Juventus Campione d’Italia 2012-2013: le fotografie della festa dei tifosi bianconeri

I giocatori della Juventus sul pullman scoperto

Juventus Stadium: i bianconeri battono il Palermo per 1-0 (goal di Vidal su rigore) e conquistano sul campo quello che per i tifosi bianconeri è lo scudetto numero 31, contro i 29 scudetti riconosciuti dalla Federazione.
Felicità dopo la conquista dello scudetto
E’ il  5 maggio 2013: una data e una vittoria per cancellare definitivamente quello che accadde dopo lo scudetto, il numero 26,  vinto  dalla Juve il 5 maggio 2002. Undici anni fa la Juventus di Lippi vinse sul campo di Udine (2-0, gol di Trezeguet e Del Piero, con Antonio Conte giocatore in campo) mentre all’Olimpico di Roma l’Inter di Moratti  fu sconfitta dalla Lazio.
Scoppiò  Calciopoli e ci furono  le condanne, le penalizzazioni e le radiazioni, gli scudetti assegnati a tavolino. Undici anni dopo quel 5 maggio, il sapore di questo scudetto non è quello della rivincita, ma della conferma.
La Juve si conferma la Signora del calcio ed è tornata, sotto la presidenza di Andrea Agnelli, a essere la squadra che domina e vince i Campionati in Italia. La felicità per i tifosi, per il secondo scudetto consecutivo conquistato dalla squadra guidata da Antonio Conte, è ancor più grande: proprio perché vinto il 5 maggio. In quella squadra giocava Gigi Buffon: oggi guida indiscussa dei neo Campioni d’Italia.
Un tifoso di Ischia alla festa per lo scudetto

 

Una Juventus che lo scorso anno salutò il suo mitico capitano Del Piero; che al momento dell’addio disse:  “i giocatori e gli allenatori passano, la Juve resta”. Alex Del Piero è nei cuori di tutti i tifosi bianconeri: la Juve ha saputo vincere senza di lui, quasi a volergli dare subito atto della sua affermazione.

Sarà adesso la volta di Conte a lasciare la panchina della Juve? Nelle prossime settimane il tecnico juventino incontrerà la dirigenza juventina: poi deciderà.
Le proposte di ingaggio non gli mancano di sicuro. Per adesso i tifosi festeggiano e sognano l’arrivo di quei giocatori necessari per fare un altro passo avanti in Europa.
 La maglia con in numero 3 e l'autografo di ChielliniNel post alcune fotografie scattate in centro città, invasa dai tifosi juventini. Nei prossimi giorni aggiungeremo altre immagini della festa dello scudetto della Juventus.
Tifosi bianconeri in piazza Vittorio per la festa scudetto

Le foto di Run Together, Toro e Juve di corsa verso il derby

 
Run TOgether 2013: si è corsa stamattina, poche ore prima dell’inizio del derby Torino – Juventus, la prima edizione della gara podistica che ha visto affrontarsi in una sfida di corsa i tifosi bianconeri e quelli granata.
 
Juventini e granata festanti all'arrivo della Run Together 2013
 

Run TOgether è una gara sugli 11 chilometri (11 come il numero dei giocatori in campo nelle partite di calcio) del percorso dalla curva Maratona dello stadio Olimpico, cuore del tifo granata, alla curva Scirea dello Juventus Stadium. La formula della manifestazione è molto coinvolgente e riesce a trasformare quello che normalmente è uno sport individuale come la corsa in una prova collettiva. La corsa diventa quindi una prova di squadra: proprio come il calcio. Centinaia di podisti granata contro altrettanti atleti bianconeri: la somma dei tempi dei rappresentanti del Toro sono confrontati con la somma dei tempi realizzati da quelli della Juventus, con vittoria per la squadra che avrà totalizzato il tempo complessivo più basso.  

Dopo 11 chilometri di corsa c'è ancora l'energia per saltareLa formula della gara è stata copiata da Madrid, dove è giunta già alla terza edizione la gara tra i tifosi del Real Madrid e quelli dell’Atletico, squadre che, nella versione spagnola, sono direttamente coinvolte nella organizzazione della manifestazione. In attesa che questo avvenga anche a Torino, il primo derby torinese di corsa è andato ai tifosi della Juve. In attesa della stracittadina (anch’essa vinta nel pomeriggio dalla Juventus), i sostenitori bianconeri si sono aggiudicati la prima edizione di Run TOgether. I corridori, circa 1.500, sono partiti alle 10 dalla curva Maratona: il vincitore ha impiegato 35 minuti e 12 secondi per arrivare al traguardo sotto la curva Scirea: una bella soddisfazione per Lorenzo Manganaro, tifoso bianconero, che ha preceduto sul traguardo lo juventino Giovanni Stella e Franco Chiera, granata. Il crono migliore, sommando i tempi di tutti i partecipanti tifosi della Juve, è stato chiuso in 425 ore, 23 minuti e 12 secondi. I granata hanno fermato il cronometro a 447 ore 49 minuti e 54 secondi.
Una rappresentante del gruppo Juventus all'arrivo della corsa allo Juventus StadiumAlla vigilia c’erano dei timori fuori luogo per possibili incidenti. Invece alla partenza soltanto sorrisi, sfottò e voglia di correre per vincere: i podisti erano divisi in due squadre, da una parte gli juventini con la maglia nera, dall’altra quelli del Toro con maglietta granata. Un cuore su ogni maglietta, per ricordare che si corre anche per aiutare a vincere la SLA. Una parte della quota di iscrizione, infatti, sarà devoluta alla Fondazione di Vialli e Mauro. 
In questo post alcune delle moltissime fotografie che abbiamo scattato alla Run TOgether: seguici anche su www.facebook.com/okfoto.it , dove è pubblicata la fotogallery della corsa; per altre fotografie  clicca qui
 
Per informazioni sulle immagini : info@okfoto.it.
 
 
Juve e Toro per mano, il modo migliore per contrastare la violenza

 

 
 
 
 

Champions League, la Juventus torna alla vittoria, con una grande prestazione di Marchisio

Dopo nove pareggi consecutivi nella competizione europea, la Juventus ha battuto 4-0  i campioni di Danimarca dell Nordsjaelland allo Juventus Stadium. Con i goal di Marchisio, Vidal, Giovinco e Quagliarella, entrato nel secondo tempo al posto della “formica atomica”, i bianconeri hanno scacciato i fantasmi della crisi che si stavano facendo avanti dopo la sconfitta di sabato sera ad opera dell’Inter di Stramaccioni.
Claudio MarchisioAndrea Pirlo
Molte le occasioni da rete sbagliate: su tutte, quella di Matri messo a tu per tu con il portiere da un passaggio filtrante di Quagliarella.

 Con la vittoria contro i danesi la Juve resta in corsa per la qualificazione agli ottavi di Champions. Il prossimo impegno tra due settimane, quando a Torino arriverà il Chelsea: per la Juve, visti i punti lasciati per strada nei precedenti incontri,  la vittoria sarà d’obbligo.

Pogba

Juve, le immagini del deludente esordio casalingo in Champions

Andrea Pirlo

Pubblichiamo qualche immagine relativa all’esordio casalingo della Juve in Champions League nel nuovo Juventus Stadium. Era lo scorso 2 ottobre, ed il match contro gli ucraini dello Shakhtar di Donetsk non verrà certo ricordato come una delle partite più brillanti della Juventus targata Antonio Conte. Una squadra apparsa lenta ed imballata, lontana parente di quella che tre giorni prima aveva demolito la Roma di Zeman con un roboante 4-1.

 
Contro gli ucraini, ben messi in campo da Mircea Lucescu, i bianconeri hanno faticato non poco, sono andati in svantaggio e sono stati capaci di recuperare il risultato grazie a Bonucci, autore di un bel gol su uno schema da calcio d’angolo.
 
Per il resto, poche occasioni nitide per la Juve, ed una clamorosa traversa degli ospiti a fine partita che ha fatto considerare ai padroni di casa un punto guadagnato quello aggiunto in classifica grazie all’ 1-1 finale.
 
Al deludente incontro si è aggiunto lo sciopero del tifo bianconero, in contrasto con la dirigenza e con Andrea Agnelli per l’elevato costo dei biglietti.
 
 
 
Insomma, come abbiamo detto, allo Juventus Stadium si sono viste serate ben più liete.