Tattoo da Re per il 10° compleanno della Reggia di Venaria

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tattoo da re con la Fanfara a cavallo della Polizia di StatoIl 10° compleanno della riapertura della Reggia di Venaria si è svolto nel segno della musica militare e dei caroselli. Per festeggiare i suoi dieci anni, la Reggia di Venaria ha organizzato molte iniziative: un particolare successo di pubblico l’ha certamente avuto il “Tattoo da Re”. Si è trattato delle esibizioni di bande musicali prevalentemente militari che unisce musica e movimenti, in un mix altamente spettacolare, nel pomeriggio di domenica 15 ottobre.

Fanfara della Brigata alpina Taurinense alla Reggia di VenariaProprio la Reggia di Venaria, che ospitò le prime formazioni militari del nostro Paese e che in alcune sue facciate, benché restaurate, porta i segni della passata presenza degli eserciti, si presta molto bene, per la sua atmosfera affascinante e storica, allo svolgimento di una creativa esibizione di musicisti in divisa di grande professionalità internazionale. Nella Corte d’onore e nel Gran Parterre si sono esibiti la Fanfara della Brigata Alpina Taurinense (1), la Fanfara a cavallo della Polizia di Stato (2), arrivata da Roma, la Fanfara Nazionale della Croce Rossa Italiana (3) e la Fanfara Associazione Nazionale Bersaglieri “Roberto Lavezzeri” di Asti (4).

Fanfara dei Bersaglieri per il Tattoo da re alla reggia di VenariaIl saluto di benvenuto è stato affidato alla Banda del Corpo Musicale Verdi di Venaria e all’Equipaggio della Reggia.

Tattoo da re alla reggia di VenariaIl successo della manifestazione potrà aiutare gli organizzatori del Tattoo da Re nello sviluppo di una iniziativa che potrebbe diventare un importante appuntamento turistico, così come accade per altre analoghe manifestazioni all’estero.

Per chi non ha potuto essere presente sono disponibili le immagini dell’evento nell’album predisposto da Okfoto.it :

Esibizione delle Fanfare

Fanfara a cavallo della Polizia

Fanfara della “Taurinense”

Fanfara Bersaglieri

 

(1) La fanfara della Brigata Alpina “Taurinense” nasce dalla fusione dei preesistenti complessi bandistici del 4° Reggimento Alpini e del 1° Reggimento Artiglieria da Montagna nel 1965 con sede nella Caserma “Monte Grappa” in Torino.

La Fanfara della Taurinense entra nella Reggia di Venaria per il Tattoo da re

(2) La Fanfara a cavallo della Polizia di Stato ha sede a Roma presso la Caserma “Lamarmora” ed è erede delle più antiche tradizioni della cavalleria militare. Nasce in seno agli antichi Reparti a Cavallo su iniziativa di coloro che svolgevano funzioni di trombettiere.

Fanfara a cavallo della Polizia di Stato alla Reggia di Venaria

L’abilità dei cavalieri della fanfara viene messo alla prova durante le esibizioni, quando con le mani impegnate per suonare conducono il cavallo con il solo uso delle gambe.

(3) La fanfara Nazionale della Croce Rossa Italiana nasce come fanfara Intercomponente della Croce Rossa Italiana grazie all’idea e all’entusiasmo del Drum Major della formazione e ha sede presso il Centro Polifunzionale C.R.I. “Teobaldo Fenoglio” di Settimo Torinese.

La Fanfara della Croce Rossa Italiana per il Tattoo da re

(4) La fanfara Associazione Nazionale Bersaglieri “Roberto Lavezzeri” di Asti nasce negli anni cinquanta nell’ambito della Sezione Bersaglieri “Roberto Lavezzeri” grazie all’impegno dell’allora presidente provinciale coadiuvato da volontari e del primo capofanfara. tattoo da re con la Fanfara dei Bersaglieri

200 anni dell’Arma dei Carabinieri: a Torino lo storico carosello

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Carosello storico dei Carabinieri L’Arma dei Carabinieri ha festeggiato a Torino i suoi 200 anni con una cerimonia tenutasi nel cortile della Caserma Cernaia, alla presenza del generale di brigata Gino Micale, comandante della Legione Piemonte e Valle d’Aosta.

Paola Basilone

 

Sergio Chiamparino

 

 

 

 

 

Molte le autorità presenti in tribuna: tra queste il neo Governatore del Piemonte, Sergio Chiamparino, il prefetto Paola Basilone, il procuratore generale Marcello Maddalena e l’ex procuratore Giancarlo Caselli. La bandiera di guerra del I Battaglione Piemonte e la bandiera della Scuola Allievi Carabinieri hanno ricevuto gli onori dei reparti schierati nel cortile della caserma. Nel suo discorso il generale Micale ha sottolineato il forte legame tra l’Arma dei Carabinieri e il Piemonte “nostra terra natia”, legame ricordato recentemente dal comandante generale dell’Arma Leonardo Gallitelli, nel suo indirizzo di saluto a Papa Francesco nell’udienza che il Papa ha concesso ai rappresentanti della Benemerita in occasione del bicentenario della fondazione.

Il genarale di brigata dei Carabinieri Gino Micale carabinieri in occasione della cerimonia per i 200 anni dell'Arma

A sottolineare questo forte legame, il generale Micale ha comunicato una notizia che farà felici i torinesi: il prossimo 13 luglio, a duecento anni esatti dalla firma delle Regie Patenti da parte del re fondazione dell’Arma dei Carabinieri, Torino ospiterà due importantissimi eventi. Il concerto della Fanfara dei Carabinieri e il carosello storico dei Carabinieri a cavallo del Quarto Reggimento che si esibiranno al parco Ruffini. Un graditissimo regalo Torino che aveva già ospitato i due eventi in occasione dell’Adunata nazionale dei Carabinieri nel 2011, per i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Il bellissimo e celebre Carosello Storico dell’Arma riproduce la carica di cavalleria del 30 aprile 1848 in memoria dell’eroica battaglia di Pastrengo

 Carabinieri a cavallo  impegnati ne carosello storico

  Come si legge sul sito dell’Arma, “il Carosello è un alternarsi fluido e ritmico di figure complesse e non prive di un certo rischio, eseguite con grande abilità e perizia, degna di quella tradizione della cavalleria italiana della quale i carabinieri del Reggimento e, più estesamente, l’Arma intera sono fedeli e rigorosi custodi. La carica, invece, è un turbinare di pennacchi tra il balenio delle sciabole sguainate e lo sventolare dello stendardo, sottolineato dal grido “Pastrengo!” “ Si tratta di esibizioni che esaltano i sentimenti persino dei più disincantati, anche perché sono la celebrazione di un rito, memoria di dedizione, coraggio ed entusiasmo: da sempre valori del carabiniere.

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Bersaglieri, Asti ospita il 62° raduno nazionale

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la fanfara dei Bersaglieri

 

Il 62° raduno nazionale dei Bersaglieri si svolgerà ad Asti dal 3 all’8 giugno 2014.

I Bersaglieri tornano a sfilare in Piemonte a distanza di tre anni dalla festosa invasione di Torino, in occasione del 59° raduno ospitato dal capoluogo piemontese per i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unità d’Italia. Nel giugno 2011, a cui si riferiscono le immagini di OkFoto, i Bersaglieri furono accolti con un grandissimo entusiasmo da parte della città, che li vide sfilare di corsa tra due ali di folla da piazza Vittorio sino a piazza Carlo Felice. Tra circa un mese toccherà ad Asti fare sentire tutto l’affetto e l’ammirazione per uno dei corpi militari più conosciuti nel mondo.

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Bersaglieri per sempre!

Le manifestazioni del 62° raduno dei Bersaglieri avranno inizio il 3 giugno con un programma ricco di appuntamenti e iniziative.

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Tra queste segnaliamo che il 6 giugno 2014 arriverà ad Asti il medagliere nazionale dell’ Associazione Nazionale Bersaglieri: in piazza Alfieri avrà luogo la cerimonia dell’Alzabandiera; dopo di che il medagliere sarà consegnato simbolicamente al sindaco di Asti, presso il palazzo comunale.

Nel pomeriggio ci sarà la inaugurazione del piazzale dedicato al bersagliere medaglia d’oro Roberto Lavezzeri, nato ad Asti nel 1825, e la sera si svolgerà uno degli eventi più attesi del Raduno: il concerto delle fanfare dei bersaglieri in piazza San Secondo.

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Saranno oltre 80 le fanfare dei bersaglieri presenti al raduno nazionale di Asti, pronte a sfilare di corsa domenica 8 giugno. Molte di queste fanfare saranno ospitate in vari comuni del Piemonte, portando la loro musica nelle piazze la sera di sabato 7 giugno. La fanfara di Lonate Pozzolo suonerà ad Alba, la fanfara di Orsara di Puglia si esibirà a San Mauro Torinese, la fanfara di Bedizzole sarà a Poirino, la fanfara di Firenze farà un concerto a Santena, la fanfara dei bersaglieri di Ceggia si esibirà a San Damiano d’Asti.

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La fanfara è nata con la prima compagnia di bersaglieri: «…marciavano in testa dodici soldati colla carabina sulla spalla sinistra, tenendo nella destra corni da caccia con cui suonavano una marcia allegra, vivace e tale da far venire la voglia di correre anche agli sciancati…» (Quarenghi)

Era il 1º luglio 1836 la prima volta che i bersaglieri uscirono dalla caserma “Ceppi” in Torino, dove erano nati. Non può esistere una sfilata di bersaglieri in assenza della fanfara. Infatti l’atto costitutivo del 18 giugno dello stesso anno stabiliva che per ogni compagnia vi fossero 13 trombette ed un caporale trombettiere. La riunione per l’addestramento musicale dei trombettieri delle varie compagnie diede origine alla fanfara di battaglione, che dopo pochi anni si formò come reparto a sé, mentre le compagnie continuarono a disporre di propri trombettieri.

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Oggi è l’unica banda militare al mondo ad esibirsi a passo di corsa. L’uso deriverebbe, secondo la tradizione popolare, dall’ingresso in Roma alla breccia di Porta Pia, che sarebbe dovuto effettuarsi a passo di carica, ma che invece divenne spontaneamente una corsa dei soldati.

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Saremo presenti alla sfilata di domenica 8 giugno ad Asti: continuate a seguirci, pubblicheremo le immagini del raduno nazionale sulla nostra pagina Facebook!

 

Festa di San Giovanni: coppie di sposi al corteo storico

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Il bacio della sposa prima del corteo storico di San Giovanni a Torino

 

Festa di san Giovanni: domenica pomeriggio la pioggia ha disturbato i festeggiamenti e la sfilata del corteo storico per la festa del patrono della città: per fortuna che Torino offre chilometri di portici sotto i quali ripararsi in casi del genere (clicca qui se vuoi leggere il nostro post sui portici di Torino) e così, i numerosissimi spettatori e i partecipanti al corteo, hanno potuto attendere al riparo che la pioggia cessasse.

L’assessore Gallo con Gianduja e Giacometta

 

Partiti da piazza Carlo Felice, la sfilata dei numerosi gruppi storici è continuata in via Roma, con una deviazione obbligata in via Lagrange, essendo piazza San Carlo occupata dal palco per il Festival Beethoven (www.festivalbeethoven.it): per riprendere poi il tradizionale percorso, fino a Palazzo di Città prima e in piazza Castello, poi, per l’accensione del farò davanti a Palazzo Madama.

 

Un corteo ricco di suggestioni, con bellissimi costumi, aperto da Gianduja e Giacometta, accompagnati dall’assessore Gallo e preceduti dalla Fanfara dei Bersaglieri.
Come tradizione vuole, erano presenti alcune coppie di sposi: a ricordare il loro recente matrimonio, con le spose nel loro abito bianco a raccogliere ancora una volta applausi.

 

Fortissima curiosità tra i numerosi turisti che in questi giorni scoprono le meraviglie di Torino: da quelle architettoniche a quelle gastronomiche e sportive.

Nel post alcune delle immagini scattate lo scorso 23 giugno nel centro di Torino.


 

Carabinieri, la cerimonia per la consegna degli alamari agli Allievi del 130° Corso

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sfilata dei Carabinieri a Torino

Nella Caserma “Cernaia” di Torino, sede della Scuola Allievi Carabinieri, si è svolta la cerimonia di conferimento degli alamari ed il giuramento degli Allievi Carabinieri effettivi del 130° Corso intitolato alla “M.O.V.M., alla memoria, Appuntato Sabato De Vita”, nonché la celebrazione della “Giornata in onore delle Medaglie d’Oro al Valor Militare”.
 

Commozione negli occhi dei Carabinieri

Alla presenza del Comandante della Legione Allievi Carabinieri di Roma, generale Bacile, gli Allievi Carabinieri hanno giurato fedeltà alla Repubblica, alla tradizione e alla continuità di valori dell’Arma.
 

 

Erano presenti alla cerimonia molte autorità: dal procuratore capo Maddalena al presidente del Consiglio regionale Cattaneo, all’assessore della Regione Coppola, a quello dello sport di Torino Gallo. Numerosi ed emozionati erano i parenti degli Allievi schierati nella piazza d’armi della “Cernaia”.

 

caserma Cernaia: giuramento degli Allievi Carabinieri

 
La manifestazione è iniziata con lo schieramento dei reparti in armi preceduti dalla Fanfara del III° Battaglione Carabinieri Lombardia. Molti momenti hanno caratterizzato la manifestazione: a cominciare da quando il colonnello Frasca, Comandante della Scuola, dopo aver chiamato a sé la  Bandiera della Scuola, ha ricevuto il giuramento individuale di fedeltà alla Patria da parte di un Allievo in rappresentanza degli altri Allievi schierati.

 

 
La consegna degli alamari è stata fatta ai migliori tra gli Allievi dal generale Lavacca, comandante della Legione Piemonte e Valle d’Aosta, dal generale Bacile, dal colonnello Frasca e dai suoi ufficiali. Per tutti gli altri Allievi sono stati i parenti stessi a procedere alla consegna: con moltissima e sincera partecipazione, con affetto e orgoglio.
 

 

rompete le righe

 

 

 

 

Al termine della cerimonia i reparti sono sfilati in parata davanti alla Bandiera della Scuola ed ai Gonfaloni della Città di Torino, decorato di Medaglia d’Oro al Valore Militare, della Provincia di Torino, decorato di Medaglia d’Oro al Merito Civile e della Regione.Infine il “Rompete le righe”: seguito da un lungo e commosso applauso del pubblico.
 

 

Un giovane carabiniere emozionata durante la cerimonia del giuramento
la Fedelissima

A fine settembre 2013, i Carabinieri che stamane hanno ricevuto gli alamari saranno trasferiti sia nelle stazioni Carabinieri dislocate su tutto il territorio nazionale che nei reparti delle diverse organizzazioni dell’Arma.
 
Trovate le foto della cerimonia sulla nostra pagina Facebook  e Google+ (http://plus.google.com/1  10067585513529829725/posts) (contatti su www.okfoto.it ).
Bandiere tricolori circondano un militare dell'Arma