Tutto pronto per Amazing Flamingo Cabaret Burlesque Torino Festival

Mancano pochi giorni all’inizio di Amazing Flamingo Cabaret  Burlesque Torino Festival.  Torino finalmente spalancherà le porte ad uno show in grado di condurre gli spettatori in un mondo che profuma di altri tempi, con costumi scintillanti, corsetti, lustrini, musiche retrò, eleganti ammiccamenti, risate: il tutto per sedurre e divertire.

Tre giornate (28, 29 e 30 settembre) per portare il Burlesque, nelle sue varie forme e colori, a Torino, una delle poche città che, fino ad oggi, non si è ancora lasciata ammaliare da questa arte.

Gli spettatori dovranno semplicemente lasciarsi andare e farsi coinvolgere da questa eccitante e elegante atmosfera: una miscela di sensualità Anni ‘20, follie della Belle Epoque e Anni ’50.

Amazing Flamingo Cabaret  Burlesque Torino Festival è stato ideato e prodotto da Vanille Bon Bon, artista internazionale di Burlesque: una donna “vezzosa profumosa giocosa … graffiante”, convinta sostenitrice della “femme therapie”, secondo la quale ogni donna, di qualsiasi forma, taglia e età, è sensuale e attraente e capace di ammaliare e divertire con movimenti sinuosi e eleganti.

Madrina della manifestazione sarà Bianca Nevius,  nota per aver dato nuova luce al classico strip tease dello stile americano del Burlesque. Sarà lei a presiedere la giuria composta da Russel Brunner, Cherry e Carmilla, Vibrisse e Miss Malafemmina.

Ospiti speciali del Burlesque Torino Festival saranno Virgil De Nice, Albadoro Gala (performer di un burlesque autentico come la sua fisicità “burrosa”), Russell Bruner (il giocoliere monello dello swing), Vibrissa (in cui rivivono il teatro di rivista e l’avanspettacolo).

Simone Moretto e Barbie Bubu condurranno lo spettacolo di cabaret che vedrà la partecipazione dei comici Davide d’Urso, Marco Turano, Giuseppe Vetti e Matteo Cionini.

Amazing Flamingo Cabaret  Burlesque Torino Festival presenta un programma molto ricco: nelle serate di venerdì 28 settembre e sabato 29 settembre si esibiranno sia artisti della risata provenienti da Zelig, Colorado, Eccezionale Veramente e dal mondo della magia, sia artiste della seduzione: 16 newcomers di Burlesque che si contenderanno il titolo di Madamina.

Nelle giornate di sabato 29  e domenica 30 settembre, sarà inoltre possibile partecipare ad alcuni workshop a tema, tenuti dalle “big star” della manifestazione, che si concluderanno con un grande party di arrivederci.

Amazing Flamingo si svolgerà al Teatro Q77, in corso Brescia. Una location di prestigio che, dietro la tenda del foyer, cela una sala impreziosita da poltroncine di velluto rosso e un palco che sovrasta la sala, con ottima visibilità per tutti gli spettatori.

L’acquisto on line dei biglietti e la scelta dei posti  è possibile accedendo al seguente link

Altre informazioni sull’evento sono disponibili sulla pagina  di Amazing Flamingo Cabaret  Burlesque Torino Festival.

Le immagini del festival saranno disponibili qui

Vibrissa a Amazing Flamingo

Torino Jazz Festival : un grande successo

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Baba Sissoko e Fabio Giudice

Si è appena conclusa, con uno straordinario successo, la terza edizione del festival  e già si sta pensando a Torino Jazz Festival 2015: con l’ambizione di fare crescere ulteriormente la manifestazione, magari suddividendola in due parti.

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Baba Sissoko

Baba Sissoko

 

La prima avrebbe la collocazione ormai tradizionale tra il 25 aprile, festa della Liberazione, e il 1° maggio, festa dei lavoratori. La seconda parte di Torino Jazz Festival sarebbe collocata all’inizio dell’estate, magari collegandola ai festeggiamenti per san Giovanni, patrono della città, così da entrare a pieno titolo tra gli importanti eventi che Torino realizzerà in occasione di Expo 2015.

E’ una ipotesi affascinante, anche se dovrà essere approfondita facendo i conti con le risorse economiche –poche- a disposizione per i progetti culturali.

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Intanto gli organizzatori del TJF si godono i risultati della edizione 2014: un grande successo di pubblico, con oltre 200.000 persone che hanno assistito ai concerti in programma – dall’anteprima (17-19 e 22-24 aprile) a tutto il Festival (durato dal 25 aprile al 1° maggio, un giorno in più rispetto allo scorso anno ) in piazza Castello, nelle sale da concerto (Auditorium Rai – Conservatorio Giuseppe Verdi – Teatro Vittoria), al Jazz Club Torino, al Tram itinerante, al Circolo dei Lettori, al cinema Massimo, alle mostre di Ars Captiva Groove, agli spazi dedicati al Fringe festival.

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Molti i torinesi che, rimasti in città nel lungo ponte del 25 aprile, si sono fatti coinvolgere dal ricchissimo programma del festival; ma tra gli spettatori si è registrata anche una grande affluenza di turisti: perché Torino sta sviluppando sempre più un settore che, dopo le Olimpiadi invernali del 2006, dimostra di avere enormi spazi di crescita.

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TJF 2014 ha scelto come luogo principale di incontro la centralissima piazza Castello e sono stati circa 45.000 le persone che si sono date appuntamento davanti al palco per la Grande Festa Jazz del 1° maggio dove, a partire dalle 15:50 fino a dopo la mezzanotte, si sono esibiti Taranta Nera, Salis/Angeli/Murgia/Drake, New York Torino Roundtrip, Paolo Fresu Quintet, Ibrahim Maalouf, Alain Caron Band ed Elio e le Storie Tese. Già un’ora prima dell’inizio del concerto della giornata conclusiva molti spettatori stavano prendendo posto in piazza, per una maratona di musica jazz che ha coinvolto il pubblico di ogni età.

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Torino capitale del Jazz dà appuntamento a tutti per il TJF 2015.

Altre immagini della manifestazione di Torino sono disponibili sulla pagina Facebook di Okfoto

 

Prix Italia: al via a Torino la 65a edizione

Il disegno di Dario Fo sul cartellone del Prix Italia
Torino, per il quinto anno consecutivo, ospita Prix Italia: il più antico concorso internazionale per la radio, la televisione e il web, giunto alla 65a edizione, si svolgerà dal 21 al 26 settembre 2013 all’ombra della Mole che, come è noto,  ospita al suo interno il Museo del Cinema ( www.museocinema.it ).
La manifestazione è ormai diventata un evento culturale aperto a un pubblico sempre più numeroso, anche grazie alla “esplosione di internet che ha digitalizzato il concorso, aprendo le porte alla multimedialità e alla produzione indipendente”, come ha dichiarato Giovanna Milella, segretario generale del Prix Italia, che lascerà l’incarico al termine della manifestazione di Torino. Oltre 300 le opere in programma con un difficile compito per la giuria.

 

In questi giorni passando davanti alla Sede Rai di via Verdi, era possibile vedere all’opera gli allievi della Accademia Albertina delle Belle Arti impegnati nella realizzazione di un’opera artistica sul muro del palazzo. 

Rami di tante forme e colori, con riferimenti alla realtà e ispirazioni di fantasia, che formeranno un albero che magicamente sembra spuntare dal marciapiede. L’opera degli studenti richiama il titolo della 65a edizione del Prix Italia ( www.prixitalia.rai.it/2013 ): “L’albero delle idee“, che si ricollega a sua volta a quella creata dal Premio Nobel Dario Fo: “L’albero della cuccagna“, opera che costituirà il premio per i vincitori.


Concerto inaugurale domani sera,  dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, diretta da Juraj Valčuha, applauditissimo lo scorso giugno in occasione del Festival Beethoven  (clicca qui per le immagini della serata in piazza San Carlo ). 


Poichè siamo nell’anno verdiano e wagneriano l’Orchestra della Rai sarà eccezionalmente protagonista anche della serata di chiusura, con un secondo concerto, interamente dedicato ai due grandi maestri.

Nelle fotografie alcune immagini dei lavori … in corso degli Allievi dell’Accademia.
 
 
 
 

Festival Beethoven: fotografie delle prove generali della Nona sinfonia diretta da Valcuha

Juraj Valcuha dirige l'Orchestra sinfonica nazionale Rai  al festival Beethoven
Juraj Valcuha: prove generali della Nona di Beethoven
Sarà Juraj Valcuha a dirigere l’ Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai nel concerto inaugurale del “Festival Beethoven” che inizia stasera alle 21 in piazza san Carlo a Torino.
Il “Festival Beethoven” vedrà come protagonisti, oltre all’ Orchestra sinfonica nazionale della Rai, di cui Valcuha è Direttore principale, l’ Orchestra Filarmonica di Torino, il Teatro Regio di Torino e il suo coro, il Conservatorio Giuseppe Verdi e il Coordinamento delle Associazioni musicali della città.
La rassegna dedicata al grande compositore tedesco è interamente gratuita e concepita come una festa popolare, per favorire il più possibile il coinvolgimento degli amanti della musica.
Il festival inizia il 24 giugno, in occasione dei festeggiamenti di san Giovanni, con esecuzione della Sinfonia n.9 per coro e orchestra.
Nel post le immagini delle prove generali di ieri sera : davanti a un numeroso pubblico che,  sfidata la pioggia che nel tardo pomeriggio era caduta abbondante sul corteo storico, ha potuto godersi una festa della musica, entusiasmato dal  genio di Beethoven e coinvolto dall’impeto appassionato del giovane Direttore instancabile nel  perfezionare ogni dettaglio dell’esecuzione sia dell’Orchestra che del Coro, sotto l’attenta supervisione del Direttore artistico della Rai Cesare Mazzonis.
Inoltre pubblichiamo alcune fotografie della serata inaugurale del Festival, a cui sono intervenuti il sindaco di Torino Fassino e l’assessore alla cultura Braccialarghe.
Numerosissimi gli spettatori, molti dei quali hanno ascoltato la Nona Sinfonia stando seduti per terra, affascinati dall’esecuzione stessa. 

Tutte le informazioni sul festival sono disponibili su:

www.festivalbeethoven.it

Coro del Teatro Regio: prove generali
Orchestra sinfonica nazionale della Rai: prove generali
Applausi al termine della esecuzione della Nona
festival Beethoven: applausi per il direttore Valcuha al termine della Nona di Beethoven

Funk Off: street music al Torino Jazz Festival

I Funk Off si esibiscono in piazza Carlo Alberto

Funk off, la prima marchin’ band italiana, nata nel 1998, si è esibita il 1 maggio 2013 a Torino, attraversando le vie del centro da piazzale Valdo Fusi fino a piazza Castello, davanti a Palazzo Madama.
Fondata e diretta da Dario Cecchini, musicista con una lunga carriera alle spalle, la band ha raccolto applausi durante tutto il percorso, tra due ali di folla entusiasta, coinvolta dalla grinta, dall’energia, dalla simpatia dei componenti della band di stampo funky.
I Funk Off a Torino in occasione del jazz festival 2013
Funk Off ha letteralmente dato un senso nuovo e compiuto a questo tipo di formazione in Italia, accompagnando ogni pezzo con movimenti e coreografie di grande effetto, in grado di coinvolgere ogni spettatore.
La band, dopo la esibizione pomeridiana, è tornata sul palco di piazza Castello con Simone Cristicchi: nella giornata conclusiva del  Torino jazz festival 2013 
Torino jazz festival 2013: la band Funk Off il 1 maggio in centro città
Funk, secondo quanto riporta Wikipedia, “è un termine coniato negli Stati Uniti negli Anni Cinquanta per indicare delle caratteristiche ritmiche e sonore presenti in diversi ambiti musicali. Inizialmente il termine fu usato nel jazz  per indicare un approccio musicale rude e libero da sofisticazioni, legato al blues con frasi musicali ripetitive  e con un ritmo incalzante. In seguito  funky fu utilizzato sempre più anche in altri ambiti musicali come il soul ed il rhythm and blues”.