di corsa a Torino, le fotografie dell’edizione 2013

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Vasile-FriguraLa 24 Ore di Torino è una gara podistica che costituisce una sfida contro i limiti umani: un appuntamento per i podisti che vogliono dimostrare la loro forza di volontà e determinazione nel raggiungere i traguardi, è un inno alla fatica.
Vasile Frigura ha vinto la edizione 2013, compiendo nelle 24 ore di corsa poco più di 200 chilometri: vale a dire la distanza per andare da Torino a Saint Vincent e tornare nel capoluogo piemontese. Si è così aggiudicato il tricolore della specialità, che aveva già vinto nel 2011 a Fano. Intervistato all’arrivo, ha detto che il suo allenamento è stato svolto con l’obiettivo di vincere la crisi di sonno che arriva la notte; dunque con allenamenti notturni.  Al secondo posto si sono classificati Adriano Scaglione e Tarcisio Fresia.
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Patrizia Negri, concorrente di Ventimiglia, ha vinto il tricolore nella categoria femminile, seguita da Cristina Borra e Adele Rasicci.
La 24 ore ha un regolamento semplice: vince il concorrente che, nelle 24 ore consecutive della gara, compie il maggior numero di chilometri su un percorso misurato e omologato dalla Fidal di un chilometro; la gara si è disputata lungo i viali del Parco Ruffini: con partenza alle ore 10 di sabato 13 aprile, con temperature finalmente primaverili.
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L’evento organizzato da ASD Il Giro d’ Italia Run, oltre ad assegnare i titoli italiani sulle 24 Ore, ha ospitato una gara di durata in tempo (la 6 ore vinta da Nerino Paoletti, con una percorrenza di circa 74 chilometri) e una di distanza (la 100 chilometri: vinta da Paolo Rovera; nelle nostre fotografie l’arrivo di Pablo Barnes dell’Atletica Varazze, classificatosi al terzo posto, con un tempo di poco superiore alle nove ore).
La edizione 2013 della 24 Ore di Torino aveva anche un altro importante significato. Perché Torino, che nel 2015 potrà fregiarsi del titolo di Capitale europea dello sport,  ha avanzato la propria candidatura per ospitare in quello stesso anno il Mondiale della specialità 24 Ore.
Visto il successo della edizione appena conclusa, ci sono forti attese perché questo possa avvenire.
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podismo
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Teatro Regio, la fabbrica dei sogni

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Buon compleanno, Teatro Regio!
Il Teatro Regio di Torino, progettato dall’architetto Carlo Mollino, fu inaugurato il 10 aprile 1973 con l’opera di Verdi “I vespri siciliani”, con la regia di Maria Callas e Giuseppe Di Stefano. Nell’ambito delle manifestazioni “Teatro Regio, 1973-2013, la rinascita” è stata organizzata una giornata di apertura straordinaria, dando così a molti la possibilità di visitare il Teatro, in tutte le sue parti.
Le origini del teatro risalgono al XVIII secolo quando Vittorio Amedeo II decise di commissionare all’architetto Filippo Juvarra la progettazione e la costruzione di un grande teatro nell’ambito del più generale riassetto urbano di piazza Castello. L’intento sarà perfezionato da Carlo Emanuele III (incoronato re nel 1730) il quale, in seguito alla morte dello Juvarra, affidò il progetto all’architetto Benedetto Alfieri. Il Regio Teatro, costruito in soli due anni, fu inaugurato nel dicembre del 1740. Nella notte tra l’8 e il 9 febbraio 1936 il Teatro Regio fu completamente distrutto da un incendio, causato da un corto circuito nei sotterranei. Furono necessari 37 anni per la ricostruzione e giungere alla inaugurazione del nuovo Teatro Regio: 40 anni fa.
Nel Foyer del Toro, che prende il nome dal simbolo di Torino e del Teatro, collocato al centro delgrande mosaico in marmo, con una superficie totale di 750 mq e che può ospitare fino a 300 persone, è possibile visitare la mostra, curata da Paola Giunti e Simone Solinas, con la storia dei progetti della ricostruzione del Teatro, con numerosi e interessanti disegni originali di Carlo Mollino, messi a disposizione dal Politecnico di Torino.
A pochi metri dalla sede della mostra “Il Re e l’Architetto”, ospitata nelle sale espositive dell’Archivio di Stato, in piazzetta Mollino, ecco dunque una  rappresentazione che, parafrasandone il titolo , potremmo chiamare “Il Regio e l’Architetto”.
 Nel Foyer d’ingresso, oltre ad alcuni raffinati costumi teatrali, è esposto il modello in dimensioni reali, oltre 5 metri di lunghezza, dell’auto del futuro progettata da Carlo Mollino negli Anni ’50 e realizzata dal Carrozziere Stola.
Nelle fotografie, alcuni momenti della festa di compleanno del Teatro Regio che, facendo nostre le parole del Sovrintendente Walter Vergnano, può ben definirsi “meravigliosa fabbrica di sogni” di una Città che “ a pieno titolo, può definirsi Capitale della Musica”.

Stazione Torino Porta Nuova, le fotografie del restauro della facciata

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Stazione Porta Nuova: l’accesso alla Metro
Il restauro della facciata della stazione di Porta Nuova su piazza Carlo Felice.
Torino Porta Nuova, stazione delle ferrovie, sorta nel 1861, fu ampliata nel 1911 in occasione della Esposizione Universale.
Porta Nuova, radicalmente ristrutturata nell’ultimo decennio nell’ambito dei progetti “Grandi stazioni” delle Ferrovie dello Stato, è stata a lungo la stazione principale di Torino: portando i viaggiatori in arrivo nel cuore della città, a pochi passi dalla centralissima via Roma.
Con i lavori della TAV e della Metropolitana, oltre al completo rifacimento di Porta Susa, la centralità di Porta Nuova è venuta a mancare in parte. 
I dati disponibili oggi sul sito del Gruppo FS  (purtroppo manca  una data di riferimento degli stessi, per cui non è possibile giudicarne l’attendibilità) indicano che la Stazione Torino Porta Nuova è la terza grande stazione in Italia, con circa 350 treni e 192.000 transiti al giorno, 70 milioni di frequentatori all’anno. 
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Porta Nuova: lavori di restauro della facciata su piazza Carlo Felice
Porta Nuova: ingresso atrio
Finalmente stanno ora per iniziare i lavori di ristrutturazione della imponente facciata che dà sui giardini di piazza Carlo Felice, sui quali si affaccia l’Albergo Roma, nel quale si uccise Cesare Pavese.

 

Nel post le immagini della facciata di Porta Nuova ormai completamente nascosta dalle impalcature e dai ponteggi: resterà così a ancora a lungo?
facciata stazione Porta Nuova Torino
Il restauro della facciata di Porta Nuova

Roberto Capucci, le foto alla reggia di Venaria

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abito da sposa di Roberto Capucci


Roberto Capucci alla Reggia di Venaria per l’inaugurazione della mostra “La ricerca della regalità”, che ne celebra il genio creativo con l’esposizione di cinquanta creazioni. 

Roberto Capucci
Roberto Capucci
Nel post le foto di alcuni dei meravigliosi capi del Maestro: nato a Roma nel 1930, aprì a soli venti anni il suo primo atelier in via Sistina, nella Capitale.
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creazioni di Capucci: particolare
la regalità delle creazioni di Roberto Capucci
alta moda italiana in mostra alla Reggia di Venaria

Le creazioni di Roberto Capucci in mostra alla Reggia di Venaria: le fotografie della ricerca della regalità

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Le foto delle creazioni di Roberto Capucci esposte alla Reggia di Venaria: apre la mostra “la ricerca della regalità”
abito rosso di Capucci: particolare
Roberto Capucci, nel parlare – brevemente e con modestia- della mostra dei suoi abiti, esposti nelle Sale delle Arti della Reggia di Venaria sino all’8 settembre 2013,  ha detto che non poteva esserci sede più appropriata per accogliere le sue creazioni e che, per lui, i quasi sessanta anni di lavoro trascorsi creando capi per regine, dame della nobiltà, attrici, artisti del canto, per il Nobel per la Medicina Rita Levi Montalcini, sono stati pieni di felicità, tensione, apprensione, entusiasmo: così era ai suoi inizi, così è ancora oggi. Ma creare arte nella Moda è la sua ragione di vita.
mostra delle creazioni di Roberto Capucci alla Venaria
Capucci  si  è augurato che le sue creazioni, in questa splendida mostra sulla ricerca della regalità, possano suscitare profonde emozioni nei visitatori “creando una ideale sintonia con l’imponente e maestosa Reggia”.
particolare di abito da sposa: creazione Capucci
Chi avrà la possibilità di visitare la mostra, curata in modo esemplare da Massimiliano Capella, proverà fortissime emozioni. Entrare nelle Sale delle Arti sarà come entrare in un mondo magico e fuori del tempo, fatto di bellezza, creatività, eleganza, linee, fogge,  volumi, colori, tessuti: si resterà affascinati da cinquanta “sculture in stoffa” , dalle illustrazioni, dai  bozzetti, da video e fotografie, che ricostruiscono l’itinerario creativo di uno dei Maestri della Moda nel mondo.
una creazione di lata moda di Roberto Capucci
Capucci ebbe a dichiarare: “La moda non è ornamento, è architettura. Non basta che un vestito sia bello, deve essere costruito come un palazzo poiché come un palazzo esso è la materializzazione di una idea.”
eleganza e arte in mostra alla Reggia di Venaria
Le opere dell’artista sono ospitate per area tematica: “le spose regine”, “le donne, primedonne e nobildonne”, “l’arte e la natura nella ricerca della regalità” . Nel post alcune foto delle opere esposte.
mostra dell'alta moda italiana: eleganza e regalità alla Reggia di Venaria

Arnaldo Pomodoro, “Il teatro scolpito” a Palazzo Reale di Torino

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La Piazzetta Reale di Torino ospita alcune sculture monumentali dell’artista Arnaldo Pomodoro, inizialmente pensate e create per importanti spettacoli: le quattro Forme del mito per il ciclo dell’Orestea, il Grande Portale per Oedipus Rex e l’Obelisco per La passione di Cleopatra. Pomodoro ebbe a dire: “Il teatro mi dà un senso di libertà creativa: mi sembra di poter materializzare la visionarietà”.
 
Infatti, grazie alle sue opere esposte anche noi riusciamo a immaginare nuovi scenari: le gigantesche realizzazioni appaiono dietro i fregi dorati della cancellata di Pelagio Palagi e, proprio come in una rappresentazione teatrale, consentono di vedere piazza Castello senza il suo grattacielo nascosto dall’Obelisco, permettono di immaginare la torre di Palazzo Madama fusa con una scultura quasi a divenire un’astronave, mettono in risalto la bianca facciata del Palazzo Reale che pare più lucente in contrasto con il colore scuro delle sculture. 
E così più di qualcuno si ferma a riflettere, quasi in raccoglimento, sulla bellezza dell’arte.

Autunno in Torino

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Tante volte, guardando i colori dell’autunno, mi domando se l’artista più sensibile, l’uomo più geniale, il pittore più raffinato, sarebbe mai stato in grado, senza averli visti prima, di creare i colori e le suggestioni che la natura ci regala in una qualunque giornata di questa stagione. La risposta è: no, gli sarebbe stato impossibile.

Salvatore Scarpitta: l’opera corre in pista!

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La GAM di Torino ospita sino al 3 febbraio 2013 la più grande mostra retrospettiva dedicata a Salvatore Scarpitta (New York 1919-2007). L’artista statunitense ha sempre manifestato un forte legame con l’Italia e, nel 2005, l’Università di Torino gli conferì la laurea honoris causa in Lettere e Letteratura straniera.
 Una intera sezione della mostra è dedicata alle auto realizzate da Sal Scarpitta che aveva una grande passione per le corse automobilistiche. Opere capaci di fare rivivere l’atmosfera del mondo dei circuiti delle periferie statunitensi.Galleria foto sul nostro sito www.okfoto.it

Nuove prospettive di crescita: il grattacielo Intesa

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i lavori per il grattacielo Intesa visti da via Pietro Micca


Se dall’inizio di via Pietro Micca, all’angolo con piazza Castello, alzi gli occhi e volgi lo sguardo verso piazza Solferino, vedrai spuntare in lontananza le braccia delle gigantesche gru utilizzate nella costruzione del grattacielo di Intesa Sanpaolo in corso Inghilterra.
Tra non molto la prospettiva cambierà ancora e in modo più netto: perché immagino che, nello spazio sopra i tetti delle case di via Cernaia, si affaccerà l’enorme blocco di cemento del grattacielo.
Che, visto da altre prospettive, mostra già la sua imponenza rispetto a ciò che lo circonda.
Come sarà la realtà rispetto alla immaginazione?

Venaria Reale, una corsa da re per i 5 anni di apertura al pubblico

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La bellezza della Reggia di Venaria cosi come appare entrando nel cortile della fontana del cervo
 
Si svolge oggi “Una corsa da Re”, una delle manifestazioni organizzate per i festeggiamenti in occasione dei 5 anni di apertura della Reggia di Venaria e  dell’unione del Parco La Mandria con la Reggia. La gara vedrà i partecipanti impegnati sullo splendido percorso che si sviluppa attraverso i Giardini della Reggia  e il Parco La Mandria.
La Reggia di Venaria, diventata rapidamente uno dei poli di attrazione turistica tra i più visitati in Italia, ospita in questo periodo una mostra dedicata all’orafo Carl Fabergé, gioielliere degli ultimi zar, una dedicata ai “quadri del Re” dalla superba collezione della Galleria sabauda e si appresta ad aprire, il prossimo 16 novembre, l’esposizione della “barca sublime”, la Peota dei Savoia,  settecentesca imbarcazione veneziana di Carlo Emanuele III.
 
La Venaria reale
Reggia di Venaria
 
La Venaria Reale

 



















“Regalo abbracci”, perché non approfittarne?

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“Regalo abbracci”, ovvero abbracciare a sé in modo disinteressato le persone che si incontrano per strada.
E’ un fenomeno nato sei anni fa in Australia, a Sydney. Sembra una cosa da poco: ma non è così. E’ un modo per cercare di rompere l’isolamento del quale sempre più spesso siamo vittime, magari inconsapevoli.
Questa immagine è stata scattata a Torino, in Piazza Castello.
 
 

Gt Open International a Monza, le foto di gara-2

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Approfittando della pista veloce e del bel tempo a Monza, l’Aston Martin del Villois Racing si è imposta per la terza volta in questa stagione, dopo una gara senza nessuna sbavatura da parte di Matteo Malucelli ed Alvaro Barba. Seconda è giunta la Ferrari AF Corse di Federico Leo e Gimmi Bruni, dopo una prestazione consistente, che consente loro di recuperare la prima posizione in classifica. Alla vigilia dell’ultima e decisiva gara a Barcellona, la coppia italiana ha sette punti di vantaggio sulla Porsche Manthey di Holzer-Tandy, oggi quinti. Il terzo gradino sul podio oggi è stato occupato dalla Ferrari Aabar Villorba di Andrea Montermini-Cochito Lopez.
 

Come in gara-1, la gara GTs si è conclusa con un colpo di scena quando la Porsche Autorlando di Archie Hamilton (che aveva raccolto il testimone da Marco Mapelli) ha bucato a poche curve dal finale, dovendo lasciar passare Daniel Zampieri-Michael Dalle Stelle (Kessel Ferrari), che con questa vittoria recuperano il primato in classifica. Gianluca De Lorenzi e Alessandro Garofano danno il primo podio alla Mercedes GDL, terza.
 

 
Alla via, la Porsche di Pilet aveva mantenuto il primo posto, ma il francese non aveva potuto resistere oltre un paio di giri agli attacchi di Malucelli e Giammaria, mentre un incisivo Leo si impossessava del terzo posto al sesto giro dopo aver superato Broniszewski, Holzer e lo stesso Pilet.
 
 
 
 
 
 
 
 

Al quarto giro, invece, un violento contatto fra le Ferrari di Mantovani, rimasto con l’ABS bloccato, e Cordoni, alla Roggia. In GTS, guidava Mapelli su Gattuso.

Dopo il pit stop, Barba passava a condurre davanti a Bruni, Montermini, Ramos, Tandy e Narac e le posizioni si mantenevano intatte, con il solo brivido di una toccata fra Tandy e Peter in Parabolica all’ultimo giro che spediva l’austriaco fuori pista. In GTS, foravano sia il primo (Hamilton) che il terzo (Bizzarri), con pieno beneficio del massimo rivale in campionato di entrambi, Dalle Stelle, che raccoglieva il successo e punti pesanti. (fonte Gtopen.net)
 
Tutte le foto sul nostro sito www.okfoto.it

La parata dei Campioni alla Rievocazione del Circuito di Ospedaletti

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Dopo i post dei giorni scorsi, arricchiamo ancora la documentazione fotografica relativa al week end del 1-2 settembre 2012 vissuto sul Circuito di Ospedaletti.

Remo Venturi su Gilera alla Rievocazione Storica di Ospedaletti 2012
E’ la volta della “Parata dei Campioni”, forse il momento più entusiasmante dell’intera manifestazione, quello in grado di attirare l’attenzione anche del pubblico meno competente dal punto di vista tecnico, che però riconosce e saluta i personaggi che, per mezzo secolo, hanno rappresentato l’essenza del motociclismo sportivo nel mondo.
Foto di gruppo per i campioni della parata alla Rievocazione trofeo motociclistico Ospedaletti
Schierati sul rettilineo di Corso Regina Margherita, così, si sono ritrovati ancora una volta a bordo delle loro affascinanti moto Agostini, Lucchinelli, Tenconi, Campanelli, Read, Tondo, Piana, Gallina, Venturi solo per citarne alcuni, ma l’elenco sarebbe lunghissimo. Presenti anche, a rappresentare l’eredità importante che quei campioni hanno lasciato al motociclismo dei nostri giorni, alcuni protagonisti più giovani, tra cui Roberto Rolfo (attualmente in Moto2) e Gianni De Matteis, pilota Superbike e Superstock e vincitore, nel 2007, della 200 miglia di Daytona.
 
Un giro in parata tutti insieme, per salutare il folto pubblico presente lungo il circuito, e poi gas!, ciascuno a lanciarsi tra i muretti e le balle di paglia come ai vecchi tempi!
 
Guarda tutta la gallery fotografica della Parata dei Campioni sul nostro sito www.okfoto.it oppure sulla pagina Facebook di OkFoto.it
 
Tre partecipanti alla parata campioni di Ospedaletti, tra cui Angelo Tenconi