Salone Auto Torino, luci e ombre della edizione 2018. Tutte le fotografie

Raduno Porsche per i 70 anni del marchio al Salone Auto Torino

Gli organizzatori di Parco Valentino Salone Auto Torino hanno reso noti i dati sull’affluenza del pubblico per l’edizione 2018. In sintesi: “Sono stati oltre 600.000 i visitatori che in 5 giorni di manifestazione hanno passeggiato lungo i viali, tra gli stand dei 44 brand protagonisti dell’esposizione, e che hanno visto 2000 supercar sfilare negli eventi dinamici organizzati per le strade e le piazze della città. Un pubblico proveniente da tutte  le province italiane, oltre ai 10.000 turisti stranieri giunti a Torino da 81 Paesi stranieri.

Dall’analisi approfondita del biglietto elettronico gratuito emergono i dati di provenienza regione per regione. Dopo il Piemonte, la Lombardia con 80.000 visitatori è la regione da cui proviene il maggior numero di pubblico, seguita da Liguria 20.500, Emilia Romagna 18.500, Veneto 16.000, Lazio 14.200, Sicilia 11.200, Puglia 7.600, Toscana 5.400, Campania 4.500, Calabria 2.800, Valle d’Aosta 2.500, Friuli-Venezia Giulia 1.650, Marche 1.600, Sardegna 1.200, Basilicata 1.100, Abruzzo 800, Trentino-Alto Adige 800, Umbria 500, Molise 420. Analizzando i dati dei capoluogo di provincia,  dopo Torino, è Milano la città più presente, alla luce dei 20.000 milanesi che si sono messi in viaggio per partecipare alla kermesse. Il Salone dell’Auto di Torino si conferma una manifestazione in grado di attrarre i giovani, dimostrato dal fatto che il 45% di visitatori sia under 34. Approfondendo ulteriormente: dai 13 ai 17 anni (9%), dai 18 ai 24 anni (18%), dai 25 ai 34 anni (18%), dai 35 ai 44 anni (15%), dai 45 ai 55 anni (22%), dai 55 ai 64 anni (12%) e over 65 (6%). Del totale di pubblico che ha visitato Parco Valentino, il 33% sono state donne, un dato che conferma la presenza di un target trasversale e ampio tra i visitatori della manifestazione.”

Di fronte a ogni  statistica, più o meno approfondita, ci torna sempre in mente una citazione “Le statistiche sono come i bikini. Ciò che rivelano è suggestivo, ma ciò che nascondono è più importante.

In ogni caso, è sempre molto difficile stimare con una giusta approssimazione il numero di visitatori (o spettatori o presenze) che affollano un luogo pubblico: quanti dei 600.000 “visitatori” erano effettivamente tali e non, magari, persone che stavano passeggiando lungo i viali del Parco del Valentino o sotto i portici di via Roma?

Il Salone dell'auto di Torino si apre sotto la pioggia

Il Salone Auto Torino edizione 2018 era iniziato sotto la pioggia ed è finito con la polemica sollevata da Repubblica per una “sgommata” in piazza San Carlo di una delle vetture partecipanti alla parata del giorno inaugurale (guarda qui la sequenza fotografica).

Certamente Andrea Levy e gli organizzatori, che dispongono in dettaglio di tutti i dati e possono confrontarli con quelli di altri Saloni dell’auto e di altre manifestazioni dedicate all’automobile, sanno che dovranno lavorare molto per migliorare un evento che ha presentato molte luci ma anche tante ombre.

Bellissime modelle negli stand del Salone Auto Torino

La prima edizione, pur con i comprensibili problemi che ogni nuova iniziativa porta con sé,  a nostro avviso resta ancora quella che più ha risposto alle attese del visitatore: furono moltissime le novità e le fuoriserie esposte, ci fu grande spazio per il car design, la sfilata (il Gran Premio Parco Valentino) dal Parco Valentino alla Reggia di Venaria registrò la partecipazione di vetture molto rare e prestigiose.

Nella edizione dello scorso giugno, che peraltro sulla carta presentava un programma molto ricco di iniziative, è mancato invece ciò che consente a un evento di fare il salto di qualità:  perché non sempre la quantità porta con sé anche la qualità.

Manta di Ital Design nel cortile del Castello del ValentinoGran Premio Parco Valentino

 

Polizia Municipale di Torino al Salone Auto Torino

Alcune iniziative hanno creato caos nella circolazione (lo spostamento del Salone Auto 2019 dopo la chiusura delle scuole è già un modo per ridurre il caos nel traffico cittadino), altre sono state messe in calendario con sovrapposizione di orari o in zone non facilmente raggiungibili (a piedi o con i mezzi pubblici), costringendo gli appassionati a veri e propri tour de force per potervi assistere.  C’è stata un po’ di delusione per il raduno Porsche 70, di fatto un evento a invito, per il quale ci si aspettava la presenza di vetture storiche (presenti invece in numero molto limitato). Ha riscosso un buon successo  il raduno Lancia Delta (che, almeno in parte, ha compensato lo sconcerto degli amanti del glorioso marchio  abbandonato da tempo dal Gruppo FCA), così come quello Lotus, entrambi ospitati in piazza Vittorio Veneto. Fiore all’occhiello del Salone Auto Torino è stata l’esposizione  della collezione ItalDesign ospitata nel cortile del Castello del Valentino; molta curiosità ha riscosso anche l’esposizione dei prototipi di fronte al Castello: ma lo spazio destinato ad ospitarli era troppo scarso per consentire di ammirare quelle vetture come sarebbe stato necessario.

 

Lo stand Ferrari al Salone Auto Torino

In tanti, ancora una volta, hanno chiesto di studiare per il “Gran premio” un percorso che includa spazi dove i bolidi presenti (Ferrari, Lamborghini, Dallara, Pagani, ecc.) abbiano almeno un tratto in cui dare sfogo ai tanti cavalli sotto il cofano e dare così modo agli appassionati, di godersi il vero spirito di quelle vetture; che, diversamente, diventano soltanto una parata di auto di lusso.

Abbiamo raccolto le fotografie dell’evento 2018 in alcuni album:

Gran Premio Parco Valentino

Raduno Porsche 70

L’altro Salone

Ital Design

Lancia Delta sotto la Mole

Supercar parade

 

 

 

Touring Superleggera, Up Design e IED: preview per il Salone dell’auto di Torino

 

Gumpert Tornante by Touring Superleggera Un’anteprima del Salone dell’automobile di Torino è da oggi visibile negli spazi dell’aeroporto Sandro Pertini di Torino.

Gumpert Tornante di Touring Superleggera, Mole Costruzione artigianale di Up Design e Syrma di IED Torino sono i prototipi del car design esposti come anteprima dell’ampia galleria di prototipi e modelli unici che saranno visibili dal 7 all’11 giugno 2017 al Parco Valentino.

Nella presentazione di Louis de Fabribeckers, head of design della Touring Superleggera,  c’è tutto l’orgoglio di appartenenza a una Carrozzeria che ha 90 anni di storia alle spalle: le prime fuoriserie carrozzate Touring, un’Alfa Romeo e un’Isotta Fraschini, furono infatti realizzate nel 1928.

Il frontale della Gumpert Tornante by Touring
Touring è sempre stato sinonimo di eleganza, qualità e innovazione tecnica: il brevetto di costruzione Superleggera, che vede pannelli d’alluminio battuti a mano applicati a una struttura rigida e leggera in sottili tubi d’acciaio, è del 1936. Proprio il brevetto Superleggera ha permesso a Touring di realizzare sia pezzi unici sia modelli prodotti in piccola serie sia, anche, vetture prodotte in numeri più importanti: come l’Alfa Romeo 1900 Sprint, la Lancia Flaminia Coupé, l’Aston Martin DB5, le Lamborghini 350 e 400 GT, le Maserati 3500 e 5000 GT.
Un percorso, quello della Touring, che ha consentito all’atélier milanese di rivestire anche alcune delle più importanti Ferrari di serie della prima ora, come le 166 e 212 in versione Coupé, Spider e Barchetta (spider corsa 2 posti). Un’altra coupé biposto carrozzata Touring, la BMW 328, vincitrice della Mille Miglia del 1940, è stata la prima BMW a passare alla storia tra le 25 auto più importanti di sempre.
Ancora oggi la Carrozzeria Touring Superleggera propone ai suoi clienti quegli stessi valori e quello stesso sapere, rivisitati attraverso l’acquisizione delle più moderne esperienze e tecnologie; come ha detto Louis de Fabribeckers, diventa così possibile vendere al cliente “un viaggio che permette al cliente di vedere la costruzione della propria vettura”.

Tornante by Touring (back side)

La vettura esposta, la Gumpert Tornante by Touring, è un prototipo realizzato nel 2011 per la casa tedesca, nota per il rigore e l’assenza di compromessi quanto a efficienza, qualità della meccanica e soluzioni ingegneristiche, che ha affidato a Touring Superleggera il disegno del suo modello attratto dall’eleganza innata, un gene che si esprimeva anche nelle auto da corsa. Dalla Bmw 328 che vinse la Mille Miglia nel 1940 anche grazie all’efficienza della carrozzeria alle Ferrari 166 e 340 trionfanti alla 24 Ore di Le Mans, Touring ha una lunga tradizione nel disegnare macchine da corsa di straordinaria bellezza.

Louis de Fabribeckers, Carrozzeria Touring Superleggera

Per Louis de Fabribeckers, infine, è molto interessante la formula del salone all’aperto come quello di Torino, perché l’automobile nasce per stare all’aperto: è proprio con la luce naturale che diventa possibile apprezzare le linee della vettura, la pulizia delle rifiniture, la correttezza delle sue proporzioni.

Louis de Fabribeckers, Umberto Palermo e Andrea Levy alla preview del Salone dell'automobile di Torino

Umberto Palermo, designer esponente della nuova generazione, ha annunciato per la prossima edizione del Salone dell’automobile di Torino una importante world premier in casa Up Design: la Fiat 124 Mole. Mentre Luce, esercizio stilistico presentato in occasione del Salone del 2016, sarà sviluppata con un progetto triennale in collaborazione con la Mecaprom della famiglia Regis, per diventare una avveniristica vettura elettrica.

Mole artigianale by Up Design

Il Salone dell’auto di Torino e le residenze sabaude

Pininfarina presente al Salone dell'auto di Torino

I principali eventi della terza edizione di Parco Valentino Salone dell’auto di Torino avranno una cornice regale. Ospitato da sempre nel Parco circostante il Castello del Valentino, il Salone abbraccerà quest’anno altre residenze sabaude: Palazzo Reale, Palazzo Madama, la splendida Palazzina di caccia di Stupinigi e, nell’ultima giornata, la Reggia di Venaria. Uno scenario che nessun altro Salone al mondo può vantare.

Salone dell'auto di Torino lungo i viali del Parco Valentino

Le novità annunciate per l’edizione 2017 del Salone dell’auto di Torino, che si svolgerà dal 7 all’11 giugno 2017, sono molto interessanti e contribuiranno a stabilire un nuovo record di visitatori per un evento che, inizialmente, sembrava una scommessa del suo presidente Andrea Levy.

Ecco i particolari.

Auto a guida autonoma

Per la prima volta insieme, in movimento per le strade cittadine su un percorso chiuso al traffico, si svolgerà la dimostrazione delle vetture a guida autonoma. I modelli di automobili con sistemi di self-driving sfileranno nelle vie Lungo Po mostrando al pubblico quanto possa essere considerato vicino il futuro per questo tipo di vetture.

Prototipi e one-off

Automobili oggetti del desiderio degli appassionati, fuoriserie, vetture che costituiscono esercizi di stile: saranno protagoniste di una esposizione esclusiva che le riunirà e le porterà su strada tra appassionati e visitatori, in passerella in un tratto di corso Vittorio Emanuele. Un evento interamente dedicato al design automobilistico che rappresenta una storica grande eccellenza italiana e che il Salone dell’Auto di Torino celebra con la seconda edizione del Car Design Award, premio riservato ai car designer di Case e Centri stile riconosciuto da una giuria internazionale e organizzato dal mensile Auto & Design.

Auto elettriche e ibride plug-in

Un’esibizione riservata alle automobili a emissioni zero e ibride plug-in attualmente in produzione: l’occasione per rendere più condivisibile per il pubblico il discorso sulla mobilità sostenibile. Le automobili elettriche, esposte in piazza San Carlo, percorreranno via Roma e piazza Castello, per una sfilata unica nel suo genere.

auto elettriche esposte al Salone dell'auto di Torino

La passione per il motorsport

 Dal silenzio delle auto a emissioni zero si passerà al suono della passione: saranno ancora le vie Lungo Po lo scenario per la parata delle regine del motorsport. Auto che hanno reso famose le Case automobilistiche: vetture di Formula Uno, rally, auto protagoniste dei campionati GT Turismo e Sport Prototipi. Apripista d’eccezione, ancora una volta, la Lancia D50 con cui Alberto Ascari ha disputato e vinto l’ultimo Gran Premio Parco del Valentino di Formula 1, svoltosi al Parco Valentino dal 1935 al 1955.

Il punto di partenza di Alberto Ascari davanti al Castello del Valentino

Chissà che questa manifestazione non possa essere un primo passo verso la rievocazione storica del Gran Premio di Torino: un evento necessario per mettere Torino al centro dell’attenzione di collezionisti e appassionati delle vetture d’epoca …

Lancia D50 al Gran premio Parco valentino

Gran Premio Parco Valentino

 Contrariamente a quanto annunciato nella conferenza stampa dello scorso ottobre, sarà sabato 10 giugno 2017 (e non la domenica 11) il giorno in cui lussuose supercar e rare auto classiche  sfileranno lungo le strade di Torino, nell’ormai tradizionale bagno di folla che la  manifestazione ha ottenuto nelle precedenti edizioni. Oltre 200 equipaggi si daranno appuntamento al mattino in piazza Vittorio  per l’esposizione. Nel pomeriggio, con un percorso che si snoderà per l’intera città di Torino, le auto raggiungeranno la Palazzina di Caccia di Stupinigi, suggestiva residenza sabauda, spettacolare cornice per ospitare le vetture partecipanti al Gran Premio.

Qui puoi vedere le immagini della edizione 2016

Le auto del Gran Premio in piazza Vittorio a Torino

Supercar italiane e tedesche in mostra

 Domenica 11 giugno 2017 sarà il momento di accendere i “fari” su un’altra residenza sabauda, la Reggia di Venaria, per l’ennesima sfida Italia – Germania. Questa volta a sfidarsi saranno le vetture più belle di ogni tempo che daranno vita a Passione Italiana e Deutsche Performance: un concorso di bellezza di automobili che saranno in esposizione tutto il giorno e tra le quali il pubblico sceglierà le Best in show.

Una sfida certamente molto sentita dagli appassionati di automobili: sia per i recenti ripetuti successi della Mercedes contro la Ferrari in F1, sia per le polemiche tra Volkswagen e FCA per il diesel-gate, oltre che per alcuni marchi della storia dell’automobile italiana che, dopo avere costruito un mito sotto il Tricolore, sono passati sotto insegne tedesche (Lamborghini per fare un esempio) nel disinteresse dell’industria nazionale.

A margine del Salone, Torino Esposizioni (sede storica del Salone dell’automobile di Torino) ospiterà un’esposizione di alcuni dei pezzi della Collezione Bertone, acquistata dall’ASI nel settembre 2015 per circa 3,5 milioni di euro e ancora senza una sede per l’esposizione permanente.

modelle e modelli di auto al Parco Valentino

Le premesse per un’edizione da record ci sono tutte; il lavoro degli organizzatori è stato impegnativo per sfidare il Salone di Ginevra, come dichiarato da Andrea Levy: “Anche nella terza edizione in primo piano ci saranno le novità di mercato, la visione dello stile del futuro creata dai Carrozzieri e la passione dei collezionisti privati. L’intera città di Torino sarà teatro di eventi dinamici unici per il pubblico, in cui sono protagoniste le automobili che abbracciano le nuove tecnologie disponibili oggi. Si tratta normalmente di auto visibili in versione statica, e proprio per questo abbiamo chiesto alle Case automobilistiche di mostrare al pubblico cosa sia realmente disponibile oggi. Il Salone dell’Auto di Torino raddoppia, con la sua versione in movimento, e ci aspettiamo di superare nel numero di contatti il Salone di Ginevra”.

 Il Salone dell’Auto di Torino conserva i punti di forza del suo format: ingresso gratuito e orario dalle 10 alle 24, per favorire l’accesso al pubblico formato da famiglie, giovani e donne. Ricordiamo che per visitare il Salone dell’Auto Parco Valentino è necessario scaricare il biglietto gratuito elettronico, disponibile sul sito , biglietto che garantirà anche l’ingresso agli eventi collaterali, lo sconto Trenitalia per arrivare a Torino da tutta Italia durante i giorni della manifestazione, la possibilità di prenotare i test drive, gli sconti nei negozi affiliati e nei Musei cittadini.

le auto esposte in piazza Vittorio in occasione del Salone dell'auto