Torino città del cinema 2020

Torino città del cinema 2020

Nel 2020, in occasione del ventesimo anniversario dell’apertura del Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana e della nascita di Film Commission Torino Piemonte, Torino sarà ‘Città del Cinema’.
Quella tra Torino e il cinema è un’unione che si manifesta da un lato nel connubio tra la Mole Antonelliana – simbolo e icona della città – e il Museo Nazionale del Cinema lì ospitato e, dall’altro, nei numerosi film che in questi ultimi anni hanno portato le immagini di Torino sul grande schermo, mostrandone la bellezza.

Il cinema arriva a Torino alla fine del 1800. Agli inizi del Novecento, con la nascita dei primi teatri di posa e delle prime case di produzione (Società Anonima Ambrosio, Itala Film, per citarne alcune), si sviluppa una solida industria cinematografica che ha reso Torino capitale del cinema muto italiano.
Nel 1914 Giovanni Pastrone gira Cabiria, il primo kolossal della storia del cinema, che fa da apripista a tutta una serie di altre produzioni che portano allo sviluppo di una vera e propria industria cinematografica, con la nascita delle prime riviste, di giornali di categoria, di cartellonistica pubblicitaria, mentre la stampa inizia a occuparsi sempre più spesso di cinema. Con l’introduzione del sonoro, alla fine degli anni Venti, l’industria del cinema si trasferisce a Roma e Torino resta una delle località preferite da importanti registi.
Sarà merito di una donna se Torino riuscirà a riappropriarsi del suo rilevante passato. Il Museo Nazionale del Cinema nasce idealmente nel 1941, quando Maria Adriana Prolo progetta la creazione di un luogo consacrato alla raccolta dei documenti dell’industria cinematografica torinese. Lei per prima comprende quanto sia importante custodire tale patrimonio. Il Museo del Cinema apre nel 1958 a Palazzo Chiablese e subito si impone per la ricchezza delle sue collezioni. Vi rimarrà fino al 1985 per riaprire, il 20 luglio 2000, nella rinnovata sede della Mole Antonelliana.

Il cinema – da sempre elemento identitario della città – ha portato nel tempo alla creazione di un sistema radicato e consolidato, fatto di storia, investimenti e competenze d’eccezione, che include tutta la filiera dell’industria cinematografica: dalla creazione e formazione alla produzione e distribuzione, dai centri sperimentali ai festival cinematografici, grazie all’importante apporto di istituzioni pubbliche e private del territorio. Dove ci sono cultura, produzione e innovazione esiste sempre ricerca e formazione e, a tal fine Università, Politecnico, Accademia Albertina di Belle Arti, Museo Nazionale del Cinema, scuole, Centro Sperimentale, istituti e laboratori propongono un’offerta formativa di alto livello rivolta ai giovani, alle professioni e all’industria del Cinema.

Il 20 luglio 2000 il Museo Nazionale del Cinema apre al pubblico nella rinnovata sede della Mole Antonelliana, con il suggestivo allestimento di François Confino.
Nello stesso giorno viene formalmente costituita Film Commission Torino Piemonte con lo scopo di promuovere Torino e il Piemonte quale location cinematografica e televisiva.
Il doppio compleanno sarà quindi l’occasione per celebrare Torino e il suo profondo e indissolubile rapporto con la Settima Arte, mettendo in luce la varietà di enti associazioni, istituti e laboratori che la contraddistinguono come eccellenza nel panorama nazionale ed europeo.
Nasce così ‘Torino Città del Cinema 2020. Un film lungo un anno’, un progetto di Città di Torino, Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, in collaborazione con Regione Piemonte, Fondazione per la Cultura Torino.

A partire da gennaio l’onda cinema coinvolgerà ‘i luoghi del cinema’. Nei punti strategici della città verranno allestiti supporti di forte impatto visivo e iconografico per un’accoglienza suggestiva in una città ‘cinema friendly’. In questo modo 20 luoghi ‘cinematograficamente’ significativi, come piazze e palazzi del centro cittadino, saranno le tappe per ripercorrere la storia del cinema torinese attraverso i 20 film che ne hanno fatto la storia. I passanti, con il supporto di mappe cartacee e digitali o attraverso guide turistiche, potranno visitare le location cittadine e conoscere i ‘Maestri’ che in quei luoghi hanno realizzato i loro film.

Il clou di ‘Torino Città del Cinema 2020’ sarà l’estate, quando la città verrà animata da importanti eventi, come una festa per le celebrazioni di San Giovanni, aperture notturne di cinema e musei, animazioni, appuntamenti pubblici ecc.

L'interno della Mole Antonelliana (particolare)

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