Torino Comics compie 25 anni

Torino Comics festeggia un quarto di secolo. Dal 12 al 14 aprile 2019 Lingotto Fiere ospita la 25° edizione della fiera dedicata a fumetto, games, videogames e cosplay e si prepara ad accogliere oltre 50.000 appassionati di fumetti, manga, anime, cinema, game, videogame, oltre naturalmente agli immancabili cosplayer.

Torino Comics, uno spettacolo per tutte le età

Sono attesi a Torino più di 100 ospiti provenienti dal mondo del fumetto, del cosplay, del doppiaggio e del gaming, oltre agli youtuber, star del web amate dai giovanissimi; gli ospiti saranno protagonisti di incontri, presentazioni, workshop di disegno, sketch e sessioni di autografi e foto per i fan.


Sono allestite inoltre cinque aree tematiche che propongono attività e animazioni durante tutti e tre i giorni della manifestazione:


Torino Cosplay, dedicata al mondo dei cosplayer, con il palco per le competizioni e numerose attività, dai concerti al karaoke;
Area videogames, con postazioni dedicate a tornei nazionali sui migliori videogiochi del momento;
Area youtuber&creator, dove i più giovani potranno incontrare alcuni dei talent più famosi del momento;
Area entertainment, con percorsi e gare a tema, come la pista go-kart, le Escape Room e molte altre aree divertimento.
Area games, dove tutti i giorni è possibile cimentarsi in giochi di carte, di ruolo e in scatola.


Tra le anteprime editoriali, Cronaca di Topolinia presenta: Sortisia special 1, nuova avventura della strega torinese dai poteri divini firmata a quattro mani da Lorenzo Balocco (autore anche dei disegni) e da Vittorio Grimaldi, con i colori Mariarosaria Landolfi; il numero zero Il buio dopo la notte, prima graphic novel a puntate, una storia intimista che parla del dolore per la perdita di persone care, firmato da Elena Mirulla e Salvatore Taormina. Nutritissima inoltre la schiera di disegnatori e sceneggiatori presenti allo stand: dai “bonelliani” Dante Bastianoni e Gino Vercelli a Elena Mirulla, Lorenzo Balocco, Vittorio Grimaldi Elena Ominetti, Alessandro Squadrito, Christian Terranova, Ugo Verdi e Federica Marchetti.

Tunuè presenta Il Fiore della Strega, graphic novel ambientata nella gelida Lapponia che racconta il viaggio di un bambino per diventare uomo, scritta da Enrico Orlandi, che sarà presente in fiera. Torna a Torino Paolo Eleuteri Serpieri, maestro del fumetto western e creatore di Druuna, protagonista dell’omonima saga fanta-sexy-orrorifica; Serpieri sarà ospite allo stand Star Shop nella giornata di sabato 13 aprile. Debutta in fiera ManFont, con ben 8 autori presenti nei tre giorni: Manfredi Toraldo, ideatore della serie fantasy 2700, sceneggiatore per Sergio Bonelli e numerosi Mazzi di Tarocchi per Lo Scarabeo. Con ManFont ha pubblicato Arcana Mater e le prime due stagioni di Agenzia Investigativa Carlo Lorenzini; Ciro Cangialosi, già colorista di Lupo Alberto e collaboratore di Disney Italia e America, autore per Manfont di Nino il maialino; Sergio Cabella, autore per Topolino e per Geronimo Stilton, che in fiera presenta il libro per bambini Beo lo Scarabeo; Andrea Boscolo, autore di La guida alla dominazione del mondo; Andrea Tridico, che a Torino presenta la sua opera prima MeCha Guevara; Jessica Ferrero, disegnatrice ufficiale della serie Norby; Marco “Daeron” Ventura, creatore del personaggio Norby e autore di La Guida per la Dominazione del Mondo e Sex and the Thrones; Luca Baino, già sceneggiatore per BeccoGiallo, Sergio Bonelli ed EMI.

Magic Press ospita Boban Pesov, autore di Spermini alla riscossa, di Nebo Comics e dei tre volumi di Nazivegan Heidi; Felinia e Ribosio, creatori di Sketch&Breakfast; Daniele Daccò, alias il Rinoceronte, sceneggiatore e autore di fumetti e romanzi e fondatore della rivista Niente Da Dire; Alessandro “Ganassa” Mazzetti, uno dei nomi più importanti del fumetto italiano nel genere erotico; Ludovica “Sc4rys” Liera, illustratrice e character design; Diego Fichera, uno dei giovani fumettisti emergenti del momento; Enzo Triolo, autore della raccolta di illustrazioni Teratoma.
Allo stand Shockdom – Supergulp sarà possibile incontrare alcuni degli autori di punta della casa editrice: i giovani Fraffrog e RichardHTT, Bigio – autore della collana Drizzit – e Odde, autore di Io sono chiavica.


Anche quest’anno a Torino Comics sarà presente una nutrita schiera di voci celebri del mondo del cinema e delle serie tv, con un focus particolare sulla celeberrima serie tv Game of Thrones e sul mondo Marvel.

I migliori cosplayers presenti a Torino Comics


Sul palco cosplay, sabato 13 e domenica 14 aprile alle ore 13, sono in programma due conferenze in cui i doppiatori sveleranno al pubblico aneddoti e curiosità sui loro doppiaggi più famosi.
Tra gli ospiti confermati: Sara Labidi, voce di Maisie Williams, alias Arya Stark in Game of Thrones; Marco Guadagno, che doppia il malvagio genio della genetica Dottor Armin Zola – interpretato da Toby Jones – nei film su Captain America; Elena Perino,  voce dell’attrice Brie Larson, interprete di Carol Denvers – Captain Marvel, la protagonista dell’omonimo film, nelle sale cinematografiche proprio in questi giorni; Alex Polidori, doppiatore di Tom Holland, alias Peter Parker in Spider-man Homecoming del 2017 e in Spider-man: Far From Home, in uscita nel 2019; Letizia Ciampa, voce di Emilia Clarke – Daenerys Targaryen in Game of Thrones, nonché celeberrima doppiatrice di Emma Watson – Hermione nella saga di Harry Potter; Francesco Venditti, voce di Ryan Reynolds alias Wade Wilson in Deadpool e Deadpool 2; Stefano Crescentini, voce di Mysterio, acerrimo nemico di dell’Uomo Ragno, che apparirà sugli schermi di Spider-man: Far from Home, interpretato da Jake Gyllenhaal. 

Per gli amanti del mondo Cosplay Torino Comics ospita, per il terzo anno consecutivo, la tappa italiana dell’International Cosplay League, competizione a cui partecipano cosplayer qualificati da Paesi di tutto il mondo.
Verranno selezionati un singolo, che verrà giudicato solo ed esclusivamente per la fattura del costume e degli accessori, e una coppia, che verrà valutata per il costume e l’esibizione su palco. I vincitori di Torino avranno l’opportunità di partecipare alla finale di Madrid in programma a settembre occasione del Japan Weekend.
Nel 2018 l’Italia ha trionfato alle finali di Madrid. Durante la tappa italiana dell’ICL si aggiudicarono il diritto ad accedere alla finale Like Linda (miglior singolo) ed Eleo Cosplay e Chèr Macabre (miglior coppia). A Madrid Like Linda si è aggiudicata il secondo posto nella categoria dei singoli, mentre Eleo Cosplay e Chèr Macabre hanno trionfato tra le coppie, sbaragliando la concorrenza di tutti gli altri Paesi in gara.

Domenica superpremio Cosplay: in palio un viaggio al London Film and Comic Con. Si svolgerà infatti la classica sfilata competitiva, che premia l’abilità “artigiana” del concorrente, la sua capacità di immedesimarsi nel ruolo scelto e le sue doti interpretative e di simpatia, in una sfida all’ultimo abito per l’assegnazione dei premi. Di edizione in edizione, grazie al lavoro della Cospa Family, il Cosplay Contest di Torino si supera in qualità e quantità dei concorrenti, per un totale di oltre 300 partecipanti. Numerose le categorie in concorso, dal miglior costume maschile e femminile al miglior gruppo, dalla migliore interpretazione al miglior accessorio.  Il superpremio finale di quest’anno è un viaggio per due persone al London Film and Comic Con, evento inglese che ospita ogni anno star da serie tv, film e comics, oltre a offrire una mostra mercato di grande qualità ed eventi cosplay. Il vincitore, oltre al viaggio e all’ingresso per 3 giorni alla fiera, avrà inoltre diritto a due diamond pass per incontrare uno degli attori presenti.


Per l’ICL – International Cosplay League la giuria è tutta al femminile, con la super ospite Hannah Alexander, costume designer di grande fama, i cui modelli di abiti vengono riprodotti dai cosplayer di tutto il mondo. La accompagneranno Eleo Cosplay e Chèr Macabre, vincitrici dell’ICL 2018, e Like Linda, seconda nella categoria singoli sempre all’ICL 2018 alle finali di Madrid; completa il parterre Dani Foca, espertissima cosplayer specializzata in armature tratte da videogiochi, che le sono valse innumerevoli premi. Domenica sarà in giuria anche Luca Buzzi, cosplayer campione del mondo al World Cosplay summit in Giappone nel 2010.

Tra i tanti appuntamenti sul palco cosplay, ricordiamo sabato 14 aprile alle 12 per un concerto con Keyko Cosplay dedicato a sigle di cartoni animati, colonne sonore e classici Disney; per il Karaoke contest, domenica 14 aprile alle ore 12 con le preliminaries di 8 partecipanti. Come da tradizione, sarà il pubblico a decidere il vincitore. Sabato 13 aprile alle 14 c’è il Karacosplay: 8 concorrenti si sfideranno interpretando la canzone indossando il cosplay del personaggio, preparando una vera e propria esibizione in-character, rigorosamente dal vivo. La giuria per il Karacosplay è compost da Keyko Cosplay e da Alessandro Conti, una delle migliori voci metal italiane, frontman dei Trick or Treat, dei Luca Turilli’s Rhapsody e dei Twilight Force.
In programma inoltre due meet&greet con la super ospite cosplay 2019 Hannah Alexander; sabato e domenica alle 10.30, inoltre, sono in programma due appuntamenti con i protagonisti della trasmissione Crossover – Universo Nerd, la trasmissione di intrattenimento sulla cultura nerd in onda su 7 Gold. Sul palco saranno presenti Giada Robin, la cosplayer italiana più conosciuta a livello mondiale, insieme ad Alessandra “Furibionda” Zanetti, Raffaele “Raffo” Sogni, Barbara Rodolfi alias Sbabby Cosplay e Andrea Battaglia.

Biglietti
Alla cassa il biglietto intero costa 13 euro, il ridotto 11 euro. Per i cosplayer l’ingresso costa 10 euro. Disponibili anche gli abbonamenti per due e tre giorni.
È possibile acquistare i biglietti anche in prevendita online su vivaticket.it. Il biglietto web consente l’accesso diretto a Torino comics, senza dover fare la coda alle casse.

Per altre informazioni si consiglia di consultare il sito
www.torinocomics.com

Aria di festa a Torino Comics al Lingotto Fiere

Troverai tutte le immagini di Torino Comics 2019 sulla pagina di OkFoto.it dove sono disponibili quelle della edizione 2018 e di Xmas Comics

Gigi Meroni, l’ultimo battito d’ali della farfalla granata


Alex Zanardi oltre che un grande campione è un grande uomo.

Da vero sportivo qual è, ha dedicato la puntata di “Sfide” di ieri sera su Rai 3 a Gigi Meroni, alla vigilia dell’anniversario della morte del campione del Toro: una trasmissione fatta con lo stile e il grande senso di umanità e di partecipazione di Alex.
Una trasmissione che ha fatto rivivere nel cuore di tutti coloro che amano il calcio le gesta della “farfalla granata”: con le sue corse con il pallone attaccato ai piedi, le sue finte, i calzettoni abbassati, i suoi dribbling, i suoi tiri in porta. 
 
Era la sera del 15 ottobre 1967: nel pomeriggio il Toro aveva battuto la Sampdoria grazie alle prodezze del suo numero 7. Per una serie di coincidenze, Gigi Meroni si trovò ad attraversare corso re Umberto con l’amico Poletti mentre arrivava l’auto guidata da Attilio Romero, suo grandissimo tifoso che, trent’anni dopo quell’incidente, diventerà presidente del Torino Calcio. Trasportato in ambulanza al vicino ospedale Mauriziano, Gigi non riuscì a vincere la sua ultima sfida. La sua morte sconvolse il mondo del calcio e tutta l’Italia di quegli Anni ’60,  perché Meroni non era solo un grande campione di 24 anni, ma un simbolo per i giovani di quell’epoca. Anticonformista, geniale, pieno di talento e di estro, speciale: lui con la Balilla con le ruote dorate, lui che portava al guinzaglio una gallina, lui che dipingeva e che si era innamorato di Cristiana, con le vicissitudini di quel grande amore per una donna sposata. 
 
cippo
In corso Re Umberto 46, davanti al bar Zambon dove Meroni era andato a telefonare alla sua Cristiana, c’è un cippo  diventato un punto di riferimento per i tifosi granata: anche quest’anno porteranno i fiori in un triste pellegrinaggio per ricordare un grande del calcio e un ragazzo “beat”, amante della vita. 
 
Nel post alcune foto scattate in occasione della marcia dei tifosi granata per la ricostruzione del mitico Filadefia (vedi)
 



Stadio Filadelfia, un anniversario tra abbandono e speranze di rinascita

una foto di quel che resta dello Stadio Filadelfia a Torino
Il Fila non c’è più, ma rimane l’amore dei tifosi granata per la squadra
Un pezzo di storia del Filadelfia, l'ingresso allo stadio al tempo del fascismo
Segni del passato in epoca fascista
Uno spicchio di gradinata rimasto intatto allo Stadio Filadelfia, dove si potevano ammirare le gesta del Grande Torino
Rudere della tribuna rimasto in piedi

Il 17 ottobre 1926 il conte Marone Cinzano, a quel tempo presidente del Torino, inaugurò il Filadelfia, lo stadio che ospitò le gare della squadra granata, contribuendo a creare il mito del Grande Torino, imbattuto su quel campo per 100 gare consecutive nel periodo a cavallo della Seconda Guerra mondiale. Il 19 maggio 1963, invece, venne disputata l’ultima gara ufficiale di campionato, anche se il Toro continuò ad utilizzare l’impianto per gli allenamenti della prima squadra fino al 1989.
Il “Fila” aveva le gradinate in cemento armato e la tribuna in legno e ghisa, in stile liberty. Durante la Guerra alcune travi metalliche della struttura vennero asportate per rifornire l’industria bellica pesante e sostituite con altre in legno.

Noi abbiamo avuto modo di respirare la magica atmosfera del Fila all’inizio degli Anni ’60, quando il Toro ingaggiò Joe Baker e Denis Law, geniali e indisciplinati; si andava a vedere gli allenamenti della squadra, sembrava di essere in campo.

Ciò che adesso resta del glorioso stadio Filadelfia è il segno della mancanza di rispetto per la cultura: del calcio, dello sport e dell’arte. Fa male vedere come quell’area, in cui si vissero sincere e forti passioni, sia oggi abbandonata come accade alle più desolate aree di periferia.

pochi resti delle tribune originarie rimangono oggi ancora in piediingresso a tribune e spogliatoi dello stadio Filadelfia, tanti campioni hanno varcato queste porte

Il Toro granata non si rassegna ad abbandonare il sogno di tornare al Filadelfia
Il Toro non abbandona il Fila