Il Salone dell’auto di Torino e le residenze sabaude

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Pininfarina presente al Salone dell'auto di Torino

I principali eventi della terza edizione di Parco Valentino Salone dell’auto di Torino avranno una cornice regale. Ospitato da sempre nel Parco circostante il Castello del Valentino, il Salone abbraccerà quest’anno altre residenze sabaude: Palazzo Reale, Palazzo Madama, la splendida Palazzina di caccia di Stupinigi e, nell’ultima giornata, la Reggia di Venaria. Uno scenario che nessun altro Salone al mondo può vantare.

Salone dell'auto di Torino lungo i viali del Parco Valentino

Le novità annunciate per l’edizione 2017 del Salone dell’auto di Torino, che si svolgerà dal 7 all’11 giugno 2017, sono molto interessanti e contribuiranno a stabilire un nuovo record di visitatori per un evento che, inizialmente, sembrava una scommessa del suo presidente Andrea Levy.

Ecco i particolari.

Auto a guida autonoma

Per la prima volta insieme, in movimento per le strade cittadine su un percorso chiuso al traffico, si svolgerà la dimostrazione delle vetture a guida autonoma. I modelli di automobili con sistemi di self-driving sfileranno nelle vie Lungo Po mostrando al pubblico quanto possa essere considerato vicino il futuro per questo tipo di vetture.

Prototipi e one-off

Automobili oggetti del desiderio degli appassionati, fuoriserie, vetture che costituiscono esercizi di stile: saranno protagoniste di una esposizione esclusiva che le riunirà e le porterà su strada tra appassionati e visitatori, in passerella in un tratto di corso Vittorio Emanuele. Un evento interamente dedicato al design automobilistico che rappresenta una storica grande eccellenza italiana e che il Salone dell’Auto di Torino celebra con la seconda edizione del Car Design Award, premio riservato ai car designer di Case e Centri stile riconosciuto da una giuria internazionale e organizzato dal mensile Auto & Design.

Auto elettriche e ibride plug-in

Un’esibizione riservata alle automobili a emissioni zero e ibride plug-in attualmente in produzione: l’occasione per rendere più condivisibile per il pubblico il discorso sulla mobilità sostenibile. Le automobili elettriche, esposte in piazza San Carlo, percorreranno via Roma e piazza Castello, per una sfilata unica nel suo genere.

auto elettriche esposte al Salone dell'auto di Torino

La passione per il motorsport

 Dal silenzio delle auto a emissioni zero si passerà al suono della passione: saranno ancora le vie Lungo Po lo scenario per la parata delle regine del motorsport. Auto che hanno reso famose le Case automobilistiche: vetture di Formula Uno, rally, auto protagoniste dei campionati GT Turismo e Sport Prototipi. Apripista d’eccezione, ancora una volta, la Lancia D50 con cui Alberto Ascari ha disputato e vinto l’ultimo Gran Premio Parco del Valentino di Formula 1, svoltosi al Parco Valentino dal 1935 al 1955.

Il punto di partenza di Alberto Ascari davanti al Castello del Valentino

Chissà che questa manifestazione non possa essere un primo passo verso la rievocazione storica del Gran Premio di Torino: un evento necessario per mettere Torino al centro dell’attenzione di collezionisti e appassionati delle vetture d’epoca …

Lancia D50 al Gran premio Parco valentino

Gran Premio Parco Valentino

 Contrariamente a quanto annunciato nella conferenza stampa dello scorso ottobre, sarà sabato 10 giugno 2017 (e non la domenica 11) il giorno in cui lussuose supercar e rare auto classiche  sfileranno lungo le strade di Torino, nell’ormai tradizionale bagno di folla che la  manifestazione ha ottenuto nelle precedenti edizioni. Oltre 200 equipaggi si daranno appuntamento al mattino in piazza Vittorio  per l’esposizione. Nel pomeriggio, con un percorso che si snoderà per l’intera città di Torino, le auto raggiungeranno la Palazzina di Caccia di Stupinigi, suggestiva residenza sabauda, spettacolare cornice per ospitare le vetture partecipanti al Gran Premio.

Qui puoi vedere le immagini della edizione 2016

Le auto del Gran Premio in piazza Vittorio a Torino

Supercar italiane e tedesche in mostra

 Domenica 11 giugno 2017 sarà il momento di accendere i “fari” su un’altra residenza sabauda, la Reggia di Venaria, per l’ennesima sfida Italia – Germania. Questa volta a sfidarsi saranno le vetture più belle di ogni tempo che daranno vita a Passione Italiana e Deutsche Performance: un concorso di bellezza di automobili che saranno in esposizione tutto il giorno e tra le quali il pubblico sceglierà le Best in show.

Una sfida certamente molto sentita dagli appassionati di automobili: sia per i recenti ripetuti successi della Mercedes contro la Ferrari in F1, sia per le polemiche tra Volkswagen e FCA per il diesel-gate, oltre che per alcuni marchi della storia dell’automobile italiana che, dopo avere costruito un mito sotto il Tricolore, sono passati sotto insegne tedesche (Lamborghini per fare un esempio) nel disinteresse dell’industria nazionale.

A margine del Salone, Torino Esposizioni (sede storica del Salone dell’automobile di Torino) ospiterà un’esposizione di alcuni dei pezzi della Collezione Bertone, acquistata dall’ASI nel settembre 2015 per circa 3,5 milioni di euro e ancora senza una sede per l’esposizione permanente.

modelle e modelli di auto al Parco Valentino

Le premesse per un’edizione da record ci sono tutte; il lavoro degli organizzatori è stato impegnativo per sfidare il Salone di Ginevra, come dichiarato da Andrea Levy: “Anche nella terza edizione in primo piano ci saranno le novità di mercato, la visione dello stile del futuro creata dai Carrozzieri e la passione dei collezionisti privati. L’intera città di Torino sarà teatro di eventi dinamici unici per il pubblico, in cui sono protagoniste le automobili che abbracciano le nuove tecnologie disponibili oggi. Si tratta normalmente di auto visibili in versione statica, e proprio per questo abbiamo chiesto alle Case automobilistiche di mostrare al pubblico cosa sia realmente disponibile oggi. Il Salone dell’Auto di Torino raddoppia, con la sua versione in movimento, e ci aspettiamo di superare nel numero di contatti il Salone di Ginevra”.

 Il Salone dell’Auto di Torino conserva i punti di forza del suo format: ingresso gratuito e orario dalle 10 alle 24, per favorire l’accesso al pubblico formato da famiglie, giovani e donne. Ricordiamo che per visitare il Salone dell’Auto Parco Valentino è necessario scaricare il biglietto gratuito elettronico, disponibile sul sito , biglietto che garantirà anche l’ingresso agli eventi collaterali, lo sconto Trenitalia per arrivare a Torino da tutta Italia durante i giorni della manifestazione, la possibilità di prenotare i test drive, gli sconti nei negozi affiliati e nei Musei cittadini.

le auto esposte in piazza Vittorio in occasione del Salone dell'auto

 

 

Carrozze e cavalli da fiaba alla Reggia di Venaria

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Il fine settimana alla Reggia di Venaria sarà caratterizzato dal 1° Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione. Un evento organizzato in collaborazione con il Gruppo Italiano Attacchi, dopo il grande successo di pubblico della sfilata delle carrozze nei giardini della Reggia di Venaria dello scorso ottobre.

Fiorenzo Erri alla Reggia di Venaria

Due giornate durante le quali sarà possibile ammirare decine di carrozze da favola in un contesto regale: si tratta di carrozze d’epoca trainate da bellissimi cavalli, impegnate in una kermesse che richiede abilità di guida, perfezione, eleganza e un giusto spirito competitivo da parte degli appassionati collezionisti di questi veicoli.  Sfileranno carrozze ad attacco singolo, con due cavalli, con il tiro a quattro.

Carrozze d'epoca sfilano alla Reggia della Venaria Reale di Torino

Numerose le tipologie di carrozze presenti al Concorso: ci saranno carrozze di servizio, carrozze sportive, da caccia e da passeggiata; carrozze di utilità come la Pistoiese o la Dottorina, un tempo utilizzate dai professionisti. I guidatori sono tutti appassionati proprietari dei veicoli; molte di queste carrozze saranno condotte, con grazia e destrezza, da eleganti “signore a cassetta” .

Sarà l’occasione per ammirare l’abbigliamento degli equipaggi, particolarmente elegante e curato, come si richiedeva all’epoca per le uscite in carrozza: parasole sfiziosi per le signore, cappelli da pomeriggio, acconciature sobrie, guanti d’obbligo anche per i passeggeri.

carrozze-epoca-venaria groom in attesa di sfilare nei giardini della Reggia di Venaria

L’attenzione del pubblico sarà rivolta anche alla divisa dei groom, donne e uomini di scuderia, in tenuta impeccabile con stivali, cilindro o mezza tuba, sempre attenti alle necessità dei cavalli e alle richieste del cocchiere in livrea o del proprietario, pronti a scendere e risalire anche con la carrozza in movimento.

 

Il groom accudisce il cavallo in attesa della sfilata

Il programma del Concorso, particolarmente ricco, si sviluppa nelle giornate di sabato e domenica.

 

Nel pomeriggio di sabato 5 luglio, dalle ore 15, le carrozze sfilano sottoponendosi al giudizio di una Giuria internazionale, che valuta la qualità della carrozza, i cavalli, i finimenti e l’eleganza dell’equipaggio.

Una signora a cassetta della berlina di gala a 6 cavalli

Domenica 6 luglio, a partire dalle ore 9, le carrozze percorrono circa 12 chilometri nel Parco della Mandria in una gara di regolarità che si conclude nei Giardini della Reggia di Venaria con prove che misurano l’abilità dei cocchieri. Saranno svolte tutte quelle manovre di guida complesse che, nei secoli scorsi, si dovevano compiere in quotidianamente per strada: saper arretrare, saper guidare a una mano, eseguire corrette volte a destra o sinistra, bere da un bicchiere afferrandolo da un piedistallo, salutare togliendosi il cappello, tutto mentre la carrozza è in movimento.

Nel pomeriggio di domenica, infine, i partecipanti si cimentano in una veloce e spettacolare gimkana: destrezza, prontezza di riflessi e precisione sono requisiti essenziali, come lo erano per districarsi nel traffico delle città fra decine di altre carrozze, carri e omnibus in movimento.

Reggia di Venaria  Reggia di Venaria, capolavoro barocco

A sottolineare l’eleganza della manifestazione, sabato 5 luglio, dalle 18:30, in occasione del 1° Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione, la Reggia di Venaria ospiterà un raffinato ricevimento, rigorosamente con dresscode, con aperitivo e musica.

L’invito recita: “Le signore sono invitate ad indossare i guanti ed il cappello”.

Saremo presenti per un reportage per il nostro sito okFoto: per cortesia, continuate a seguirci; pubblicheremo un album con centinaia di fotografie dei partecipanti.

Se preferite, potete scriverci a info@okfoto.it, vi potremo così avvisare appena l’album sarà disponibile .

Reggia di Venaria: ogni volta, lo stupore della bellezza.

Splendori delle Corti italiane: la mostra degli Este alla Reggia di Venaria

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la mostra degli Este alla Reggia di Venaria
Dall’8 marzo sino al 6 luglio saranno esposte alla Reggia di Venaria le opere di Correggio, Tiziano, Tintoretto, Guercino, Velàzquez e di altri importanti maestri.
Sarà così possibileammirare i principali capolavori del collezionismo estense provenienti sia dalla Galleria Estense di Modena, attualmente chiusa al pubblico in seguito agli eventi sismici del 2012, sia da altri prestigiosi musei italiani ed europei.
l'ingresso della Reggia di Venaria
L’esposizione intende presentare il ruolo e l’importanza della corte degli Este in riferimento ai periodi di regno di Ferrara, sede originaria e capitale del primo dominio estense, e di Modena, nuova capitale dal 1598, dopo la restituzione forzata dei territori ferraresi al dominio diretto del Papa.
La mostra che si apre sabato 8 marzo alla Reggia di Venariaaccompagna il pubblico in un affascinante percorso che va dal Rinascimento dell’età del duca Alfonso I (1505-1534), committente di Tiziano, Dosso Dossi e dei leggendari Camerini d’alabastro del castello di Ferrara, allo splendore barocco del ducato di Francesco I (1629-1658), senza tralasciare la preziosa produzione letteraria e musicale rievocata con la presenza della celebre Arpa Estense.
Il duca Francesco, la cui immagine è inserita nella storia dell’arte grazie ai magnifici ritratti realizzati dal Velázquez e dal Bernini, seppe trasformare Modena in una capitale degna di un sovrano di statura internazionale; nel Palazzo Ducale di Modena nasceva la Galleria di pittura con i capolavori di Correggio, Tintoretto, Guido Reni e Guercino che, insieme con quelli di Tiziano, Dosso Dossi, Velázquez, Jean Boulanger ed altri, sono in mostra alla Reggia di Venaria.
i giardini della Reggia di Venaria
In concomitanza con la mostra e in solidarietà con il territorio dell’Emilia Romagna, vengono restaurate, con il contributo della Reggia di Venaria e del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale, due pale d’altare provenienti dalla chiesa di San Francesco di Mirandola, gravemente danneggiata dal terremoto del 2012, visibili in una sezione dedicata.
Fabrizio Del Noce, presidente del Consorzio della Venaria Reale 
Molti gli eventi che caratterizzeranno la stagione 2014 della splendida residenza barocca alle porte di Torino: tra gli altri ricordiamo la “Festa degli orti reali” dal 30 maggio al 2 giugno 2014, una due giorni internazionale dedicati alle carrozze d’epoca (5 e 6 luglio), una festa in costumi del 18° secolo il prossimo 4 ottobre e il ballo in stile viennese fissato per il 15 novembre.
la cappella di Sant'Uberto nella Reggia di Venaria
 
Per le informazioni su orari e biglietti per l’accesso alla mostra accedi a

Una corsa da re, fotografie e classifiche

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Una corsa da re, questo il nome scelto dagli organizzatori per la gara podistica che si è svolta stamattina negli incantevoli scenari della Reggia di Venaria e del parco de La Mandria.  

Avevamo pubblicato un post con le caratteristiche della manifestazione ( vedi qui ) che ha registrato un grandissimo successo (si parla di 5.000 partecipanti).

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Lasciamo agli organizzatori il compito di rendere noti i dati ufficiali: noi ci limitiamo a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile lo svolgimento della riuscitissima manifestazione. Ma soprattutto vogliamo dire grazie a coloro che hanno partecipato alla corsa da re: chi correndo, chi passeggiando, chi facendo l’una e l’altra cosa.
 

 

 
Nella galleria delle immagini scattate per www.okfoto.it ci sono quelli primi classificati e quelli che primi non sono, quelli che sorridono, quelli che sono stanchi un po’ prima dell’arrivo, quelli che passeggiano, quelli che corrono in incognito, quelli famosi e quelli meno , quelli che usano le racchette,  quelli che corrono in compagnia, quelli che passeggiano con il loro cane, quelli che corrono spingendo il passeggino del loro bimbo. Quelli belli e quelli spettinati, quelli che se la prendono a cuore e quelli che se la prendono con calma.
Perché l’importante è partecipare.

La corsa è bella per la competizione: ma è altrettanto bella per il carico di umanità che ciascun partecipante porta con sé.
 
Per questo diciamo che non c’era tanta gente: c’erano tantissime persone, ciascuna con il suo modo d’essere.
Un grazie a ciascun partecipante!
Abbiamo scattato molte fotografie : per la galleria delle immagini, suddivisa tra i partecipanti alla 10 km e quelli che hanno disputato la 21 km, clicca qui oppure vai a questo indirizzo



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La grinta

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Una Corsa da Re dell’ex sindaco di Torino
Per le classifiche si rimanda a www.sdam.it