Racchettinvalle 2013 lascia Pragelato, la festa si sposta a Sestriere

Un'immagine del torrente Chisone a Pragelato, nei pressi della frazione Plan
Racchette in valle, la corsa con le ciaspole, cambia sede all’ultimo momento e lascia la pista olimpica di Pragelato (nella foto una suggestiva immagine del tracciato lungo il torrente Chisone) per salire al colle del Sestriere.


Il vincitore dell'edizione 2012 della Turin Marathon

Sul sito della Turin Marathon (nella foto a destra il vincitore dell’edizione 2012 della corsa di Torino, Terer) la dichiarazione del presidente, Luigi Chiabrera. “Le difficoltà non ci avevano mai spaventati; però, adesso che rischiavano di impedire il nostro lavoro, abbiamo deciso di cambiare e di salire al Sestriere. Chi viene in montagna per fare una gita, una passeggiata, una corsa, una gara, deve poterlo fare nelle condizioni ideali. Noi lavoreremo in queste ore sapendo di avere il sostegno di tutti: la Sestriere spa, gli albergatori, i maestri di sci, i gruppi sportivi, l’amministrazione comunale e il Sindaco di Sestriere. Siamo certi che il gruppo saprà dare a tutti gli ospiti che vorranno partecipare a Racchettinvalle 2013 una grande accoglienza. Abbiamo deciso così sicuri che gli amici, con i quali abbiamo lavorato per l’organizzazione dei Giochi Olimpici, sapranno aiutarci con la loro serietà e la grande professionalità, e far sì che Racchettinvalle sia, come sempre, un grande evento.”

Royal Half Marathon 2012 – Tutte le foto della manifestazione per Telethon

Si è corsa questa mattina la terza edizione della Torino Royal Half Marathon, corsa podistica sulla classica distanza della “mezza” organizzata da Il Giro d’Italia Run. Gran successo di partecipanti, si sono contate quasi 2000 iscrizioni tra tutte le competizioni in programma. Parte della quota iscrizioni verrà devoluta al progetto Telethon.

La partenza è stata fissata in Piazza Castello, da dove hanno preso il via anche la Gara Breve (6 km non competitiva) e la Monge Pet Race, singolare competizione dedicata agli animali. Il percorso si è snodato tra le vie del centro per poi dirigersi verso San Mauro Torinese, dove gli atleti hanno attraversato il centro storico sfidando anche la salita che porta al municipio. Attraversato il Po lungo il ponte Vittorio Emanuele è iniziato il percorso di ritorno verso Torino, fino al traguardo posto al Parco Michelotti.

La vittoria tra gli uomini è andata, come da previsioni, a Benazzouz Slimani, che ha preceduto di un solo secondo Abdelhadi Laaouina. Terzo ha chiuso Ezio Tallone. Tra le donne, netta affermazione per la favoritissima Ana Capustin, che tra l’altro si allena sempre sulle strade del percorso odierno e quindi ha goduto di questo ulteriore vantaggio.

Sul sito della Fidal Piemonte tutte le classifiche.

Sul nostro sito www.okfoto.it trovi le foto dei partecipanti, abbiamo messo le prime: continueremo nei prossimi giorni a caricarle tutte! Vieni a trovarci!

Turin Marathon 2012, le foto del trionfo keniano con Terer e Cherop

La Turin marathon 2012 ha visto la vittoria del keniano Patrick Terer davanti ai connazionali Daniel Rono e Jackson Kirwa.
Oltre alle foto presenti in questo post, sono disponibili altre immagini della Turin marathon 2012 al link della nostra pagina Google +



Primo degli italiani si è piazzato Stefano Scaini: settimo nella classifica generale della gara maschile.


Da segnalare un momento di crisi nelle ultime centinaia di metri per Kimtai (vedi foto) che, giunto all’imbocco di via Roma da piazza Carlo Felice, ha iniziato a barcollare, rifiutando però di farsi aiutare e soccorrere. Come Dorando Pietri ai Giochi olimpici di  Londra del 1908, ha voluto portare a termine la sua corsa, chiudendo in nona posizione assoluta.
Nella gara femminile vittoria della keniana Sharon Cherop, vincitrice dell’ultima maratona di Boston, con il tempo record di 2h 23’57”, davanti a Hilda Kibet e alla piemontese Valeria Straneo; buona la prova di Emma Quaglia che si è piazzata al quinto posto.

 


Record anche nel numero dei partecipanti, oltre 4.000 gli atleti in gara nella manifestazione che acquista sempre maggior importanza nel panorama delle competizioni sulla distanza dei 42 km.