Dall’accordo con Mahindra Racing per la Formula E alle auto storiche esposte a Automotoretrò

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Accordo strategico tra Pininfarina e Mahindra Racing

Mahindra Racing, il team indiano che partecipa al campionato mondiale di Formula E, ha annunciato la partnership strategica con Pininfarina e Tech Mahindra. Questo accordo permetterà a Mahindra Racing di accedere all’esperienza globalmente riconosciuta di Pininfarina nel design e alla competenza di Tech Mahindra nella tecnologia digitale. Il team Formula E di Mahindra Racing ha avuto un inizio della quarta stagione molto positivo, andando al comando dei Campionati Squadre e Piloti dopo le prime tre gare. Pininfarina sarà sponsor del team di Formula E di Mahindra Racing che potrà così contare sull’esperienza di Pininfarina nel design e nella ricerca, per migliorare ulteriormente le prestazioni della sua auto da corsa M5Electro, attualmente in fase di sviluppo per la quinta stagione del campionato di Formula E che inizierà a dicembre 2018.

I protagonisti dell'accordo tra Mahindra Racing e Pininfarina

Due eventi a distanza di pochi giorni nell’area torinese: a circa una settimana di distanza dall’annuncio di un accordo che guarda al futuro dell’automobile, prende il via al Lingotto Fiere la 36a edizione di Automotoretrò; un appuntamento che guarda invece alle vetture a due e quattro ruote di un passato più o meno recente.

Automotoretrò 2018 si presenta con due novità: una positiva (l’appuntamento  con la manifestazione si allunga di mezza giornata: domani 1 febbraio, giorno di apertura, l’orario è dalle 15 alle 20) e una negativa: non sono più disponibili i grandi spazi del Padiglione 5 del Lingotto Fiere, anche se gli organizzatori hanno cercato di porvi rimedio con una tecnonostruttura.

Fino al  4 febbraio a Lingotto Fiere sarà possibile ammirare moto e auto d’epoca e anche modelli relativamente recenti (alcuni dei pezzi in esposizione sono degli Anni Novanta). L’obiettivo degli organizzatori è di superare i 70.000 visitatori: collezionisti e appassionati alla ricerca del pezzo di ricambio mancante o di qualche gioiello a due o quattro ruote o di qualche modellino in scala con cui sostituire, in qualche modo, il modello originale che, in alcuni casi, ha ormai raggiunto cifre da capogiro.

Come è ormai tradizione di Automotoretrò, nei padiglioni dell’ex stabilimento Fiat Lingotto si festeggeranno compleanni storici: i 70 anni della Citroen 2CV e del marchio Land Rover, che espose la sua prima 4X4 nell’aprile 1948 ad Amsterdam. Nello stand del Registro storico Land Rover sarà esposta la vettura del raid Londra-Singapore del 1955: quando alcuni studenti di Oxford e Cambridge decisero di partire per una spedizione epica, destinata a rimanere nella storia; un viaggio avventuroso a bordo di due Land Rover Station Wagon della serie I.

Land Rover festeggia 70 anni a Automotoretrò 2018

Negli anni successivi si erano perse le tracce delle due vetture protagoniste dell’impresa fino a quando, a sessant’anni di distanza dal raid, sull’isola di Sant’Elena fu ritrovata la Land Rover Oxford SNX891 raccontata dal cronista Tim Slessor nel libro “First Overland”.

Una mostra tematica celebrerà invece l’icona di stile francese disegnata da Flaminio Bertoni. I bozzetti del creatore della Citroen DS saranno messi all’asta da Catawiki,  partner dell’evento assieme alla Pakelo, durante la manifestazione.

Citroen 2cv festeggia 70 anni a Automotoretrò 2018

Abbiamo in mente una grande edizione con la partecipazione di autosaloni, restauratori e rivenditori da ogni parte d’Italia – spiega Beppe Gianoglio, organizzatore  della rassegna – Coltiviamo il sogno di portare qualcosa di nuovo ad ogni edizione, con la speranza che qualche collezionista trovi proprio ad Automotoretrò il pezzo unico  che stava cercando“.

Negli spazi dell’Oval, accanto a Automotoretrò, ci sarà Automotoracing, la parte della manifestazione voluta da Alberto Gianoglio, per dare spazio alle fuoriserie specializzate in gare su pista o nei rally e che presenta importanti novità attese da tempo: “Abbiamo rinnovato completamente gli spazi esterni con un allestimento della pista che la rende più ampia e accessibile -spiega Alberto Gianoglio – e abbiamo creato anche uno spazio per i test drive su pista e su strada: così tutti potranno provare queste macchine“.

Mancano poche ore al via: potremo verificare se agli annunci seguiranno i fatti;  li racconteremo con le fotografie di OkFoto.it disponibili qui

Alfa Romeo e Lancia, modelli da collezione Pininfarina

Fotografi a Torino, alla vigilia di Capodanno

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La cupola della chiesa di san Lorenzo a Torino
 
 
Capisco i turisti che, arrivati per la prima volta a Torino, vogliono raccontare la città con le   immagini di tutto ciò che vedono. Perché è impossibile resistere alla voglia di scattare fotografie, tante sono le cose belle che ti circondano: i palazzi, le piazze, le vetrine dei negozi, i colori del cielo e delle Alpi, la gente, gli artisti di strada, il panorama della città con la gara in altezza tra la Mole Antonelliana e il grattacielo Intesa Sanpaolo

la Mole Antonelliana e il grattacielo Intesa Sanpoalo

 

 
Questa voglia prende anche i fotografi torinesi che hanno la fortuna di poter godere ogni giorno delle bellezze della città: così abbiamo immaginato il percorso di visita di un turista, partendo dai giardini reali per arrivare nelle vie dello shopping, con le boutique ( vediche espongono oggetti del desiderio per tutte le signore: vestiti, scarpe, borse, profumi, gioielli.
 
scarpe alta moda a Torino
 
Abbiamo incontrato alcuni musicisti, proprio all’ingresso degli artisti del teatro Carignano: auguriamo loro che questa diventi una “Stagione di sogni” come sembra indicare, alle loro spalle, il cartello pubblicitario del Teatro Stabile dei Torino.
musicisti sotto i portici di Torino
 
Anche se in questi giorni ai  turisti manca la possibilità di fotografare come vorrebbero piazza san Carlo, dove stanno lavorando da giorni per allestire il palco per lo spettacolo del Capodanno a Torinobasta fare quattro passi e portarsi alle spalle delle chiese di san Carlo e di santa Cristina, per trovare l’occasione per rifarsi; è la pozzanghera della pioggia caduta nella notte che ne dà il modo: prima fotografando i riflessi del campanile di san Carlo, poi riprendendo la stessa pozzanghera in cui si riflette anche un turista, attore … a sua insaputa.
 
 
La Mole vista dai Giardini Reali
I riflessi delle chiese di piazza San Carlo

 

 
 
Torino è una città che ti sorprende sempre: mostrandosi differente ogni volta, anche negli scorci che credevi di avere già scoperto; anche nelle giornate grigie  dell’inverno. Soltanto pochi giorni fa avevamo fotografato via Garibaldi con i raggi del sole che sfioravano le mansarde dei palazzi  ( vedi ) ed ecco come invece si presentava la via nella giornata nuvolosa di ieri, con le montagne innevate sullo sfondo della fotografia scattata da piazza Castello.
 
via Garibaldi a Torino
Luci d’artista in via Garibaldi
 
 
Bella da raccontare con le immagini, bella per festeggiare il Capodanno a Torino.
 
 
particolare della cancellata di Palazzo Reale
Particolare della cancellata di Palazzo Reale


bolle di sapone in piazza san Carlo
piazza san Carlo

Torino Jazz Festival 2013: al via da Porta Nuova con una locomotiva a vapore

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Dall'interno della Littorina al Deposito Smistamento
Nel giorno della Festa della Liberazione è stato aperto al pubblico il Deposito Locomotive di Torino Smistamento, dove è stato possibile ammirare mezzi d’epoca, per la felicità dei tantissimi appassionati e dei bambini: i bambini di pochi anni, incantati davanti a quelle locomotive finalmente da toccare, sulle quali era anche possibile salire; ma anche quei “bambini” con i capelli bianchi, che tornano inevitabilmente fanciulli nel rivedere i treni che li portarono in viaggio negli Anni Cinquanta e Sessanta.
Deposito Smistamento di Torino: l'arrivo del treno a vapore
Forte curiosità nei visitatori del Deposito Locomotive ha suscitato  il  “treno presidenziale”, costruito nel 1931 e adattato  negli anni per mantenerne l’elevato livello di prestigio: tra le ultime personalità a servirsene furono il presidente Spadolini e  papa Woitjla.
Per raggiungere il Deposito è stato organizzato un servizio con un treno a vapore in partenza dalla stazione di Porta Nuova, con le carrozze del Dopoguerra: quando ancora si viaggiava in terza classe.
Festa della Liberazione al Deposito Smistamento
Ad allietare i viaggiatori sul treno c’era un gruppo musicale che eseguiva brani di swing e boogie: ovvero quel tipo di jazz arrivato in Italia con l’esercito statunitense che avanzava nel Paese nei giorni che portarono alla Liberazione.
Il 25 aprile 1945 fu il ritorno alla Libertà e alla democrazia; un passato che non dobbiamo dimenticare.
Nel post alcune fotografie scattate alla  vigilia del Festival: che durerà sino al 1 maggio 2013.
Treno a vapore al Deposito Smistamento
Per tutte le info è possibile consultare il sito www.torinojazzfestival.it
Visita la galleria delle immagini  disponibile sulla pagina di OkFoto.it